L'interpretazione della curva dei tassi d'interesse

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  • Roberto Domenichini
    Senior Member
    • May 2010
    • 1201

    #1

    L'interpretazione della curva dei tassi d'interesse

    Ogni investitore in prodotti derivati su tassi d’interesse è “obbligato” a conoscerne la struttura. Diciamo che la curva dei tassi d’interesse per il mercato obbligazionario può essere paragonata all’importanza del VIX (vedi Forum specifico su Playoptions).

    Ogni investitore in prodotti derivati su tassi d’interesse è “obbligato” a conoscerne la struttura. Diciamo che la curva dei tassi d’interesse per il mercato obbligazionario può essere paragonata all’importanza del VIX (vedi Forum specifico su Playoptions).

    Poiché la filosofia del sito è imperniata sulla semplicità dei concetti farò il possibile per darne una spiegazione comprensibile senza l’ausilio di formule.

    Tale curva può essere inclinata positivamente (si chiama infatti curva normale da non confondere con la Gaussiana), negativamente (si dice che la curva è invertita), oppure piatta (retta orizzontale).

    Con il saggio e sano buon senso è facile intuire che i titoli obbligazionari rendano di più, tanto maggiore è la scadenza in quanto rischiano maggiormente un movimento dei tassi, un default, e un aumento dell’inflazione. A breve invece questi rischi sono gli stessi ma converrete con me che le probabilità che un evento si verifichi in un anno sono di gran lunga inferiori alle probabilità che tale evento si verifichi nell’arco di dieci anni. Infatti le obbligazioni decennali (vedi il Bund) pagano un “premio per il rischio”; ovvero questo tasso d’interesse maggiore rispetto alle scadenze a breve termine (vedi lo Schatz).

    Su tutti i giornali finanziari viene riportata tale curva. A noi non deve interessare di quanto cresce o decresce ma soltanto se è normale o invertita. Tra poco spiegheremo il perché.

    Certo che apparentemente non ci si spiega perché la curva possa essere inclinata negativamente.

    Significa sostanzialmente smentire ciò che è stato appena scritto e che sembra la spiegazione più logica.

    Come affrontare allora la situazione? Allo stesso modo in cui Tiziano e pidi hanno scritto di interpretare il VIX.

    La curva non riflette i tassi attuali ma le aspettative sugli stessi.

    Se io mi attendo una riduzione dei tassi a breve vuol dire che l’economia non sta andando troppo bene e che quindi mi aspetto che si andrà al fondo del baratro visto che l’andamento dei tassi è ciclico. Sembra un ragionamento insensato ma chi detiene volontariamente obbligazioni a lungo termine che rendono meno di quelle a breve pensa che non ci sia limite al peggio e i corsi delle stesse inizieranno ad aumentare. Corriamo al riparo se la curva è inclinata negativamente? Personalmente no! E’ un bel segnale che mi suggerisce che gli operatori del mercato stanno pensando che peggio di così non si può andare (tassi quasi a zero) e quindi ci si aspetta un rialzo degli stessi. Tenete conto che la curva o struttura dei tassi viene soprattutto utilizzata da operatori in prodotti derivati, in special modo da chi opera in opzioni sul mercato obbligazionario in un’ottica di medio periodo. Ovviamente come tutte le teorie basate sulle aspettative è necessario considerarla con il beneficio del dubbio.

    Adesso forse comprendiamo perché una salita dei tassi attualmente non sempre fa sprofondare il mercato azionario. E’ necessario ogni volta verificare da che punto si parte. Se da zero vanno a 0,5 vuol dire che l’economia sta rialzando un pochino la testa. Se dal 10% si passa a un 11% vuol dire che l’inflazione non si riesce a contenere e che una crisi potrebbe essere imminente.

    Ripetiamo:

    Curva normale: economia sana. Da monitorare ma senza allarmismi.

