La Torta della Nonna 2 – Dieci anni dopo
Buonasera a tutti.
È un po' di tempo che manco dal forum e ho pensato che questa fosse l'occasione giusta per tornare e stimolare una nuova discussione. Era l'oramai ahimè lontano, novembre del 2016 quando, in occasione del referendum costituzionale di Renzi, postai su questo forum una strategia che avevo simpaticamente battezzato “La Torta della Nonna”.
A distanza di dieci anni si ripresentano circostanze che mi hanno indotto a replicare quanto fatto allora e, questa volta, l'appuntamento è rappresentato dalle elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026.
E così, oggi 26 ottobre, a 8 giorni dal 3 novembre 2026 la seconda Torta della Nonna è ufficialmente entrata in forno!
La ricetta
La strategia è un Call Diagonal Backspread, costruito attraverso il fondamentale aiuto di beetrader con opzioni sull'indice XSP (Mini S&P 500), secondo un rapporto di una Call venduta ogni tre acquistate. La posizione aperta è come da screenshot e il margine richiesto da IB è di circa 550$:
Le Call vendute hanno quindi uno strike inferiore e una scadenza più ravvicinata rispetto a quelle acquistate.
L'idea è sfruttare un eventuale aumento della volatilità implicita prima dell'appuntamento elettorale, cercando contemporaneamente di contenere il costo del trascorrere del tempo.
Le Greche: gli ingredienti della torta
Al momento della rilevazione, beeTrader restituisce questi valori:
Il Delta è sostanzialmente neutro, mentre il Vega è la greca monetariamente più grande ed è decisamente positivo.
Quest'ultimo rappresenta uno degli elementi centrali della strategia: un aumento della volatilità implicita, soprattutto sulle opzioni acquistate, favorirebbe la posizione. Ma c'è anche un altro ingrediente che considero particolarmente interessante: il Vomma.
Il Vomma misura come cambia il Vega al variare della volatilità. Un Vomma positivo introduce quindi una forma di convessità rispetto alla volatilità: in determinate condizioni, aumentando la volatilità, può aumentare anche la sensibilità positiva della posizione a ulteriori incrementi. Potremmo dire che "Il Vomma sta al Vega come il gamma sta al Delta".
La superficie di volatilità non si muove necessariamente in maniera uniforme. Novembre e dicembre possono reagire diversamente e il risultato dipenderà dall'evoluzione delle volatilità delle singole gambe.
Il tempo: Theta e Charm
Il Theta, almeno per il momento è leggermente negativo, circa 1,38 dollari al giorno.
Non è un valore particolarmente oneroso, considerata la dimensione della posizione, ma sarà interessante osservare se diventerà positivo nei prossimi giorni. La Call venduta di novembre, soprattutto se rimarrà vicina all'ATM, dovrebbe subire un'accelerazione del decadimento temporale man mano che si avvicina alla scadenza. La condizione necessaria è che il suo contributo positivo al Theta superi quello negativo delle sei Call acquistate.
Un'altra Greca che ritengo meriti attenzione è il Charm.
Il Charm descrive come cambia il Delta al trascorrere del tempo, mantenendo costanti le altre variabili.
In altre parole, anche se l'S&P 500 rimanesse perfettamente fermo e la volatilità non cambiasse, il Delta della strategia si modificherà ogni giorno.
Questo effetto è particolarmente interessante nei diagonal, perché le opzioni vendute e acquistate hanno scadenze diverse.
La neutralità direzionale iniziale, pertanto, non è una condizione permanente.
Il Delta potrà modificarsi per tre ragioni principali:
La gestione operativa
L'idea è quella di mantenere la posizione fino al 3 novembre, giorno delle elezioni, per poi chiuderla integralmente prima della diffusione dei risultati.
Se nel frattempo l'indice dovesse salire, potrei valutare l'apertura di un secondo diagonal con rapporto 1:3 e strike superiori, cercando di ricostruire una posizione con caratteristiche analoghe in termini di Delta, Vega e Vomma. Non intendo necessariamente correggere ogni piccolo spostamento del Delta: preferisco osservare l'evoluzione delle Greche complessive, osservare la linea atnow nella sua evoluzione e intervenire quando necessario .
Il rischio massimo teorico attualmente visualizzato da beeTrader è di circa 1.095 dollari, ma questo valore non deve essere interpretato come una perdita massima garantita in ogni scenario durante la vita della strategia. Ricordo che la mia intenzione è di chiudere tra 8 giorni.La strategia rimane quindi , al momento, poco esposta ai movimenti dell'indice, e molto sensibile alle variazioni nella superficie di volatilità...
E dopo le elezioni?
Qui potrebbe esserci una seconda opportunità.
La mia intenzione è valutare, proprio il 3 novembre, l'eventuale apertura di un Reverse Calendar, invertendo la struttura delle scadenze:
La parola quindi al forum
Dieci anni fa il referendum Renzi, oggi le midterm americane.
Le circostanze sono differenti, ma il principio rimane quello di utilizzare le opzioni per cercare di sfruttare la dinamica della volatilità attorno ad un evento importante.
dichiaro che La Torta della Nonna 2 è quindi nuovamente in forno e vediamo se, a dieci anni di distanza, la torta lieviterà ancora !
Un grande saluto ed un grazie a Tiziano e Denis per tutti i preziosi insegnamenti ricevuti negli anni e buon trading a tutti,
Papacharlie
Buonasera a tutti.
È un po' di tempo che manco dal forum e ho pensato che questa fosse l'occasione giusta per tornare e stimolare una nuova discussione. Era l'oramai ahimè lontano, novembre del 2016 quando, in occasione del referendum costituzionale di Renzi, postai su questo forum una strategia che avevo simpaticamente battezzato “La Torta della Nonna”.
