La piu' semplice strategia del mondo

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • elfric
    Senior Member

    • Jan 2011
    • 126

    #1

    La piu' semplice strategia del mondo

    Buongiorno a tutti,
    premetto che sono nuovo del sito e sono "aspirante novizio" anche per quanto riguarda le opzioni.
    Smanettando su fiuto ho tracciato questa strategia (se così si può chiamare, tanto è semplice) sulle opzioni isoalfa.
    Si compra un titolo (es. generali, unicredit, o altro), più precisamente si compra una quantità pari al lotto minimo della relativa opzione. Subito dopo si vende una call con strike leggermente superiore al prezzo di acquisto (es. 1.000 unicredit comprate a 1,8; 1 call venduta mar. 2011 strike 2).
    Guadagno subito il premio (piccolo, ma che importa, diciamo 40 euro al netto delle spese). Alla scadenza: 1. se lo strike non è raggiunto il mio guadagno è il premio; 2. se lo strike è raggiunto consegno le azioni (comprate in precedenza, quindi a zero perdita) e guadagno comunque il premio.
    I guadagni sono pochi ma il rischio è praticamente pari a zero. Facendo tante operazioni potrebbe uscirci la "pagnotta".
    Che ne dite, potrebbe funzionare?
    p.s. complimenti al Maestro Cagalli, il suo fiuto (tra l\'altro, gratuito) funziona molto meglio di altri programmi a pagamento e le sue lezioni on line sono matematica e statistica elevate a livello di arte.
  • Savius
    Senior Member

    • Nov 2010
    • 210

    #2
    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    Benvenuto nel gruppo!...e grazie per i complimenti.
    Per la strategia devi fare una piccola aggiunta e modificarla in un Covered Call d\'Autore di cui tanto abbiamo parlato nel forum dove troverai materiale per approfondire.
    in pratica ti riassumo il concetto:
    la parte debole è la discesa per cui comperi una PUt a delta molto basso
    vendi la Call ITM e comperi il sottostante.
    In caso di discesa chiudi la Call, in guadagno, e rivendi uno strike inferiore.

    In tutte le strategie ci si deve concentrare sulla parte debole, su come fare a non perdere...o perdere in maniera controllata. Il guadagno arriva da solo e non richiede aggiustamenti.
    Mi interesserebbe molto capire come migliorare una strategia di CCW, cercando di conciliare al meglio i due obiettivi in contrasto fra di loro, e cioè avere un certo incasso regolare e proteggersi dalla discesa del sottostante. Però non riesco ad afferrare due concetti, che poi sono quelli chiave, e vorrei capire in che cosa le scelte più facili sono sbagliate, come sicuramente sono: perciò metto come può ragionare un inesperto, contando su qualche spiegazione da parte di chi ne sa ben più di me.
    Partiamo dal possesso del sottostante.
    1. perchè vendere call ITM? (scelta istintiva del neofita-bue: vendo una call ad esempio al primo strike OTM: in caso di assegnazione oltre al premio già incassato avrò anche il margine dell\'aumento di valore del sottostante dal valore attuale, immaginando che lo acquisti ora, fino allo strike). Se vendo ITM incasso di più, ma buona parte sono soldi fittizi, che restituirò in caso di assegnazione, che sarà tanto più probabile quanto più l\'opzione venduta sarà ITM. Mi resterà solo il valore temporale, che sarà tanto minore quanto più ITM è l\'opzione. Ovviamente più lavoro ITM e più sono protetto dalle discese del sottostante, ma il rendimento diminuisce notevolmente, tanto da mettere in dubbio la convenienza della strategia.
    2. perchè acquistare la PUT ITM? (scelta istintiva del neofita-bue: faccio a meno, perchè è un costo che mi riduce ulteriormente l\'incasso). Serve evidentemente per protezione in caso di discesa, ma se la acquisto a delta molto basso la protezione la avrò solo in caso di discese veramente estreme. Cioè solo se il sottostante scende al di sotto dello strike della put; altrimenti, per discese minori, l\'aumento di valore della put a delta molto basso sarà piccolo, perciò non posso pensare di rivenderla per ridurre le perdite (visti anche gli spread) .
    Come vedete c\'è qualcosa (in verità più di qualcosa)che mi sfugge. Forse potrei comperare la put su scadenze più lunghe, usandola per coprirmi per diversi mesi (dò per scontato che la vendita della call sia sulla scadenza più breve).
    Purtroppo, pur avendo letto praticamente tutto il forum, non sono riuscito a trovare una trattazione di questi aspetti. Da qualche accenno credo che se ne sia parlato in un vecchio tour, ma a qual tempo ero ben lontano dal mondo delle opzioni.
    Grazie a chi volesse aiutarmi a chiarirmi le idee.