    Curva invertita: recessione. Da monitorare per salire sul treno alla partenza. Il VIX sarebbe un ottimo indicatore.

  • pidi10
    Senior Member
    • Apr 2008
    • 4076

    #2
    Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

    Bello e chiaro.
    In pratica tutto "normale" sotto il cielo!

    Comment

    • Roberto Domenichini
      Senior Member
      • May 2010
      • 1201

      #3
      Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

      Grazie pidi sono contento che ti sia piaciuto.

      Penso che oggi sia sempre più professionale il trading. Soprattutto quello più difficile in opzioni. E\' necessario costruire ottime strategie come hai scritto nel Forum circa il tuo sistema che riesce anche a costruirle sopra lo zero.

      Grazie mille per aver inserito un grafico della situazione attuale.

      Ciao carissimo

      p.s. Se qualcuno avesse fatto fatica a comprendere il concetto lo scriva pure che provo a rispiegarla. Non abbiate paura di scrivere "non ho capito", oppure a correggere se avessi fatto errori, altrimenti rimarrete soltanto trader passivi che si fidano ciecamente di quello che leggono. State attenti perchè lo spirito di Play è una crescita nell\'imparare a utilizzare a nostro vantaggio le opzioni.

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      • Lunardi
        Senior Member
        • Oct 2008
        • 112

        #4
        Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

        Molto chiaro e utile Roberto.
        Magari sarebbe utile aggiungere qualche illustrazione "a corredo" per chi non è familiare con le curve dei tassi, in modo tale da fissare i concetti anche in immagini.
        Riprendendo il discorso su Bund e Schatz, si notava con te come, mentre lo Schatz è già vicino al suo tetto, a causa dei tassi a breve quasi a zero, il Bund vi è ancora relativamente distante.
        Penso che, oltre alle normali motivazioni di premio al rischio, in parte si possa spiegare con il fatto che, se da una parte a breve il timore è per una deflazione europea, dall\'altra sul medio-lungo si temono spinte inflazionistiche dovute a pressioni sulle materie prime da parte dei paesi in forte sviluppo come Cina e India (non appena la ripresa iniziasse ad essere seria), che poi hanno rappresentato una delle concause della recente crisi.
        Questo spiegherebbe il perchè la parte lontana della curva tende a tenersi relativamente "alta".
        Qual\'è la tua opinione al riguardo?

        Comment

        • Roberto Domenichini
          Senior Member
          • May 2010
          • 1201

          #5
          Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

          Originariamente Scritto da Lunardi
          Molto chiaro e utile Roberto.
          Magari sarebbe utile aggiungere qualche illustrazione "a corredo" per chi non è familiare con le curve dei tassi, in modo tale da fissare i concetti anche in immagini.
          Riprendendo il discorso su Bund e Schatz, si notava con te come, mentre lo Schatz è già vicino al suo tetto, a causa dei tassi a breve quasi a zero, il Bund vi è ancora relativamente distante.
          Penso che si possa spiegare con il fatto che, se da una parte a breve il timore è per una deflazione europea, dall\'altra sul medio-lungo si temono spinte inflazionistiche dovute a pressioni sulle materie prime da parte dei paesi in forte sviluppo come Cina e India (non appena la ripresa iniziasse ad essere seria), che poi hanno rappresentato una delle concause della recente crisi.
          Questo spiegherebbe il perchè la parte lontana della curva tende a tenersi relativamente "alta".
          Qual\'è la tua opinione al riguardo?
          Grazie mille Lunardi

          Hai ragione circa i grafici. Sono un po imbranato con il computer ma per fortuna che pidi ha pensato bene nel commento sopra di inserire la situazione attuale che come possiamo vedere è del tutto normale. Infatti dopo un periodo di crisi come il nostro è ovvio che gli operatori non possono che aspettarsi una risalita dei tassi anche se attualmente viviamo una crisi particolare (articolo che scriverò in settimana).

