Re: Tasse- possibile?
Ciao.
Con IB puoi avere un conto denominato in EUR (e depositare EURO) e fare trading sui mercati USA.
Quello che IB fa e\' crearti un subaccount in USD indipendente dall\'altro.
Se sul quel conto non hai abbastanza USD per coprire i tui acquisti, IB te li presta SENZA approvvigionarsi automaticamente dal conto in EURO.
Quindi e\' esattamente come avere un conto in USD. Almeno cosi\' ho capito.
E\' da capire se Tradestation ti fa operare sui mercati USA senza avere un conto o sottoconto in USD;
ma ormai mi domando in cosa una cosa del genere aiuterebbe: il problema non legato alla operativita\' del broker, quanto al fatto che il fisco italiano per il calcolo del plus/minus valore simulerebbe una transazione di acquisto/vendita di USD ogni volta (sebbene non sia ancora certo questo fatto...speriamo che lo sia per il 16 luglio!..vi faro\' sapere..l\'ultima fotografia e\' testualmente "..non abbiamo ancora trovato una legislazione esplicita").
Il che vuol dire che comunque, giusto per annullare il rischio FiscoItaliano/ExchangeRate, bisogna eseguire le correlate transazioni con i future su EUR/USD.
Se compro 10000 USD di calendar usando EURO (anche se non e\' vero, per il fisco potrebbe essere cosi\'), devo vendere con i future 10000 USD. E fare l\'opposto quando chiudo la posizione. Almeno cosi\' facendo il rischio cambio sul grosso del movimentato lo si annulla. In fondo non e\' cosi\' drammatico...un po\' piu\' complicato, ma si puo\' fare.
Ciao,
Stefano.
Originariamente Scritto da TFiutoT384
Con IB puoi avere un conto denominato in EUR (e depositare EURO) e fare trading sui mercati USA.
Quello che IB fa e\' crearti un subaccount in USD indipendente dall\'altro.
Se sul quel conto non hai abbastanza USD per coprire i tui acquisti, IB te li presta SENZA approvvigionarsi automaticamente dal conto in EURO.
Quindi e\' esattamente come avere un conto in USD. Almeno cosi\' ho capito.
E\' da capire se Tradestation ti fa operare sui mercati USA senza avere un conto o sottoconto in USD;
ma ormai mi domando in cosa una cosa del genere aiuterebbe: il problema non legato alla operativita\' del broker, quanto al fatto che il fisco italiano per il calcolo del plus/minus valore simulerebbe una transazione di acquisto/vendita di USD ogni volta (sebbene non sia ancora certo questo fatto...speriamo che lo sia per il 16 luglio!..vi faro\' sapere..l\'ultima fotografia e\' testualmente "..non abbiamo ancora trovato una legislazione esplicita").
Il che vuol dire che comunque, giusto per annullare il rischio FiscoItaliano/ExchangeRate, bisogna eseguire le correlate transazioni con i future su EUR/USD.
Se compro 10000 USD di calendar usando EURO (anche se non e\' vero, per il fisco potrebbe essere cosi\'), devo vendere con i future 10000 USD. E fare l\'opposto quando chiudo la posizione. Almeno cosi\' facendo il rischio cambio sul grosso del movimentato lo si annulla. In fondo non e\' cosi\' drammatico...un po\' piu\' complicato, ma si puo\' fare.
Ciao,
Stefano.


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