    Comment

    • Cagalli Tiziano
      Senior Member
      • Dec 2007
      • 11252

      #3
      Originariamente Scritto da Savius

      1. perchè vendere call ITM?
      2. perchè acquistare la PUT ITM?.

      La Call Itm ha il vantaggio di avere un delta maggiore e dato che se il sottostante perderà 1 euro la Call ne guadagnerà delta, più è alto meglio è.
      Poi se continua a scendere cala anche il delta per cui chiudi l\'opzione in guadagno e la sposti sempre a delta ITM.

      La put che volevi scrivere OTM la comperi solo per compensare la differenza delta della Call. Mano a mano che scende il sottostante la Put aumenterà il delta che andrà a sommarsi a quello della Call.

      Se poi il sottostante dovesse scendere ma non troppo e lasciarti la Put OTM allora sarà servita ad abbassarti il gamma e quindi a darti la possibilità di spostarti meglio con il delta...e ti ha tenuto sotto controllo i margini!

      Però non hai cercato il post che ti avevo indicato...
      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

      Comment

      • Roberto Domenichini
        Senior Member
        • May 2010
        • 1201

        #4
        Dimentichi un pezzettino

        Originariamente Scritto da elfric
        Buongiorno a tutti,
        Alla scadenza: 1. se lo strike non è raggiunto il mio guadagno è il premio; 2. se lo strike è raggiunto consegno le azioni (comprate in precedenza, quindi a zero perdita) e guadagno comunque il premio.
        Mi sembra che il tuo ragionamento non sia completo.

        Il primo caso è corretto ma se il prezzo raggiunge o supera lo strike tu avrai due guadagni:

        1) Incassi il premio
        2) Incassi la plusvalenza che deriva dalla differenza tra strike e prezzo di acquisto visto che tu quando vendi l\'opzione lo fai ATM o leggermente OTM.

        Ma ti dirò di più.....

        Buona serata a tutti

        Comment

        • Roberto Domenichini
          Senior Member
          • May 2010
          • 1201

          #5
          Consiglio

          Originariamente Scritto da elfric
          Buongiorno a tutti,
          premetto che sono nuovo del sito e sono "aspirante novizio" anche per quanto riguarda le opzioni.
          Smanettando su fiuto ho tracciato questa strategia (se così si può chiamare, tanto è semplice) sulle opzioni isoalfa.
          Si compra un titolo (es. generali, unicredit, o altro), più precisamente si compra una quantità pari al lotto minimo della relativa opzione. Subito dopo si vende una call con strike leggermente superiore al prezzo di acquisto (es. 1.000 unicredit comprate a 1,8; 1 call venduta mar. 2011 strike 2).
          Guadagno subito il premio (piccolo, ma che importa, diciamo 40 euro al netto delle spese). Alla scadenza: 1. se lo strike non è raggiunto il mio guadagno è il premio; 2. se lo strike è raggiunto consegno le azioni (comprate in precedenza, quindi a zero perdita) e guadagno comunque il premio.
          I guadagni sono pochi ma il rischio è praticamente pari a zero. Facendo tante operazioni potrebbe uscirci la "pagnotta".
          Che ne dite, potrebbe funzionare?
          p.s. complimenti al Maestro Cagalli, il suo fiuto (tra l\'altro, gratuito) funziona molto meglio di altri programmi a pagamento e le sue lezioni on line sono matematica e statistica elevate a livello di arte.
          Gentile efric

          Mi permetto di darti un consiglio. Se hai un capitale superiore ai 100000 euro puoi trasformare questa strategia in una macchina da soldi ma devi necessariamente ragionare da "cassettista speculatore".

