Letture sotto l'ombrellone

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  • Roberto Domenichini
    Senior Member
    • May 2010
    • 1201

    #1

    Letture sotto l'ombrellone

    La questione sorse circa dieci anni or sono. Ad oggi non ho ancora una risposta. La storia si svolge a Venezia, più precisamente all’interno di un bar. Tratto da una storia vera

    La questione sorse circa dieci anni or sono. Ad oggi non ho ancora una risposta. La storia si svolge a Venezia, più precisamente all’interno di un bar. Tratto da una storia vera

    Mario Rossi (per motivi di privacy non posso citare il vero nome e cognome) con il quale stavo parlando amabilmente di economia mi raccontò la storia, con dovizia di particolari, per conoscere la mia opinione.

    Per brevità tralascerò molti aspetti secondari senza per questo farne “patire” la sostanza.
    I genitori di Mario conducevano un Bar con la collaborazione di due camerieri.

    Uno era molto taciturno e svolgeva il suo lavoro con soddisfazione mentre l’atro era estroso, un vero commerciale. Attirava i clienti con parole e frasi fatte che tanto amano i clienti. Anche se li vedeva per la prima volta li serviva come se fossero i suoi migliori amici. Adesso a noi non interessa quale fosse la sua motivazione. Ma andiamo avanti.

    Il taciturno oltre al suo stipendio arrotondava con le mance. L’estroso invece con le mance si guadagnava un altro stipendio. Non è azzardato affermare che in particolari mesi dell’anno guadagnava più di mance che di stipendio.

    Peccato che avesse uno strano vizietto. Nonostante facesse battere sempre lo scontrino di cassa, alla sera i conti non tornavano mai.

    Avete già indovinato vero?

    Quando pensava che la confusione regnasse sovrana si intascava anche i soldi del conto.
    Ma adesso arriva il bello.

    Io subito domandai anticipando il mio amico Mario: i tuoi genitori lo licenziarono e lo denunciarono? Il mio amico sorrise e mi disse: i miei genitori sapevano da anni che metteva le mani anche dove non aveva diritto.

    Ecco allora che tenta di darmi una spiegazione anche se nella mia testa il quadro era già completo e chiaro. L’estroso pur rubando, perché questa è la parola corretta, faceva guadagnare al bar dei genitori più dell’altro cameriere taciturno.

    Adesso non entrerò nei discorsi di costo-opportunità sul mancato guadagno altrimenti rischiamo di complicare una questione che si pone di più sotto l’aspetto morale che economico.

    Il cameriere estroso portava talmente tanti clienti che avrebbe dovuto guadagnare più dell’altro cameriere. Visto che i genitori del mio amico lo prendevano con le mani nel sacco senza farglielo capire vedevano l’ammanco di cassa come un aumento di stipendio. Inoltre il cameriere sapeva anche fin dove spingersi per non mandare il Bar in perdita in relazione al suo stipendio.

    Adesso la domanda è: come proprietari del Bar lo avreste denunciato e licenziato?

    Teniamo conto dei seguenti elementi:
    1. il cameriere rubava solo ed esclusivamente ai proprietari;
    2. la collettività non veniva derubata perché gli scontrini venivano emessi;
    3. al netto di quello che si intascava faceva guadagnare ai proprietari una cifra cinque volte superiore all’altro cameriere.
    Personalmente non ho una risposta. La vedo una questione di coscienza dei proprietari. Da una parte non faceva un danno alla collettività e faceva guadagnare i proprietari ma era pur sempre un “ladro di galline”.

    E’ facile dare un giudizio da esterno. L’Italia è piena di giustizialisti che non si fanno fare la ricevuta dal dentista perché non possono scaricare l’IVA ma che si indignano dinanzi ad una questione simile.

    Provate invece a mettervi nei panni del proprietario del bar.

    Forse lo denuncereste lo stesso ma sono sicuro che qualche ripensamento vi verrebbe.

  • pidi10
    Senior Member
    • Apr 2008
    • 4076

    #2
    Re: Letture sotto l\'ombrellone

    Non si cancella più.
    Chi ha scritto castronerie è esposto al pubblico ludibrio a vita. cap

    Comment

    • pidi10
      Senior Member
      • Apr 2008
      • 4076

      #3
      Re: Letture sotto l\'ombrellone

      Io gli averi fatto questo discorso:
      Sei bravo e ti voglio premiare.
      Da oggi tutto il fatturato prodotto da te a partire dalla somma minima di euro (e qui metterei l\'importo dell\'incasso vero) depurato delle spese forfettizzate al 60% lo dividiamo al 50%
      Se però non raggiungi la somma minima per tre mesi consecutivi questa opportunità di guadagno aggiuntivo la aboliamo.
      Se va male restano come stanno se va bene guadagnano entrambi.

