info@playoptions.it Chiedi un consulto
+39 0425 792923 Lunedì - Venerdì, 9.00 - 18.00
Contattaci
toggle menu
info@playoptions.it Chiedi un consulto
+39 0425 792923 Lunedì - Venerdì, 9.00 - 18.00
Contattaci
toggle menu
Pagina 1 di 2 12 Ultima
  1. #1

    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    18

    Variazione Media Giornaliera di Volatilità...

    Ciao a tutti,

    ho un quesito da chiedere ai guru delle opzioni, mi interesserebbe sapere a livello pratico di quanti punti percentuali in media può variare la volatilità di un'opzione su un indice e su azione americana prendendo chiaramente in esame lo strike ATM...

    Cioè per capirci meglio, la volatilità dello strike ATM su S&P500 di quanti punti percentuali in media varia in una giornata?

    Inoltre la volatilità dello strike ATM su Johnson & Johnson (JNJ) di quanti punti percentuali in media varia in una giornata?

    Per seguire la volatilità del sottostante utilizzo come indicatore l'ATR. E' possibile rapportarlo ai punti percentuali effettivi di variazione dell'opzione ATM su quel sottostante?

    Mi scuso in anticipo della mia ignoranza in caso le mie richieste non siano pertinenti, ma tutto ciò scaturisce dallo studio o meglio dall'osservazione, a timeframe 15 minuti, del grafico disegnato dall'ATR, noto che è molto preciso e ripetitivo, sembra quasi un'elettrocardiogramma e le variazioni tra minimo e massimo in una giornata sono notevoli...

    In attesa di un riscontro...
    Porgo i miei Saluti...

  2. #2
    L'avatar di Limba
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Messaggi
    222

    Cool

    Ciao Birrafe, non sono un Guru ma ti posto una discussione sulla vola. Vedi un pò se ti può servire per addentrarti nell'argomento. http://www.playoptions.it/vbforum/sh...6-Volatilit%E0
    L'unica certezza è il Tempo.

  3. #3

    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    18

    Variazione di Volatilità Giornaliera (max-min)

    Grazie Mille Limba,

    la tua spiegazione al link che mi hai segnalato è stata molto interessante..., ma la mia richiesta voleva essere più pratica e quindi indirizzata ai Guru poichè frequentano molto i mercati e sicuramente avranno considerato la variazione di volatilità giornaliera reale (non calcolata).
    Quindi sarei interessato a conoscere l'entità di questa variazione (max e min di giornata) ed inoltre a capire con che strumenti la posso rilevare o meglio monitorare in tempo reale da solo...

    La volatilità implicità che il MM inserisce nel premio è la stessa che c'è in quel preciso momento sul sottostante?

    Poichè se questo valore fosse abbastanza interessante si potrebbe pensare ad un trading in opzioni intraday...

    Ancora una volta chiedo scusa per la mia ignoranza e spero comunque in un vostro riscontro pratico...

    Porgo i miei Saluti

  4. #4
    L'avatar di Limba
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Messaggi
    222

    Cool

    ok, il mio voleva essere un semplice contributo per addentrarsi nei ragionamenti della vola, ben conoscendo la differenza che intercorre tra quella storica e quella implicita (nei testi si legge che c'è una grande correlazione). Aspettiamo che qualche Esperto che disponga di dati in real time e di Fiuto Pro, possa esaudire la tua richiesta che, tra l'altro, serve anche a tutti i neofiti come me.
    L'unica certezza è il Tempo.

  5. #5

    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    18
    Rinnovo i Ringraziamenti Limba, la tua spiegazione per ricavare la volatilità giornaliera e mensile è stata molto interessante e sicuramente mi verrà utile prima o poi...

    Ma come ti stavo dicendo vorrei capire da chi se ne intende veramente se è possibile fare trading in opzioni intraday sfruttando le variazioni di volatilità che si verificano durante la giornata... Poichè ho notato osservando il grafico dell'ATR per esempio sul nostro indice nostrano (FTSEMib) che quasi tutti i giorni ho un'altissima volatilità verso le 9:30 circa e una bassa volatilità verso le 12:30 fino verso le 14:00, ma non riesco a capire se questa variazione è sufficiente a creare un profitto degno di nota, considerando oltre allo spread tra denaro e lettera anche i costi di commissione della banca per l'apertura e la chiusura delle operazioni, (Quantizzabile in 20€ per l'intera operatività + lo spread)...