          L\'inflazione è causata semplicemente da un aumento della massa monetaria in circolazione e non deriva da aumento dei prezzi a seguito di un aumento dei costi delle materie prime o un aumento della domanda aggregata. Lo so che sto facendo cadere le certezze di chi all\'Università ha imparato queste cose, me compreso, ma come dicevo all\'inizio del mio primo articolo l\'intenzione è quella di interpretare i fenomeni economici mediante gli assunti della scuola economica austriaca al fine di vedere l\'economia sotto una luce molto ma molto più chiara e semplice.

          Comunque complimenti per la tua analisi!

          Lo schatz è il vero termometro dell\'economia semplicemente perchè è un\'obbligazione che riflette l\'andamento a breve dei tassi d\'interesse. Poichè è arrivato quasi a fine corsa stiamo attenti a shortare con troppa facilità perchè potrebbe rimanere in trading range ancora per parecchio.

          Tornando al mio precedente articolo cerchiamo di avere sempre una copertura soprattutto se entriamo con tanti contratti e un piano B che è la regola generale che ci consiglia giustamente Tiziano.

          Ciao carissimo

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          • pidi10
            Senior Member
            • Apr 2008
            • 4076

            #6
            Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

            attualmente viviamo una crisi particolare (articolo che scriverò in settimana)
            Io segno sempre-

            Comment

            • Roberto Domenichini
              Senior Member
              • May 2010
              • 1201

              #7
              Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

              Mu sentia che al PIDI non scappava.

              Scrivo se continui ad aiutarmi (leggasi: me la costruisce quasi tutta lui) le mie strategie in opzioni. angelo

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              • pidi10
                Senior Member
                • Apr 2008
                • 4076

                #8
                Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

                Si però scusa, tu prima scateni le curiosità, poi sembra che ti dimentichi. Va bene che hai la maturità e quindi sei scusato, ma è proprio per questo che segno.
                E alla prima voce leggo: scuola Austriaca.

                E allora visto che tu a forza di pause sesso, ti giochi anche i momenti liberi dagli esami, ti do una spinta:

                I teorici della scuola austriaca raccomandavano piccoli governi, una forte protezione della proprietà privata e il supporto in generale dell\'individualismo. Per questo motivo sono spesso citati a sostegno da gruppi liberisti "laissez-faire", "libertarian" e oggettivisti, sebbene economisti di scuola austriaca come Ludwig von Mises insistono sul fatto che la prasseologia deve prescindere dai valori: non rispondere cioè all\'ipotetica domanda "è giusto adottare questa politica economica?", ma piuttosto alla domanda, a fondamento dell\'eterogenesi dei fini, "se questa politica fosse realizzata, avrebbe gli effetti desiderati?"
                laugh

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                • Roberto Domenichini
                  Senior Member
                  • May 2010
                  • 1201

                  #9
                  Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

                  Ma che bella sorpresa che mi fa il PIDI!

                  Sono contento che tu la conosca visto che in Italia la conoscono in pochi. Aspettavo a entrare in argomento prettamente teorico per non annoiare il lettore ma una breve spiegazione prima o poi dovrò farla. Tu in una frase l\'hai sintetizzata molto bene.

                  Grande PIDI

                  Pensa che hayek nel 1974 (anno in cui fu nobelato (vinse il nobel)) senza che nessuno sapesse niente scrisse nel suo libro "La denazionalizzazione della monaeta" che un \'unione moteria a livello europeo sarebbe stato l\'inizio della fine.

                  Questi si che sono economisti.

                  Non mi dilungo altrimenti vado a casa tra un mese e creerei uno scompiglio in un Forum dove queste questionni dovrebbero essere marginali rispetto al tema centrale. Per adesso mi piace stupire con ciò che hanno teorizzato in maniera veramente scientifica i veri liberisti e non i vari Friedaman, i chicagoboys, che erano liberisti su tutto ma non sulla questione centrale dell\'economia: la MONETA!

