In questa notizia si parla di opzioni per tentare di spiegare il crollo di Wall Street del 6 Maggio. 
Usa: il crollo del 6 maggio innescato da hedge Universa (MF)
MILANO (MF-DJ)--Poco dopo le 14h15 (ora di New York) di giovedi\' scorso, nella sala della compravendita di opzioni di Chicago, l\'hedge fund Universa Investments punta forte, scommettendo che continuera\' il brusco calo delle azioni. In una giornata qualsiasi, scrive MF, questo scambio di 50.000 opzioni del valore di 7,5 milioni di dollari avrebbe influito brevemente sul prezzo dei titoli, provocando poco piu\' di una leggera increspatura delle acque.
Ma in una giornata in cui tutti i mercati finanziari erano profondamente instabili, la puntata puo\' aver inciso in maniera significativa sul collasso dell\'azionario, avvenuto appena venti minuti piu\' tardi. L\'operazione di Universa, hedge fund di cui e\' consulente Nassim Taleb, l\'autore di Il cigno nero: come l\'improbabile governa la nostra vita, ha spinto gli operatori dell\'altro lato della transazione (tra cui Barclays Capital) ad avviare le vendite per compensare i rischi. Mentre il mercato crollava, e\' probabile che questi ribassi abbiano scatenato sempre piu\' vendite "di copertura", creando uno tsunami.
L\'ondata di vendite si e\' propagata in un mercato gia\' teso per la situazione economica europea. Con l\'incremento delle vendite, sembra che una raffica di ordini abbia scombussolato il flusso di dati diretti alle societa\' di intermediazione, come Barclays Capital.
La teoria prevalente fra gli operatori e\' che il fondo legato a Nassim Taleb abbia contribuito a creare un momento "cigno nero", un evento raro e imprevisto che puo\' avere conseguenze devastanti. "Universa non puo\' aver provocato da sola il tracollo", sostiene Mark Spitznagel, fondatore di Universa. "Il mercato aveva raggiunto un punto critico, il crollo era dietro l\'angolo". Barclays Capital non ha invece rilasciato dichiarazioni.

Usa: il crollo del 6 maggio innescato da hedge Universa (MF)
MILANO (MF-DJ)--Poco dopo le 14h15 (ora di New York) di giovedi\' scorso, nella sala della compravendita di opzioni di Chicago, l\'hedge fund Universa Investments punta forte, scommettendo che continuera\' il brusco calo delle azioni. In una giornata qualsiasi, scrive MF, questo scambio di 50.000 opzioni del valore di 7,5 milioni di dollari avrebbe influito brevemente sul prezzo dei titoli, provocando poco piu\' di una leggera increspatura delle acque.
Ma in una giornata in cui tutti i mercati finanziari erano profondamente instabili, la puntata puo\' aver inciso in maniera significativa sul collasso dell\'azionario, avvenuto appena venti minuti piu\' tardi. L\'operazione di Universa, hedge fund di cui e\' consulente Nassim Taleb, l\'autore di Il cigno nero: come l\'improbabile governa la nostra vita, ha spinto gli operatori dell\'altro lato della transazione (tra cui Barclays Capital) ad avviare le vendite per compensare i rischi. Mentre il mercato crollava, e\' probabile che questi ribassi abbiano scatenato sempre piu\' vendite "di copertura", creando uno tsunami.
L\'ondata di vendite si e\' propagata in un mercato gia\' teso per la situazione economica europea. Con l\'incremento delle vendite, sembra che una raffica di ordini abbia scombussolato il flusso di dati diretti alle societa\' di intermediazione, come Barclays Capital.
La teoria prevalente fra gli operatori e\' che il fondo legato a Nassim Taleb abbia contribuito a creare un momento "cigno nero", un evento raro e imprevisto che puo\' avere conseguenze devastanti. "Universa non puo\' aver provocato da sola il tracollo", sostiene Mark Spitznagel, fondatore di Universa. "Il mercato aveva raggiunto un punto critico, il crollo era dietro l\'angolo". Barclays Capital non ha invece rilasciato dichiarazioni.


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