          Te lo scrivo perchè questo metodo è stato utilizzato da pochissimi trader per abbassare il prezzo medio di carico delle loro azioni dopo la bolla speculativa del 2000.

          Ti consiglio di disipnotizzarti dalle false credenze e di comprendere come la semplicità sia l\'unica arma a nostra disposizione per analizzare un fenomeno che può soltanto essere approssimato.

          Buon proseguimento

          Comment

          • tuc
            Senior Member
            • Oct 2010
            • 167

            #6
            scusate l\'intromissione - non so se aggiungendo questo faccio bene o meno - ciao

            15-01-10 15:43 #9
            Cagalli Tiziano
            Senior Member

            Data Registrazione
            Dec 2007
            Messaggi
            2,837
            Re: Covered Call Writing d\'Autore

            I rendimenti eccezionali sono dovuti ad eccezionali movimenti di prezzo. Di queste escursione se ne può approfittare vendendo delle ITM o addirittura deep ITM. Cercando di incassare più valore intrinseco che volatilità.

            Se il prezzo è 10 euro e i miei metodi previsionali mi indicano una discesa se vendo una ATM incasserò supponiamo 0.5 euro per azione e se il prezzo scendesse a 7 euro rimarrebbero tali.
            Se invece ho venduto una ITM strike 8 incasserò:

            10 - 8 = 2 e aggiungerò anche la volatilità che sarà meno di 0,5 euro (ma ho relalizzato sull\'ITM!)
            ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

            -----------------------------------------------------------------------------------------
            Delta



            Conosciuto anche come hedge ratio (ovvero rapporto di copertura), rappresenta la relazione del prezzo del derivato rispetto al sottostante.

            Il valore del delta è un numero che oscilla tra 0 e 1 per le opzioni call e tra –1 e 0 per le opzioni put per indicare che il premio del put si muove in direzione opposta rispetto ai movimenti del sottostante.

            Il delta di un’opzione out-of-the-money è un numero molto piccolo e tende a zero allorquando l’opzione diventa profondamente OTM; viceversa quando l’opzione diviene profondamente ITM il suo valore si avvicina, in valore assoluto, all’unità.

            Bisogna segnalare che la volatilità del titolo sottostante ha un effetto diretto sul delta di un’opzione, infatti se il sottostante è caratterizzato da una volatilità elevata il delta dell’opzione ITM tende ad essere meno elevato, mentre viceversa il delta di un’opzione OTM tende ad essere più elevato.

            Il delta dipende anche dalla durata residua dell’opzione in quanto, a parità di altri parametri, un’opzione OTM con una settimana di vita residua avrà un delta più basso della stessa opzione OTM con vita residua di tre mesi, questo perché le probabilità che il prezzo corrente raggiunga lo strike sono molto più elevate.

            Un altro modo di interpretare il delta è di identificarlo con la probabilità che ha l’opzione di scadere ITM e di presentare quindi un valore intrinseco alla scadenza. Facciamo anche qui un esempio; un delta di 0,33 mi indica il 33% di possibilità teorica di essere ITM alla scadenza.

            Non a caso le opzioni ATM avendo le stesse possibilità di salire e di scendere presentano un delta di 0,50.

            Il delta viene anche considerato per calcolare le coperture; facciamo il classico esempio di un’opzione call con un delta di 0,50, in questo caso ci possiamo ragionevolmente aspettare che un aumento di una unità del titolo sottostante faccia aumentare di 0,5 unità il valore dell’opzione, questo significa che se invece di comprare 1000 azioni della società X, vado a comprare opzioni call su quella società per 2000 azioni, in caso di crescita del titolo otterrò i medesimi guadagni impiegando però una cifra minore, mentre se il mercato mi va contro la mia perdita sarà limitata al prezzo di acquisto delle opzioni.