      Comment

      • Cagalli Tiziano
        Senior Member
        • Dec 2007
        • 11252

        #4
        Re: Letture sotto l\'ombrellone

        Io gli avrei dato un calcio nel sedere!
        Su questo non ho dubbi perchè mi è successa una cosa analoga ed in più, la persona che mandai a casa, aveva una parte importantissima in un progetto che conosceva solo lui. A casa!
        Siamo rimasti Max ed io ... siamo andati avanti ugualmente. Anche senza il ladro.
        ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

        Comment

        • Felix
          Senior Member
          • Oct 2008
          • 1341

          #5
          Re: Letture sotto l\'ombrellone

          Originariamente Scritto da Roberto Domenichini
          Adesso non entrerò nei discorsi di costo-opportunità sul mancato guadagno altrimenti rischiamo di complicare una questione che si pone di più sotto l’aspetto morale che economico.
          Si è persa da tempo, persino nel parlare comune, l\'importante differenza tra morale ed etica.
          La risposta alle domande di Roberto dipende proprio dal senso di queste parole.
          Anche l\'autore della voce "Morale" su Wikipedia sbaglia, dicendo che morale ed etica sono quasi sinonimi, salvo poi smentirsi sul finale della definizione.

          La Morale è l\'insieme di convenzioni e di valori riconosciute da un determinato gruppo sociale in un determinato periodo storico.
          E\' ciò che permette a noi bipedi rancorosi e territoriali di non scannarci alla prima coda del semaforo, anche se ultimamente, converrete con me, la situazione pare essere scappata un po\' di mano. :cheer:

          L\'Etica invece può essere definita come la ricerca di uno o più criteri che consentano all\'individuo di gestire adeguatamente la propria libertà nel rispetto degli altri. Costituisce una base razionale, quindi non emotiva, dell\'atteggiamento assunto, ponendosi come cornice di riferimento dei canoni e dei confini entro cui la libertà umana si può estendere ed esprimere.

          Tornando al racconto di Roberto, la morale comune del nostro gruppo sociale all\'inizio del terzo millennio, che vede nel profitto con ogni mezzo uno dei principali motori dei comportamenti umani, chiuderebbe entrambi gli occhi difronte al comportamento truffaldino ma apparentemente profittevole del cameriere manolesta.

          Eticamente questo comportamento vanifica il contratto tra due parti, il proprietario ed il cameriere, che aveva accettato in libertà di lavorare e di percepire un determinato compenso.

          Personalmente non sono interessato agli aspetti legali della questione, quindi al posto del proprietario non avrei denunciato il cameriere, ma senza dubbio avrei allontanato questa persona.
          - Felix qui nihil debet -

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          • pidi10
            Senior Member
            • Apr 2008
            • 4076

            #6
            Re: Letture sotto l\'ombrellone

            Spesso questo tipo di situazioni (ti caccio e basta) ti espongono ad un giudizio per verificare se il licenziamento è per giusta causa o no e spessissimo anche a causa della difficoltà di reperire prove inconfutabili (la testimonianza di un altro cameriere è considerata una spiata) ti ritrovi cornuto e mazziato. Ti può andare bene (nelle piccole imprese spesso è così), ma se ti va male gli vai anche a pagare mesi di lavoro non effettuati oltre alla perdita di faccia nei confronti degli altri che allora si sentono autorizzati ad emulare il ladro.
            Io quindi opterei sempre per una soluzione in cui si ristabiliscono le equità per poi magari elaborare un piano di epurazione più ponderato e quindi efficiente. E vi assicuro che nella mia vita ho avuto occasione di provarle tutte le soluzioni alternative.
            Non è un problema di morale o di etica, è proprio un problema sopravvivenza per un imprenditore.

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            • Roberto Domenichini
              Senior Member
              • May 2010
              • 1201

              #7
              Re: Letture sotto l\'ombrellone

              Felix molto interessante il tuo commento che specifica la differenza tra morale ed etica. Per i miei studi sul liberismo sono concetti sempre da ponderare bene e dare alle parole il loro significato.


              pidi in effetti per la sopravvivenza dell\'imprenditore causata da una burocrazia parossistica a volte comportamenti ritenuti "illeciti" divengono purtroppo la norma.


