Video & Report del 21/05/2010
Collapse
X
-
Tag: Nessuno
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
E\' una bella analisi tecnica, perchè solo i numeri parlano chiaro, non certo le parole della politica.
Posso comprendere, con te, che le parole strumentali della Merkel abbiano permesso allo Stato di ricavare una bella manovrina ... ma fatico a credere che davvero ci sia reale volontà di uscire dall\'euro.
Per quanto riguarda invece l\'ottovolante, sono d\'accordo ... mi sa che ne vedremo delle belle !Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Abbiamo capito che oltre agli sdquali che già conoscevamo, se ne sono aggiunti altri che sono ancora più grossi!!!! Ma a questo punto credo che la domanda sia: e ora che succede??????
MarcoComment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Grande Tiziano.......ottima analisi.
Non so se sono o.t. ma per quanto riguarda la possibilità di un\'uscita dalla zona Euro della Germania non c\'è che da leggere questa intervista al prof. Joachim Starbatty dell\'università di Tubinga http://www.movisol.org/10news085.htm e trarne le dovute conclusioni.
Saluti.Chi vola vale, chi vale vola, chi non vola è un vile! (cit. Grunf)
Il prezzo? Un affarone!!! (cit. Conte Oliver)Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Che svizzeri questi tedeschi!
Svizzeri perchè sono stati di una precisione millimetrica nelle loro mosse finanziarie e tedeschi perchè sono tedeschi
Se non esce dall\'euro è chiaro che comunque ci vuole stare dentro a modo suo!
Che fare adesso? Approfittarne. Quando mai il Bund è stato a questo prezzo?? E allora si trada questo fatto, ognuno con le sue armi e capacità. Tutte strategie senza rischi aperti!!
Tanto per chiarire non può certo essere una vendita di Call e basta...spiegato mi sono? capito mi avete? B)
E vedrete che a guadagnarne non sarà solo la Germania!..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Bravo Tiziano!
Il debito pubblico della Germania è maggiore di quello italiano. Inoltre anche il rapporto debito/pil della germania non rispetta i parametri di Mastr..(come cavolo si scrive).
Io da tempo ho un\'idea che mi frulla nella testa ma che non trova il consenso dei "forumisti". Penso che anche al debito della germania debba essere abbassato il rating. Una A la devono togliere altrimenti la germania dimostri che è in grado di pagarlo.
Ma non è in grado di farlo perchè, come l\'italia, ha un patrimonio pubblico inferiore al debito. In poche parole se vendesse tutto il suo patrimonio non sarebbe sufficiente per pagare i creditori che spesso comprano il debito attraverso a fondi d\'investimento o peggio ancora mediante qualche polizza vita pagando il prodotto 10 volte di più.
Forse comprendiamo perchè il punto debole di uno stato è il suo debito.
Se salta il debito saltano le banche e le assicurazioni ovvero chi tiene le redini di questa rapina nei confronti dei cittadini.
Complimenti Tiziano!
Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Secondo me in Italia la rapina è triplice.
All\'epoca della lira se volevo andare in germania mi compravo 1000 marchi a 2000 lire e stavo 15 giorni in vacanza li comprando con 1000 marchi quello che in italia compravo con 1000 lire. Ma era una vacanza che durava 15 giorni.
Quando stavo in italia potevo comprare i prodotti italiani con le lire, ma se volevo un prodotto tedesco dovevo prima comprare i marchi e quel prodotto costava a me in termini di potere d\'acquisto il doppio di quello che costava ad un tedesco. Ma era una mia scelta.
Poi è arrivato l\'euro. Per comprare l\'euro abbiamo speso 2000 lire, cioè come il marco.
Quindi l\'euro è il marco con un altro nome.
Ma che problema c\'é 1000 lire = mezzo euro!
E invece no!
Sono anche cadute le barriere doganali.
I prodotti che prima dovevano essere importati dalla sono entrati nello stesso mercato e per comprarli non c\'é stato più bisogno di comprare i marchi.
Ma in euro costavano il doppio comunque. Però erano a portata di mano ed aumentavano il benessere quindi gli italiani li hanno comperati.
E comprandoli destinavano al proprio benessere il doppio della propria capacità di acquisto rispetto ai tedeschi.
Risultato: L\'inflazione in area euro (marco rinominato) resta al 2%, ma il potere di acquisto degli italiani si dimezza.
E questa è la prima rapina.
Chi è a reddito fisso non può farci nulla, chi non lo è aumenta i prezzi.
Con i prezzi aumentati aumentano i fatturati e quindi il PIL.
Il debito pubblico fu fatto all\'era Craxi in Lire.
Quindi poichè per motivo dell\'euro aumenta il PIL il debito, che essendo stato creato Lire dovrebbe restare fisso, dovrebbe diminuire percentualmente rispetto al PIL. Oggi potrebbe stare tranquillamente al 60%
E invece no lo segue percentualmnte. Quindi viene aumentato!