            Il delta può essere usato anche per calcolare la direzionalità rialzista o ribassista del portafoglio. In ogni momento il delta totale del portafoglio è pari alla somma delle sue componenti mentre il sottostante ha sempre un delta uguale a 1, da ciò si evince che se fatta la somma il delta del mio portafoglio è negativo, io ho assunto una posizione ribassista.

            saluti Tuc

            Comment

            • Roberto Domenichini
              Senior Member
              • May 2010
              • 1201

              #7
              Ti dicevo

              Originariamente Scritto da elfric
              Buongiorno a tutti,
              premetto che sono nuovo del sito e sono "aspirante novizio" anche per quanto riguarda le opzioni.
              Smanettando su fiuto ho tracciato questa strategia (se così si può chiamare, tanto è semplice) sulle opzioni isoalfa.
              Si compra un titolo (es. generali, unicredit, o altro), più precisamente si compra una quantità pari al lotto minimo della relativa opzione. Subito dopo si vende una call con strike leggermente superiore al prezzo di acquisto (es. 1.000 unicredit comprate a 1,8; 1 call venduta mar. 2011 strike 2).
              Guadagno subito il premio (piccolo, ma che importa, diciamo 40 euro al netto delle spese). Alla scadenza: 1. se lo strike non è raggiunto il mio guadagno è il premio; 2. se lo strike è raggiunto consegno le azioni (comprate in precedenza, quindi a zero perdita) e guadagno comunque il premio.
              I guadagni sono pochi ma il rischio è praticamente pari a zero. Facendo tante operazioni potrebbe uscirci la "pagnotta".
              Che ne dite, potrebbe funzionare?
              p.s. complimenti al Maestro Cagalli, il suo fiuto (tra l\'altro, gratuito) funziona molto meglio di altri programmi a pagamento e le sue lezioni on line sono matematica e statistica elevate a livello di arte.
              Che questa strategia è interessante se ti comporti da cassettista-speculatore.

              Cosa vuol dire?

              Tu punti a incassare i dividendi e i premi delle opzioni e infine un bel guadagnone in conto capitale.

              Devi però scegliere titoli solidi e poco volatili. Mo potresti anche attuare la strategia sugli indici utilizzando gli ETF.

              Prendi lo stoxx50 e dividi il tuo capitale in 10 parti e poi tra mediazioni e vendita di premi ti ritrovi dopo poco tempo, non pochissimo ovviamente, ad aver battuto il suo Benchmark.

              E\' ovvio che con questa operatività non devi avere fretta e la capitalizzazione composta farà il resto!

              Utilizza il rasoio di occam come modello logico.

              Buon fine settimana a tutti

              Comment

              • Roberto Domenichini
                Senior Member
                • May 2010
                • 1201

                #8
                Se vi può interessare

                "bannato il link"

                Parlerò solo di future.......

                Sono articoli nuovi. Ne scriverò due alla settimana

                Buona serata
                Last edited by Roberto Domenichini; 16-02-11, 17:28. Motivo: dimentico una parola

                Comment

                • bergamin
                  Senior Member
                  • Jan 2008
                  • 1011

                  #9
                  Originariamente Scritto da Roberto Domenichini

                  "bannato il link"
                  Parlerò solo di future.......

                  Sono articoli nuovi. Ne scriverò due alla settimana

                  Buona serata
                  Oramai sappiamo che a te piace essere schietto ed allora non ti dispiacerà se lo sono anche io:
                  in tutta onestà ti devo dire che queste righe le ho già lette, scritte da te, anche in altri posti;
                  tu scrivi di essere un trader con 20 anni di esperienza che significa che non ancora maggiorenne facevi trading... e come lo facevi nel 94?
                  Vabbè, non mi interessa.
                  Quello di cui invece sono certo è che avrai anche parlato di trading ma non hai detto nulla...

                  Questa è la mia opinione e la devi rispettare come vuoi che venga rispettata la tua!

                  Comment

                  • Roberto Domenichini
                    Senior Member
                    • May 2010
                    • 1201

                    #10
                    Certo che la rispetto

                    Originariamente Scritto da bergamin
                    Oramai sappiamo che a te piace essere schietto ed allora non ti dispiacerà se lo sono anche io:
                    in tutta onestà ti devo dire che queste righe le ho già lette, scritte da te, anche in altri posti;
                    tu scrivi di essere un trader con 20 anni di esperienza che significa che non ancora maggiorenne facevi trading... e come lo facevi nel 94?
                    Vabbè, non mi interessa.
                    Quello di cui invece sono certo è che avrai anche parlato di trading ma non hai detto nulla...

