Benvenuto nel forum di PlayOptions, per poter leggere i messaggi puoi accedere liberamente. Mentre per poter scrivere e consultare gli allegati devi essere registrato. Per registrarti: clicca su REGISTRATI per procedere. Per iniziare a vedere i messaggi,
seleziona il forum che vuoi visitare dalla lista qui sotto.
Il mercato – a mio avviso – rimane sostenuto pur in presenza di questo storno. Se gli indici americani dovessero non confermare il trend negativo dettato dai futures, allora il mercato sarà destinato a sfondare i massimi di giornata. Questo è quello che penso
Stamattina - per una serie di motivi - primo fra tutti lo studio della curva di volatilità, il fatto che il nostro mercato appariva più forte rispetto agli altri (il Dax era sceso dell’1 e passa percento) e noi lì che non sfondavamo i minimi, i bancari moto forti e ben intonati (che quando prendono una piega difficile che si girano) e altre cosucce che facevano da contorno, mi sono fatto l’idea del rialzo.
Poi ho visto il video di Tiziano (che ci illumina sapientemente come al solito) e ho rafforzato questa mia convinzione e in base a questa ho formulato (come al solito) le mie scelte per ottimizzare la strategia. Di cui vi ho messo di volta in volta a corrente.
In più, essendo uno speculatore (nel senso buono del termine) ho cercato di esasperare il mio Delta con i futures.
Fa parte del mio modo di operare: vado piano quando la strada è piena di curve, ma quando guido una Ferrari su una strada sgombra e a quattro corsie pigio un po’ più sul pedale.
Morale della favola - a parte il guadagno sostanzioso che ho realizzato nell’odierna sezione di borsa e che spero abbiate realizzato anche voi dietro i suggerimenti miei e soprattutto quelli di Tiziano - il fatto è che - e non mi capita la prima volta - di aver saputo prendere il minimo e il massimo della giornata di borsa con il Ftse Mib Future (19330 - 19750). Qualcuno impropriamente li definisce "colpi di fortuna" ma vi posso assicurare che la fortuna c’entra davvero poco.
Per coloro del forum che stanno seguendo la strategia ecco le operazioni eseguite oggi:
Acquistati 2 contratti Call 20000 Giugno10 uno a 110 e l’altro a 116 punti.
Venduto 3 contratti Call 19000 Giugno10 a 550, 580, 750 punti.
In più:
Operazione effettuata sul sottostante a copertura 5 mini a un prezzo medio di 19505
Non considero ai fini della strategia i guadagni fatti con il Fib.
Spero che le indicazioni che vi dato prima dell’apertura di Wall Street siano servite a farvi fare un ottimo profitto così come l’ho fatto io.
Per quanto riguarda la strategia (che adesso potete seguire passo passo in tempo reale) Il nostro utile operativo è cresciuto sfondando la soglia dei 4650€ in virtù del Theta positivo che ci ha consentito di alzare leggermente la curva dei profitti (at now), e dell’operatività giornaliera.
In particolare abbiamo chiuso le posizioni I.T.M. della strategia operando prevalentemente a copertura con il sottostante per coprire le posizioni in bilico. Abbiamo mantenuto il Delta relativamente alto quanto basta per assecondare il trend e il Theta relativamente alto.
Abbiamo gestito il Gamma e il Vega che erano ai massimi… e che con il leggero rintracciamento si sono abbassati e questo naturalmente favorisce la strategia .
Direi che ci siamo messi abbastanza bene per una serie di motivi:
Intanto il sottostante ha percorso un altro tratto del lato sinistro del triangolo a rialzo e se dovesse continuare a salire arriverebbe fino all’apice che corrisponde al massimo profitto della strategia ulteriormente alzato a 6817€; è vero che siamo esposti leggermente a rialzo per via di qualche scopertura che facilmente si può neutralizzare ricomprando le Call scoperte che intanto lunedì avranno perso pesantemente il loro valore.
Per questo motivo abbiamo mantenuto il Delta leggermente positivo 0,37 (come se avessimo un mini a rialzo). Un’altra ragione sta nel fatto che il Delta tende a diventare negativo a mano a mano che il mercato sale attenuato leggermente da un effetto contrario dovuto al tempo che passa.
Ho cercato di mantenere il theta positivo che mi consente di sfruttare il tempo che passa innalzando ulteriormente la curva dei profitti. Come sapete avere il Theta positivo in prossimità della scadenza è fondamentale per chi imposta strategie non direzionali; difatti il theta da 57 (142€) passerà a 137 (342€) ogni giorno che passa.
