Broker, banche e sim
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Nappo
dato che io ho grande fiducia nelle banche ad ogni operazione mi faccio lo screenshot del video.
Ce ne ho una collezione, comprese foto che dimostrano che mettendo sul book il prezzo Bid per vendere un opzione, il sistema ti risponde che il prezzo inserito non è di mercato secondo le disposizioni di Borsa Italia (notare che l\'opzione era sul Bund, quindi che ciufolo c\'entra Borsa Italia!) e ti invita a chiamare un numero per farsi sbloccare la posizione. La foto mostra anche che mentre a me proiettavano questo spot pubblicitario dell\'imbecillità burocratica bancaria, sul book altri continuavano ad operare a quel prezzo. :w00t::w00t::w00t:Leave a comment:
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Oggi sono in vena di domande :whistling:
Visto che chi fa trading opera su conti on line, e visto che il gestore dei conti on line può fare, esperienza personale, errori contabili e quant\'altro, come facciamo noi clienti a dimostrare di aver comprato/venduto una qualsiasi tipologia di contratto, vuoi obbligazioni, etf ed opzioni? Mi spiego meglio, non avendo un cartaceo che dimostri l\'effettiva compravendita, ma solo uno schermo, in caso di controversie come riesco a far valere le mie ragioni?
Altro problema, secondo me di non poco conto, è sapere, in caso di fallimenti del broker o della banca, e visti i core tier che ci sono in circolazione niente va lasciato al caso, cosa succede ai titoli, obbligazioni, futures, etf in mio possesso? Fanno parte del patrimonio indisponibile come la liquidità di un conto corrente o, visto che non sono soldi depositati in quella banca e per i quali la banca ha fatto solo intermediazione, io ne ho comunque la piena titolarità ed utilizzo a prescindere dalle sorti dell\'intermediario, in questo caso il broker, la banca o la sim?
Anche nel caso che determinati titoli vengano utilizzati a garanzia per le marginazioni operative, in caso di problemi (commissariamento) della banca , che fine fanno? Ritornano nella mia disponibilità oppure entrano a far parte del patrimonio della banca?
Per quanto riguarda la prima domanda, io ho visto che il broker tiene online tutte le transazione effettuate.
Quindi qualcosa in mano lo si può avere. servirà?Leave a comment:
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Ciao Nappo, ti racconto quello che so io.
Intanto occorre fare distinzione tra Banche e Sim: le seconde, evidentemente, pongono maggiori rischi in merito alle eventualità che tu poni. Meglio operare con le banche.
Poi c\'è da dire che la liquidità che si ha su un conto corrente non è indisponibile come tu affermi, in caso di fallimento della banca. Esiste un fondo per la tutela dei depositi bancari:
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) è un consorzio di diritto privato, costituito nel 1987 su base volontaria e divenuto successivamente obbligatorio, che garantisce i depositi in caso di liquidazione di una banca consorziata fino a 100.000 euro per depositante e per banca.
che assicura al correntista un rimborso, in caso di fallimento della banca, di un importo massimo pari a circa 103.000 euro (quelle che una volta erano 200 milioni di lire). Tutto quello che, al momento in cui il tribunale ha dichiarato lo stato di fallimento della banca, è superiore a tale cifra, non viene refuso.
E questo molti non lo sanno. Ma, tra coloro che lo sanno, vi è anche una buona percentuale di persone che non sa un\'altra cosa: non tutte le banche aderiscono a questo fondo. Quindi, a mio avviso, quando si apre un c/c presso una banca, è sempre bene informarsi se questa aderisce al FITD.
La buona notizia è che la maggior parte delle banche operanti in Italia vi aderisce.

Spero di esserti stato utile.Leave a comment:
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Io invece ho una domanda (un pò cattivella)...consigliereste di aprire un conto trading per operare in derivati con un broker che è allo stesso tempo market maker di quel mercato? :devil:Leave a comment:
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Broker, banche e sim
Oggi sono in vena di domande :whistling:
Visto che chi fa trading opera su conti on line, e visto che il gestore dei conti on line può fare, esperienza personale, errori contabili e quant\'altro, come facciamo noi clienti a dimostrare di aver comprato/venduto una qualsiasi tipologia di contratto, vuoi obbligazioni, etf ed opzioni? Mi spiego meglio, non avendo un cartaceo che dimostri l\'effettiva compravendita, ma solo uno schermo, in caso di controversie come riesco a far valere le mie ragioni?
Altro problema, secondo me di non poco conto, è sapere, in caso di fallimenti del broker o della banca, e visti i core tier che ci sono in circolazione niente va lasciato al caso, cosa succede ai titoli, obbligazioni, futures, etf in mio possesso? Fanno parte del patrimonio indisponibile come la liquidità di un conto corrente o, visto che non sono soldi depositati in quella banca e per i quali la banca ha fatto solo intermediazione, io ne ho comunque la piena titolarità ed utilizzo a prescindere dalle sorti dell\'intermediario, in questo caso il broker, la banca o la sim?
Anche nel caso che determinati titoli vengano utilizzati a garanzia per le marginazioni operative, in caso di problemi (commissariamento) della banca , che fine fanno? Ritornano nella mia disponibilità oppure entrano a far parte del patrimonio della banca?Tag: Nessuno

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