  6. #6
    L'avatar di Cagalli Tiziano
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Rovigo
    Messaggi
    10,245
    Citazione Originariamente Scritto da Birrafe Visualizza Messaggio
    Rinnovo i Ringraziamenti Limba, la tua spiegazione per ricavare la volatilità giornaliera e mensile è stata molto interessante e sicuramente mi verrà utile prima o poi...

    Ma come ti stavo dicendo vorrei capire da chi se ne intende veramente se è possibile fare trading in opzioni intraday sfruttando le variazioni di volatilità che si verificano durante la giornata... Poichè ho notato osservando il grafico dell'ATR per esempio sul nostro indice nostrano (FTSEMib) che quasi tutti i giorni ho un'altissima volatilità verso le 9:30 circa e una bassa volatilità verso le 12:30 fino verso le 14:00, ma non riesco a capire se questa variazione è sufficiente a creare un profitto degno di nota, considerando oltre allo spread tra denaro e lettera anche i costi di commissione della banca per l'apertura e la chiusura delle operazioni, (Quantizzabile in 20€ per l'intera operatività + lo spread)...

    Le opzioni non si prestano a trading giornaliero a meno che non sia di delta.

    Il vega, che pur si fa sentire, non produce un guadagno sufficiente in quanto, mano a mano che la vola aumenta, lo spread si allarga vanificando il vantaggio della vendita e poi, quando comperi, la differenza sarà pochissima.
    Nel frattempo c'è stato il delta che, se è andato nella direzione giusta bene, altrimenti...

    Azzerare il delta con tecniche di hedging per poter isolare il vega, vanifica ancora il possibile guadagno.
    ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

  7. #7
    L'avatar di Marco Bosco
    Data Registrazione
    Sep 2012
    Località
    Pistoia
    Messaggi
    419
    Citazione Originariamente Scritto da Birrafe Visualizza Messaggio
    Rinnovo i Ringraziamenti Limba, la tua spiegazione per ricavare la volatilità giornaliera e mensile è stata molto interessante e sicuramente mi verrà utile prima o poi...

    Ma come ti stavo dicendo vorrei capire da chi se ne intende veramente se è possibile fare trading in opzioni intraday sfruttando le variazioni di volatilità che si verificano durante la giornata... Poichè ho notato osservando il grafico dell'ATR per esempio sul nostro indice nostrano (FTSEMib) che quasi tutti i giorni ho un'altissima volatilità verso le 9:30 circa e una bassa volatilità verso le 12:30 fino verso le 14:00, ma non riesco a capire se questa variazione è sufficiente a creare un profitto degno di nota, considerando oltre allo spread tra denaro e lettera anche i costi di commissione della banca per l'apertura e la chiusura delle operazioni, (Quantizzabile in 20€ per l'intera operatività + lo spread)...

    Messaggio cancellato
    Ultima modifica di Marco Bosco; 16-10-13 alle 13:43
    I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L’insieme dei due costituisce una forza incalcolabile. (Albert Einstein)

  8. #8

    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    18
    Ringrazio infinitamente il Maestro Tiziano per la risposta azzeccata al 100%, mi dispiace comunque per la realtà delle cose perchè l'operatività che ne poteva scaturire poteva diventare interessante...

    Ringrazio inoltre Marco Bosco per il consiglio degli ernings con calendar, ho notato questa variazione di volatilità giornaliera appunto avvicinandomi ad osservare la variazione di volatilità prima e dopo gli ernings..., ma vedo di come organizzare un'operatività adhoc per queste situazioni con calendar... Grazie...

    In sintesi di questa variazione di volatilità giornaliera rilevata con l'ATR non ne posso fare nessun utilizzo pratico o la posso sfruttare per l'apertura di operazioni long quando è minima e operazioni short quando è massima... Ho un vantaggio da ciò per strategie a più giorni o no...?

    Nel senso:

    Se compro call e put OTM quando la volatilità giornaliera è al minimo, poi quando arriverà al massimo di giornata vendo call e put ATM, aspetto una decina di giorni poi quando la volatilità di quella giornata sarà ai minimi chiuderò le opzioni vendute e a seguire quando sarà ai massimi di giornata chiuderò le comprate..., ho un vantaggio di vega oltre a quello di theta o no?

    Grazie a tutti per i consigli ricevuti fin qui...