E questa è la seconda rapina.
Oggi ci ritroviamo nella lista dei PIG a causa del debito e la Germania potrebbe volere spingerci in un europa di serie B.
Ma noi il nostro prezzo lo abbiamo pagato di già!
Se effettivamente saremo relegati nell\'Europa di serie B il quadro sarà completo e gli italiani rapinati per la terza volta.
Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Secondo il mio modesto parere l\'unica salvezza che abbiamo di uscire dalla spirale del cosiddetto debito pubblico che di pubblico ha poco o niente potrebbe esser proprio quella di far parte di una zona euro di serie b, o in alternativa che la Germania abbandoni di sua sponte la moneta unica (entrambe le situazioni potrebbero portare ad un identico risultato)..........l\'analisi di Pidi è correttissima ma manca solo la prima delle truffe, la madre di tutte le truffe, la creazione del denaro da parte di chi e la vendita del debito ad esso correlato sempre da parte di chi........non appena si analizza il quadro globale della creazione del debito certe letture si ribaltano completamente.Chi vola vale, chi vale vola, chi non vola è un vile! (cit. Grunf)
Il prezzo? Un affarone!!! (cit. Conte Oliver)Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Ragazzi per rispetto nei confronti di chi mi ospita in questo splendido Forum vi invio l\'allegato di un mio articolo.
Un articolo molto semplice...ma poi per non tediarvi ritorno a chiedere sulle opzioni.
Buona letturaComment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Se vuoi fare dei collegamenti al tuo sito falli pure, tutto ciò che "è utile per tutti" qui è il benvenuto!Originariamente Scritto da Roberto DomenichiniRagazzi per rispetto nei confronti di chi mi ospita in questo splendido Forum vi invio l\'allegato di un mio articolo.
Un articolo molto semplice...ma poi per non tediarvi ritorno a chiedere sulle opzioni.
Buona lettura..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Tiziano non ho siti.Originariamente Scritto da Cagalli TizianoSe vuoi fare dei collegamenti al tuo sito falli pure, tutto ciò che "è utile per tutti" qui è il benvenuto!Originariamente Scritto da Roberto DomenichiniRagazzi per rispetto nei confronti di chi mi ospita in questo splendido Forum vi invio l\'allegato di un mio articolo.
Un articolo molto semplice...ma poi per non tediarvi ritorno a chiedere sulle opzioni.
Buona lettura
Lo trovo un modo corretto e trasparente, se si tratta di miei articoli ovviamente, di presentarmi e rimanere sul Forum!
Diversamente se sono articoli di altre persone allora vedrò di linkarli se inerenti al mondo delle opzioni altrimenti si rischia di creare dei "sottoforum" su qualsiasi argomento e dedicare poco tempo all\'argomento principale.
Comunque grazie per l\'invitoComment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Per diminuire il debito in senso assoluto c\'è un solo modo: ottenere un avanzo nelle patite correnti (entrate maggiori spese).
Un\'altro modo per diminuire il debito è aumentare l\'inflazione.
Se guardiamo al rapporto debito/pil, questo aumenta perchè il PIL non cresce e perchè non c\'è avanzo delle partite correnti.
Dall\'introduzione dell\'Euro il PIL italiano è rimasto invariato. Questo vuol dire che dal primo gennaio 2002 al 31 Dicembre 2009 il PIL è aumentato di ZERO (Anzi, mi correggo, dello 0.2%).
C\'è poco da stare allegri. Il nostro male si chiama Debito Pubblico che, tra i pochi casi al mondo, supera il 120% del PIL.
80 MLD di Euro all\'anno di interessi da pagare a questi tassi di interesse.
Comment
-
Re: Video & Report del 21/05/2010
Quello che conta non è il debito ma il debito/PIL. Da questo punto di vista non c\'è proprio paragone con l\'Italia.Originariamente Scritto da Roberto DomenichiniBravo Tiziano!
Il debito pubblico della Germania è maggiore di quello italiano. Inoltre anche il rapporto debito/pil della germania non rispetta i parametri di Mastr..(come cavolo si scrive).
Io da tempo ho un\'idea che mi frulla nella testa ma che non trova il consenso dei "forumisti". Penso che anche al debito della germania debba essere abbassato il rating. Una A la devono togliere altrimenti la germania dimostri che è in grado di pagarlo.
Poi la Germania cresce, e quindi può permettersi un debito ancora più alto, se serve.
L\'Italia invece non cresce, ha una spesa pubblica altissima e un debito stratosferico. Ma la cosa paradossale è che maggiore è il debito, minore è la crescita potenziale, in quanto gran parte delle risorse disponibili deve essere destinata a pagare gli interessi dei titoli di stato. Come dire: non posso costruire un asilo in più perchè devo pagare gli interessi dei BTP!!
Comment


Comment