A distanza di dieci anni si ripresentano circostanze che mi hanno indotto a replicare quanto fatto allora e, questa volta, l'appuntamento è rappresentato dalle elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026.
E così, oggi 26 ottobre, a 8 giorni dal 3 novembre 2026 la seconda Torta della Nonna è ufficialmente entrata in forno!
La ricetta
La strategia è un Call Diagonal Backspread, costruito attraverso il fondamentale aiuto di beetrader con opzioni sull'indice XSP (Mini S&P 500), secondo un rapporto di una Call venduta ogni tre acquistate. La posizione aperta è come da screenshot e il margine richiesto da IB è di circa 550$:
- −2 Call novembre 2026, strike 770
- +6 Call dicembre 2026, strike 810
Le Call vendute hanno quindi uno strike inferiore e una scadenza più ravvicinata rispetto a quelle acquistate.
L'idea è sfruttare un eventuale aumento della volatilità implicita prima dell'appuntamento elettorale, cercando contemporaneamente di contenere il costo del trascorrere del tempo.
Le Greche: gli ingredienti della torta
Al momento della rilevazione, beeTrader restituisce questi valori:
| Delta | −8,07 $ |
| Gamma 1% | +12,79 $ |
| Theta | −1,38 $/giorno |
| Vega | +255,56 $ |
| Vomma | +37,03 $ |
| Vanna | +12,21 $ |
Quest'ultimo rappresenta uno degli elementi centrali della strategia: un aumento della volatilità implicita, soprattutto sulle opzioni acquistate, favorirebbe la posizione. Ma c'è anche un altro ingrediente che considero particolarmente interessante: il Vomma.
Il Vomma misura come cambia il Vega al variare della volatilità. Un Vomma positivo introduce quindi una forma di convessità rispetto alla volatilità: in determinate condizioni, aumentando la volatilità, può aumentare anche la sensibilità positiva della posizione a ulteriori incrementi. Potremmo dire che "Il Vomma sta al Vega come il gamma sta al Delta".
La superficie di volatilità non si muove necessariamente in maniera uniforme. Novembre e dicembre possono reagire diversamente e il risultato dipenderà dall'evoluzione delle volatilità delle singole gambe.
Il tempo: Theta e Charm
Il Theta, almeno per il momento è leggermente negativo, circa 1,38 dollari al giorno.
Non è un valore particolarmente oneroso, considerata la dimensione della posizione, ma sarà interessante osservare se diventerà positivo nei prossimi giorni. La Call venduta di novembre, soprattutto se rimarrà vicina all'ATM, dovrebbe subire un'accelerazione del decadimento temporale man mano che si avvicina alla scadenza. La condizione necessaria è che il suo contributo positivo al Theta superi quello negativo delle sei Call acquistate.
Un'altra Greca che ritengo meriti attenzione è il Charm.
Il Charm descrive come cambia il Delta al trascorrere del tempo, mantenendo costanti le altre variabili.
In altre parole, anche se l'S&P 500 rimanesse perfettamente fermo e la volatilità non cambiasse, il Delta della strategia si modificherà ogni giorno.
Questo effetto è particolarmente interessante nei diagonal, perché le opzioni vendute e acquistate hanno scadenze diverse.
La neutralità direzionale iniziale, pertanto, non è una condizione permanente.
Il Delta potrà modificarsi per tre ragioni principali:
- Gamma: variazione del sottostante.
- Vanna: variazione della volatilità implicita.
- Charm: trascorrere del tempo.
La gestione operativa
L'idea è quella di mantenere la posizione fino al 3 novembre, giorno delle elezioni, per poi chiuderla integralmente prima della diffusione dei risultati.
Se nel frattempo l'indice dovesse salire, potrei valutare l'apertura di un secondo diagonal con rapporto 1:3 e strike superiori, cercando di ricostruire una posizione con caratteristiche analoghe in termini di Delta, Vega e Vomma. Non intendo necessariamente correggere ogni piccolo spostamento del Delta: preferisco osservare l'evoluzione delle Greche complessive, osservare la linea atnow nella sua evoluzione e intervenire quando necessario .
Il rischio massimo teorico attualmente visualizzato da beeTrader è di circa 1.095 dollari, ma questo valore non deve essere interpretato come una perdita massima garantita in ogni scenario durante la vita della strategia. Ricordo che la mia intenzione è di chiudere tra 8 giorni.La strategia rimane quindi , al momento, poco esposta ai movimenti dell'indice, e molto sensibile alle variazioni nella superficie di volatilità...
E dopo le elezioni?
Qui potrebbe esserci una seconda opportunità.
La mia intenzione è valutare, proprio il 3 novembre, l'eventuale apertura di un Reverse Calendar, invertendo la struttura delle scadenze:
- Opzioni acquistate a scadenza più breve.
- Opzioni vendute a scadenza più lunga.
La parola quindi al forum
Dieci anni fa il referendum Renzi, oggi le midterm americane.
Le circostanze sono differenti, ma il principio rimane quello di utilizzare le opzioni per cercare di sfruttare la dinamica della volatilità attorno ad un evento importante.
dichiaro che La Torta della Nonna 2 è quindi nuovamente in forno e vediamo se, a dieci anni di distanza, la torta lieviterà ancora !
Un grande saluto ed un grazie a Tiziano e Denis per tutti i preziosi insegnamenti ricevuti negli anni e buon trading a tutti,
Papacharlie


...quindi se c'è un tasto (su Fiuto) vuol dire che serve !!
, sperando di averla ben interpretata.
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