              Tiziano mi sembra di intuire che il tizio di cui parli abbia commesso l\'illecito di concorrenza sleale se utilizzava opere dell\'ingegno altrui (nel caso specifico le tue) per avvantaggiare se stesso e hai fatto benissimo a cacciarlo.

              Grazie mille a tutti del contributo che date per poter creare modelli comportamentali, se non riusciamo sulla società li applichiamo almeno a Play visto che dobbiamo convivere pacificamente (vedi thread di Felix "per una convivenza pacifica"), che soddifino le esigenze di tutti senza che nessuno venga privato della propria immaginazione creativa.

              Buona giornata

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              • spreaded
                Member
                • Jun 2010
                • 42

                #8
                Re: Letture sotto l\'ombrellone

                ciao Roberto,

                ti riporto così come mi rispose un amico commerciante, con un piccolo negozio di elettronica: nel commercio vi è un 10% "fisiologico" (così lo definisce lui) di ammanco merce, vuoi per furti, vuoi per il caso da te riportato.

                Quindi si aumenta del 10% il prezzo di vendita dei prodotti, e si chiudono gli occhi.

                Morale della favola: se questo ragionamento è esteso, e io fisiologicamente non compenso le mie entrate, alla fine siamo sempre i soliti che paghiamo, altro che!

                poi, oltre che di etica e morale, parlerei anche di educazione. Sembra quasi che se non sei aggressivo con il prossimo, sei un co....ne.

                Preferisco 10.000 volte perdere soldi per un mio errore piuttosto che alimentare questo "fisiologico", anche se mi rendo conto che, in un modo o nell\'altro, il fisiologico lo trovi sulle tasse, sulla benzina, sul pane ...

                Immagina se, fisiologicamente, il datore di lavoro ti toglie il 10% dello stipendio perché tanto già sa che tu lo recuperi in quest\'altro modo ...

                Visto che ti occupi di studi economici (ti seguo anche se non partecipo attivamente alle tue discussioni), se è vero che esiste questo "fisiologico" in modo diffuso, come lo definiresti, anziché furto (vedasi la definizione di morale sopra)? inflazione endemica? protezione del potere di acquisto del denaro?

                Questo è il mondo di Machiavelli !!

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                • pidi10
                  Senior Member
                  • Apr 2008
                  • 4076

                  #9
                  Re: Letture sotto l\'ombrellone

                  C\'è da chiedersi: perchè in paesi come la Svezia o la Germania queste cose non accadono o almeno non con la frequenza sistematica con cui accadono qui?

                  Comment

                  • Felix
                    Senior Member
                    • Oct 2008
                    • 1341

                    #10
                    Re: Letture sotto l\'ombrellone

                    Semplice Pietro, perchè la morale comune in Svezia e in Germania è diversa da quella italica.
                    Per gli amanti del latino, ammesso che ne sia rimasto qualcuno :P, ricordo che la parola morale trae origine dal termine latino "mos, moris", con il significato di "uso", "consuetudine", "costume". (Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/MOS").
                    - Felix qui nihil debet -

                    Comment

                    • Roberto Domenichini
                      Senior Member
                      • May 2010
                      • 1201

                      #11
                      Re: Letture sotto l\'ombrellone

                      Originariamente Scritto da spreaded
                      ciao Roberto,

                      ti riporto così come mi rispose un amico commerciante, con un piccolo negozio di elettronica: nel commercio vi è un 10% "fisiologico" (così lo definisce lui) di ammanco merce, vuoi per furti, vuoi per il caso da te riportato.

                      Quindi si aumenta del 10% il prezzo di vendita dei prodotti, e si chiudono gli occhi.

                      Morale della favola: se questo ragionamento è esteso, e io fisiologicamente non compenso le mie entrate, alla fine siamo sempre i soliti che paghiamo, altro che!

                      poi, oltre che di etica e morale, parlerei anche di educazione. Sembra quasi che se non sei aggressivo con il prossimo, sei un co....ne.

                      Preferisco 10.000 volte perdere soldi per un mio errore piuttosto che alimentare questo "fisiologico", anche se mi rendo conto che, in un modo o nell\'altro, il fisiologico lo trovi sulle tasse, sulla benzina, sul pane ...

                      Immagina se, fisiologicamente, il datore di lavoro ti toglie il 10% dello stipendio perché tanto già sa che tu lo recuperi in quest\'altro modo ...

                      Visto che ti occupi di studi economici (ti seguo anche se non partecipo attivamente alle tue discussioni), se è vero che esiste questo "fisiologico" in modo diffuso, come lo definiresti, anziché furto (vedasi la definizione di morale sopra)? inflazione endemica? protezione del potere di acquisto del denaro?