                    Questa è la mia opinione e la devi rispettare come vuoi che venga rispettata la tua!
                    Ciao bergamin

                    Rispetto l\'opinione di tutti e quindi anche la tua.

                    La cosa democratica di internet è che si può cambiare canale.

                    Buona prosecuzione

                    p.s. Nel 1994 le banche esistevano già.

                    Comment

                    • Savius
                      Senior Member

                      • Nov 2010
                      • 210

                      #11
                      Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
                      La Call Itm ha il vantaggio di avere un delta maggiore e dato che se il sottostante perderà 1 euro la Call ne guadagnerà delta, più è alto meglio è.
                      Poi se continua a scendere cala anche il delta per cui chiudi l\'opzione in guadagno e la sposti sempre a delta ITM.

                      La put che volevi scrivere OTM la comperi solo per compensare la differenza delta della Call. Mano a mano che scende il sottostante la Put aumenterà il delta che andrà a sommarsi a quello della Call.

                      Se poi il sottostante dovesse scendere ma non troppo e lasciarti la Put OTM allora sarà servita ad abbassarti il gamma e quindi a darti la possibilità di spostarti meglio con il delta...e ti ha tenuto sotto controllo i margini!

                      Però non hai cercato il post che ti avevo indicato...
                      Ci ho messo un bel po\' a studiare e a capire queste considerazioni di strategia, che per me non sono di immediata comprensione (chi fa questa strategia di covered call in genere non è un gigante delle opzioni, anzi...) ed ora mi pare di averla afferrata. Rinuncio ad una parte del guadagno immediato in cambio di una riduzione del rischio. Purtroppo non ho molto tempo libero per dedicarmi alle opzioni, perciò solo ora, scusandomi, riesco a ringraziare Tiziano per quest\'altra preziosa goccia di conoscenza.
                      Mi rimane qualche dubbio: per vendita della call ITM si intende il primo strike ITM o uno ancora più in basso? E per la put comprata ci si tiene intorno a delta 0.1?
                      Ho ancora un dubbio: nell\'altra metà della strategia covered call, cioè quando si vende una put per riavere il sottostante (per continuare dopo l\'assegnazione della call venduta che mi fa scomparire il sottostante dal portafoglio) mi sembra sensato avere una protezione: anche in questo caso si fa acquistando una put OTM o in altro modo?
                      Ho guardato nel forum, ma non ho trovato le risposte (forse non ho cercato abbastanza?).

                      Comment

                      • me
                        Senior Member
                        • Oct 2010
                        • 388

                        #12
                        Grazie dell\'aiuto Tiziano,
                        ora ho capito dove sta il guadagno, avevo frainteso credendo che si dovessero buttare dentro subito anche le opzioni,ora e\' ok.
                        Comunque anche un bel ccw d\'autore con call venduta atm od otm ed eventuale vendita del future o del sottostante in caso di discesa, mi pare che offra adeguate garanzie di copertura, portando a casa qualcosa anche nelle fasi laterali.
                        La penso esattamente come te, primo, non buscarle;quindi piani B e C...............e qui arriva il difficile.
                        Gentilissimo.

                        Comment

                        • alessandro71
                          Senior Member
                          • Mar 2010
                          • 107

                          #13
                          Grazie Tiziano per la spiegazione. Neanche io avevo capito la creazione in più tempi della strategia e mi mancava qualcosa su come portare in guadagno la strategia.

                          Per cui se non ho capito male in uno scenario rialzista si parte con una long call sintetica e in caso di previsione sbagliata si interviene con la covered call d\'autore.

                          Nel leggere il thread mi sono chiesto se l\'operatività prospettata potesse essere fatta con il future piuttosto che direttamente con il sottostante?
                          In questo modo si ridurrebbe in maniera sensibile il capitale impegnato. Se 40 euro su circa 1900 (mi rifaccio al primo esempio su Unicredit) possono non essere tanti; 40 euro su 400 sono tutta un altra storia e se a questa si aggiunge la Put OTM a protezione il margine richiesto potrebbe essere anche inferiore.