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                  • Cagalli Tiziano
                    Senior Member
                    • Dec 2007
                    • 11252

                    #10
                    Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

                    Per funzionare ha funzionato:
                    divide et impera è stata la tecnica socio politica applicata nell\'Impero Romano e riconosciuta anche nella moderna concezione politica ..della succitata scuola.

                    Altro che euro..il sesterzo ci vorrebbe!


                    ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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                    • Lunardi
                      Senior Member
                      • Oct 2008
                      • 112

                      #11
                      Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

                      Interessante la tua chiave di lettura e sicuramente da approfondire.
                      In tutti i miei studi vari nel ramo economia questa della scuola austriaca mi era sfuggita!

                      D\'altronde in un\'economia piena solo di sciaccheli e ciantapuffi, ci potevamo aspettare che qualcuno si intendesse di gestione della massa di palanche?

                      E\' vero, l\'ultima frase era solo un pretesto per infilarci due parolle in zeneixe... Ma quando ho visto il "Mu sentia" di Roberto, mi è preso il magone, perdonatemi...

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                      • Roberto Domenichini
                        Senior Member
                        • May 2010
                        • 1201

                        #12
                        Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

                        In effetti Tiziano se ci fossero i sesterzi si potrebbe intravedere una ripresa economica.

                        Sono contento che ti/vi piacciano i miei articoli. Io vivo sempre con la paura di non essere all\'altezza.....ma è un mio problema di personalità autosvalutativa


                        Lunardi mi sun zeneixe ma mi piacciono tutti i dialetti. Sono il nostro patrimonio culturale. Speriamo che non vogliano globalizzare anche quelli.

                        Il mu sentia lo dice sempre la mia fidanzata che è calabrese.

                        Comunque tornando a bomba la scuola austriaca racchiude in se il germe del vero liberismo. L\'ho già scritto che Milton Friedman in punto di morte "rinnega" il suo monetarismo. Spero che questa settimana riesca ad avere il tempo di scrivere un articolo sull\'inflazione e su come siamo stati fregati con le false teorie dei costi delle materie prime e aumenti da domanda aggregata.
                        Il tutto documentato dalla logica di un bambino che osserva l\'economia e si pone alcune domande alle quali trova la risposta: semplice e chiara!

                        Ovviamente anche gli stessi economisti austriaci hanno toppato clamorosamente soprattutto al\'inizio della costruzione dell\'impianto liberista ma non vado oltre perchè dobbiamo sempre tenere lo sguardo fisso alla meta: costruire strategie con opzioni. Solo con Fiuto però altrimenti rischiamo di usare 100 software senza conoscerne veramente uno. Fiuto a detta degli esperti: PIDI, Felix, AZ, ecc..... è il migliore. Io vorrei imparare a utilizzare più funzioni dello stesso piano piano mentre imparo dal Tiziano e da tutti voi.

                        "A Fiuto. Or nothing"

                        Buona domenica a tutti voi e grazie mille all\'anfitrione Tiziano

                        Comment

                        • dichiara.maurizio
                          Senior Member
                          • Jan 2009
                          • 407

                          #13
                          Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

                          Originariamente Scritto da Roberto Domenichini
                          Io vivo sempre con la paura di non essere all\'altezza.....ma è un mio problema di personalità autosvalutativa
                          Leggere te ed AZ ed il forum in toto è un grandissimo piacere!!!! calp calp calp
                          Non solo piacere ma anche arricchimento culturale e strategico per chi come me vuol apprendere!!!
                          Grazie!! calp

                          Comment

                          • Roberto Domenichini
                            Senior Member
                            • May 2010
                            • 1201

                            #14
                            Re: L\'interpretazione della curva dei tassi d\'interesse

                            Grazie a te che mi sopporti maurizio.....

                            Ciao carissimo

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