                      Questo è il mondo di Machiavelli !!
                      Caro spreaded

                      Complimenti per il commento!

                      Penso che sia ingiusto aumentare il prezzo perchè esistono i soliti furbi che alla fine si danno la zappa sul piede da soli.

                      Io non riesco a dare una risposta alla domanda ma si parla di un caso dove il proprietario non deve aumentare il prezzo per l\'ammanco; cosa che farebbe se tutti e due i camerieri fossero onesti.

                      Questo diventa un discorso per farci riflettere dentro di noi per capire che persone siamo.

                      Io compro opzioni per guadagnare e chi me le vende lo fa per guadagnare. Siamo entrambi egoisti? Ogni giorno che paghiamo con i nostri euro il caffè, il pane, finanziamo la cricca del sistema bancario-statale-parassita.

                      I dipendenti del settore pubblico dovrebbe avere una perenne crisi di coscienza visto che tale spesa viene finanziata da chi crea ricchezza reale. Questo è un vero furto, peggiore del cameriere che crea ricchezza e ne vuole riconosciuta un pezzetto in più.

                      Cosa ne pensi/ate?

                      p.s. spreaded a me farebbe piacere se facessi questi bei commenti invece di seguirmi soltanto.

                      Comment

                      • pidi10
                        Senior Member
                        • Apr 2008
                        • 4076

                        #12
                        Re: Letture sotto l\'ombrellone

                        Originariamente Scritto da Felix
                        Semplice Pietro, perchè la morale comune in Svezia e in Germania è diversa da quella italica.
                        Per gli amanti del latino, ammesso che ne sia rimasto qualcuno :P, ricordo che la parola morale trae origine dal termine latino "mos, moris", con il significato di "uso", "consuetudine", "costume". (Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/MOS").
                        Secondo me dipende dalla religione.
                        Per i protestanti si va in paradiso se si fa bene il proprio lavoro.
                        Contribuisce a creare una morale nazionale?

                        Comment

                        • Roberto Domenichini
                          Senior Member
                          • May 2010
                          • 1201

                          #13
                          Re: Letture sotto l\'ombrellone

                          Originariamente Scritto da pidi10
                          Originariamente Scritto da Felix
                          Semplice Pietro, perchè la morale comune in Svezia e in Germania è diversa da quella italica.
                          Per gli amanti del latino, ammesso che ne sia rimasto qualcuno :P, ricordo che la parola morale trae origine dal termine latino "mos, moris", con il significato di "uso", "consuetudine", "costume". (Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/MOS").
                          Secondo me dipende dalla religione.
                          Per i protestanti si va in paradiso se si fa bene il proprio lavoro.
                          Contribuisce a creare una morale nazionale?
                          Grande pidi!

                          E\' necessario considerare anche la religione di "appartenenza".

                          Non a caso il concetto moderno di imprenditore nasce dal concetto protestante della predestinazione.

                          Si apre un\'attività e se va bene è segno dell\'approvazione divina. Poi oggi, soprattutto in Italia, come avete giustamente rimarcato è difficile trovare persone che abbiano ancora il senso dell\'etica indipendentemente dalla religione.

                          Comment

                          • pidi10
                            Senior Member
                            • Apr 2008
                            • 4076

                            #14
                            Re: Letture sotto l\'ombrellone

                            I dipendenti del settore pubblico dovrebbe avere una perenne crisi di coscienza visto che tale spesa viene finanziata da chi crea ricchezza reale. Questo è un vero furto, peggiore del cameriere che crea ricchezza e ne vuole riconosciuta un pezzetto in più.

                            Ma tu insegni in una scuola pubblica?
                            Il medico ospedaliero che salva la vita ad un imprenditore o ad un nonno, crea ricchezza?

                            Torna sotto l\'ombrellone. cap

                            Comment

                            • Felix
                              Senior Member
                              • Oct 2008
                              • 1341

                              #15
                              Re: Letture sotto l\'ombrellone

                              Originariamente Scritto da Roberto Domenichini
                              I dipendenti del settore pubblico dovrebbe avere una perenne crisi di coscienza visto che tale spesa viene finanziata da chi crea ricchezza reale. Questo è un vero furto, peggiore del cameriere che crea ricchezza e ne vuole riconosciuta un pezzetto in più.
                              Questa frase non è piaciuta nemmeno a me, pur non avendo nessun interesse a difendere la categoria dei lavoratori pubblici. :huh:
                              - Felix qui nihil debet -

                              Comment

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