L’unico neo è quello che non siamo perfettamente centrati ma ci si può stare.
Ho apprezzato molto il tuo modo chiaro di esporre la strategia a mercato e la rigorosità del tuo metodo.
Inoltre la tua esposizione didattica per i principianti delle opzioni e dei future è un\'opera molto meritoria per chi conosce ancora poco questi strumenti.
Dato che più volte per stimolare una costruttiva discussione hai chiesto al forum di farti presente oltre che i complimenti anche i dubbi, ti espongo il mio.
Essendo cresciuto alla scuola di trading di Tiziano, quando vado a mercato ho come "faro" della strategia un obiettivo prima di tutti gli altri, e cioè avere a livello di at now un gamma ridotto nelle parti di payoff a scadenza che si trovano sotto lo zero.
Questo obiettivo lo si ottiene comprando opzioni a copertura e quindi magari "pelando" un pochino il payoff; ma quasi sempre si tratta di un investimento poco oneroso con ritorni che invece possono essere straordinari.
Gamma basso (e quindi delta che accelera lentamente, o che addirittura rimane stabile) vuol dire tenere sotto controllo anche i margini di una strategia.
Sappiamo quanto poco ci mette il broker o la banca a gonfiare a dismisura i margini in presenza di movimenti forti, e sono proprio questi movimenti che spesso rendono difficile fare le correzioni con la necessaria calma e con il timing giusto, o a volte li rendono proprio impossibili (allargamento di spread o prezzi fuori dal ragionevole), e quindi ci si ritrova ad investire molto più del previsto in una strategia, o addirittura a dover aggiungere collaterale.
Quindi gamma basso in parole povere vuol dire dormire sonni tranquilli, passare weekend sereni, e correggere in tutta tranquillità anche quando il sottostante apre in gap "feroce" e magari chiude a +11%. E non si parla di un passato remoto, ma di quanto ad esempio accaduto un mese fa proprio sul nostro FTSE MIB.
Tutta questa premessa perchè volevo chiederti per quale motivo nella tua strategia non ti preoccupi (oltre che del delta) anche del gamma nelle "code" al rialzo e al ribasso. A volte basta davvero un investimento da poco per chiudere il "precipizio", e ridurre anche il rischio più remoto (ma che d\'improvviso può diventare "d\'attualità").
Ti chiedo scusa se magari hai già risposto a una domanda simile, ma purtroppo non sono riuscito a leggere tutti i post di questo lungo thread.
Abbi pazienza, e prendilo davvero solo come uno spunto di discussione costruttiva.
Quello che tu dici a proposito del Gamma, dei margini e dello stress è perfettamente condivisibile, io aggiungerei anche il Vega perché un aumento di volatilità con strategie basate sul Theta positivo vanno in sofferenza.
Quello che non condivido - invece - è l’approccio e quindi gli obiettivi. Intendiamoci: se uno vuole farsi una piccola rendita costante nel tempo non dico che sia facile, ma se sa utilizzare bene questi strumenti ci può riuscire benissimo e la strada è quella che tu hai tracciato. Ma non fa per me! Mi sentirei come un assicuratore! (senza nulla togliere a questa figura professionale).
Ogni trader decide di operare in un modo o nell’altro in base alla propria sensibilità, alla propria esperienza, e al proprio piano di trading. A tal proposito è illuminante la risposta di Tiziano in altro topic che riporto integralmente e che io condivido:
« Si può fare trading "con le opzioni" oppure trading "in opzioni".
1) Chi fa trading con le opzioni, le usa come userebbe un sottostante mettendogli solamente una "marcia" diversa, cioè il delta.
Ed ecco che la strategia diventa molto dinamica, non deve necessariamente essere theta positiva, anzi, e si avvantaggia dalla direzione del sottostante e dalla differenza di volatilità. Si entra, si esce, si media, usando le fantastiche opportunità che una Call o una Put o entrambe o differenti strike, ti possono dare. E se sei bravo, condizione indispensabile per avere successo in qualsiasi lavoro, guadagni!
2) Chi fa trading in opzioni, le usa per mettere a mercato due aree di rischio. La distanza e l\'ampiezza sono variabili del singolo.
Per semplificare supponiamo un\'area Call ed un\'area Put ma entrambe theta positive.
Decise le area le mette a mercato e le difenderà (varie tecniche di coperture). Di certo avrà il guadagno del theta e il vega non sarà mai un problema dato che i contratti andranno a scadenza. In questa "categoria" ci sono gli istituzionali, sia per convenienza strategica sia perchè non possono "scalpare" il mercato dato le dimensioni che hanno e altri, pochi piccoli trader. E se sei bravo, condizione indispensabile per avere successo in qualsiasi lavoro, guadagni!