  9. #9
    L'avatar di Marco Bosco
    Data Registrazione
    Sep 2012
    Località
    Pistoia
    Messaggi
    419
    Citazione Originariamente Scritto da Birrafe Visualizza Messaggio
    Ringrazio infinitamente il Maestro Tiziano per la risposta azzeccata al 100%, mi dispiace comunque per la realtà delle cose perchè l'operatività che ne poteva scaturire poteva diventare interessante...

    Ringrazio inoltre Marco Bosco per il consiglio degli ernings con calendar, ho notato questa variazione di volatilità giornaliera appunto avvicinandomi ad osservare la variazione di volatilità prima e dopo gli ernings..., ma vedo di come organizzare un'operatività adhoc per queste situazioni con calendar... Grazie...

    In sintesi di questa variazione di volatilità giornaliera rilevata con l'ATR non ne posso fare nessun utilizzo pratico o la posso sfruttare per l'apertura di operazioni long quando è minima e operazioni short quando è massima... Ho un vantaggio da ciò per strategie a più giorni o no...?

    Nel senso:

    Se compro call e put OTM quando la volatilità giornaliera è al minimo, poi quando arriverà al massimo di giornata vendo call e put ATM, aspetto una decina di giorni poi quando la volatilità di quella giornata sarà ai minimi chiuderò le opzioni vendute e a seguire quando sarà ai massimi di giornata chiuderò le comprate..., ho un vantaggio di vega oltre a quello di theta o no?

    Grazie a tutti per i consigli ricevuti fin qui...

    Ciao Birrafe,
    ti chiedo di non considerare il mio messaggio precedente (che ho cancellato) , in quanto ho frainteso la tua richiesta e quindi non era corretto, per diverse ragioni.

    Per la tua nuova, lascio la risposta a Tiziano che saprà sicuramente indicarti il miglior ragionamento logico.

    saluti,
    Marco Bosco
    I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L’insieme dei due costituisce una forza incalcolabile. (Albert Einstein)

  10. #10
    L'avatar di Cagalli Tiziano
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Rovigo
    Messaggi
    10,245
    Citazione Originariamente Scritto da Birrafe Visualizza Messaggio
    Ringrazio infinitamente il Maestro Tiziano per la risposta azzeccata al 100%, mi dispiace comunque per la realtà delle cose perchè l'operatività che ne poteva scaturire poteva diventare interessante...

    Ringrazio inoltre Marco Bosco per il consiglio degli ernings con calendar, ho notato questa variazione di volatilità giornaliera appunto avvicinandomi ad osservare la variazione di volatilità prima e dopo gli ernings..., ma vedo di come organizzare un'operatività adhoc per queste situazioni con calendar... Grazie...

    In sintesi di questa variazione di volatilità giornaliera rilevata con l'ATR non ne posso fare nessun utilizzo pratico o la posso sfruttare per l'apertura di operazioni long quando è minima e operazioni short quando è massima... Ho un vantaggio da ciò per strategie a più giorni o no...?

    Nel senso:

    Se compro call e put OTM quando la volatilità giornaliera è al minimo, poi quando arriverà al massimo di giornata vendo call e put ATM, aspetto una decina di giorni poi quando la volatilità di quella giornata sarà ai minimi chiuderò le opzioni vendute e a seguire quando sarà ai massimi di giornata chiuderò le comprate..., ho un vantaggio di vega oltre a quello di theta o no?

    Grazie a tutti per i consigli ricevuti fin qui...
    Grazie a te!

    Le opzioni sono come una palla di gelatina: le tocchi da una parte e si muove anche l'altra.
    Quando pensi ad una delle caratteristiche, in questo caso la volatilità (Vega), non puoi dimeticarti che se si alza è perchè il sottostante si sta muovendo bruscamente..per cui il delta va considerato.
    Non possiamo dire che il Vega sale e il delta sta fermo.
    Le opzioni sono strumenti fantastici e se li usi bene, con tutte le loro caratteristiche vedrai che belle soddisfazioni ti daranno!

    Usarne una sola parte è difficile oltre che riduttivo...io non lo farei.
    ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Contattaci

Chiama gli esperti
+39 0425 792923

Chiamaci
Email

Richiedi informazioni via E-MAIL
info@playoptions.it

Scrivici
Nostri Uffici

Vieni a trovarci
45100 Rovigo

Contattaci

Serve Aiuto?

Contattaci per maggiori informazioni.

Denis MorettoSpecialista Finanziario
Contattaci