Sono due scuole diverse di pensiero e di azione. Se mi passate il paragone come coloro che usano la barca a motore e coloro che usano la barca a vela. Entrambi vanno per mare ed entrambi arrivano in porto, ma in modo completamente differente. Non può porsi la questione di quale è meglio. Probabilmente Taleb, che purtroppo non conosco, sarà certamente un bravissimo trader, ma non appartenente al gruppo (2) dato che il guadagno è sull\'aspettativa del movimento. Theta negativo.
Questi aspetti sono da valutare per chiunque decida di fare trading, bisogna ben sapere che cosa si vuole fare perché l\'assetto strategico è completamente diverso. Due mondi.»
Penso che sia utile convincersi pienamente del fatto che il mercato delle opzioni è molto “democratico”, nell’unica accezione in cui io amo questo termine, ossia nel senso che offre pari opportunità a tutti.
E vengo all’ultima parte della tua domanda: in qualsiasi operazione effettuata sul mercato con le opzioni è insito un certo grado di rischio. Questo rischio ha una probabilità e quindi un valore atteso. Se quest’ultimo è positivo per la strategia si può correrlo altrimenti no! Siccome io ritengo - almeno per il momento - che il prezzo del sottostante a scadenza difficilmente possa creare problemi alle "code" al rialzo e al ribasso sono disposto a correre questo rischio perché gli assegno un valore atteso positivo che mi avvantaggia nel lungo periodo per cui preferisco spremere il limone fino a quando c’è succo…. Qualche volta pagherò pegno ma nel tempo questo valore atteso positivo mi darà ragione.
La correzione degli ultimi mesi ha portato, come abbiamo potuto vedere, ad un violento aumento della volatilità storica che si è scaricata sui prezzi delle opzioni. La volatilità storica ha raggiunto livelli relativamente alti ( 55%) , visti raramente, in passato.
Ora, come spesso accade in queste situazioni estreme, la volatilità impiega del tempo prima di tornare a livelli “normali”.
Quello che vedete raffigurato è il grafico della volatilità dell’ultimo anno dell’indice FtseMib. Ci sono anche tre linee parallele: la centrale è la retta di regressione (linea blu), e le linee in alto(linea rossa), e in basso (linea verde), parallele alla retta di regressione, sono da essa distanziate di due volte la deviazione standard della volatilità stessa.
Essendo la volatilità un indicatore “mean reverting”, ovvero un indicatore che tende tornare sulla propria media, il grafico ci fornisce un utile strumento per stabilire se la volatilità è elevata o meno in un determinato momento.
Ora, avendo la volatilità storica toccato la banda superiore era abbastanza probabile che ci sarebbe stato un calo così come è avvenuto a seguito dell’assestamento delle quotazioni sul mercato azionario.
Tuttavia, la volatilità rimane ancora alta per cui verosimilmente questo processo è destinato a continuare nel breve periodo portando a valori di volatilità implicita più vicini al 20%, che all’attuale 30% e quindi ad un abbassamento dei prezzi delle opzioni.
Inutile dire che le migliori strategie che possono essere messe a mercato sono quelle non direzionali, destinate a cogliere variazioni di volatilità sul mercato e a sfruttare l’effetto del trascorrere del tempo.
Metto a disposizione della comunità direttamente il programma che ho realizzato con Excel che trovo molto utile per l’operatività basata sulle aspettative della volatilità,
Ho appena fatto un’abbondante colazione e mi sono seduto come al solito davanti ai miei monitor pronto per affrontare questa sessione borsa che si preannuncia scoppiettante.
A quanto pare la previsione fatta da Tiziano non solo comincia a dare i primi riscontri ma è quasi una certezza, confermata la tendenza anche dal suo ultimo video.
L’indice Nikkei chiude a 9879,85 punti (+1,8%); I futures sugli indici americani sono in progresso.
Si preannuncia un\'apertura in positivo per le borse europee. Il future sul nostro indice dovrebbe aprire sui 19850 - 19900.
Abbiamo fatto bene a mantenere il Delta leggermente positivo (0,37) della posizione di portafoglio perché ciò ci porta a consolidare i nostri guadagni.
Ecco cosa faremo oggi:
seguiremo come al solito l’evoluzione del mercato, in particolare:
“rolleremo” la Call 19500 Giugno10 con la Call 20000 Giugno10; Acquisteremo la prima quando il mercato cercherà di chiudere il gap di apertura e poi con calma venderemo la seconda.
Comment