                          Volevo chiedere inoltre se nell\'effettuare la Covered Call d\'Autore anziché operare con opzioni front-month si potesse operare con opzioni a due, tre mesi? In questo modo anche le ITM avrebbero un maggiore valore temporale tale per cui in fase di ritracciamento o movimento laterale si venderebbe comunque del tempo anche se con un tetha basso.

                          Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere e buona domenica a tutti.
                          Alessandro

                          Comment

                          • Siddartha76
                            Junior Member
                            • Jun 2010
                            • 6

                            #14
                            covered call

                            Gentile Tiziano Cagalli,
                            sono un trader in opzioni molto principiante,
                            volevo prima di tutto esprimerLe un sincero "grazie" per aver creato Fiuto beta e per la continua condivisione della sua cultura ed esperienza con tutti noi.
                            Questa discussione è molto interessante per me che da alcuni mesi sto facendo covered call con onesto guadagno (3 % al mese). Premetto che le mie covered call non sono d\'autore, per cui ho sempre comprato il sottostante e venduto una call lievemente out of the money o al massimo in the money, facendo il cassettista se il mercato mi andava contro.
                            Non capisco una cosa riguardo alla strategia covered call d\'autore, che riassumo brevemente con un esempio che è davvero nel mio portafoglio e la cui strategia ho analizzato con fiuto.
                            1) ho comprato lottomatica a 10,8
                            2) il mercato mi è andato contro e attualmente lottomatica prezza 10,61
                            3) analizzando con fiuto: se vendo adesso 1 call deep in the money (marzo, strike 8 ad es) prendo subito un bel premio e non perdo ulteriormente, a scadenza (a meno che lottomatica non vada sotto 8, se temo anche questo compro anche una PUT strike 8 e sono a posto).
                            Però alla scadenza avrei comunque perso la differenza dal prezzo d\'acquisto del sottostante fino al last del momento in cui ho venduto la call (10,8-10,61= 0,19 per azione). Questo loss non me lo toglie nessuno.

                            La domanda è: ma allora non mi conviene vendere il sottostante (accettando il loss, e ricomprare quando giudico il prezzo conveniente)? cosi evito le commissioni e gli spread...
                            Forse avrò sbagliato qualcosa nel mio ragionamento, ringrazio molto chiunque abbia la pazienza di rispondere...
                            Luca
                            Last edited by Siddartha76; 20-02-11, 16:36.

                            Comment

                            • Cagalli Tiziano
                              Senior Member
                              • Dec 2007
                              • 11252

                              #15
                              Originariamente Scritto da alessandro71
                              Grazie Tiziano per la spiegazione. Neanche io avevo capito la creazione in più tempi della strategia e mi mancava qualcosa su come portare in guadagno la strategia.

                              Per cui se non ho capito male in uno scenario rialzista si parte con una long call sintetica e in caso di previsione sbagliata si interviene con la covered call d\'autore.

                              Nel leggere il thread mi sono chiesto se l\'operatività prospettata potesse essere fatta con il future piuttosto che direttamente con il sottostante?
                              In questo modo si ridurrebbe in maniera sensibile il capitale impegnato. Se 40 euro su circa 1900 (mi rifaccio al primo esempio su Unicredit) possono non essere tanti; 40 euro su 400 sono tutta un altra storia e se a questa si aggiunge la Put OTM a protezione il margine richiesto potrebbe essere anche inferiore.

                              Volevo chiedere inoltre se nell\'effettuare la Covered Call d\'Autore anziché operare con opzioni front-month si potesse operare con opzioni a due, tre mesi? In questo modo anche le ITM avrebbero un maggiore valore temporale tale per cui in fase di ritracciamento o movimento laterale si venderebbe comunque del tempo anche se con un tetha basso.

                              Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere e buona domenica a tutti.
                              Alessandro
                              Bravo!
                              E\' sensato usare il future, i trader non cassettisti come me comperano raramente le azioni. L\'effetto leva aiuta!

                              Il valore temporale è una delle caratteristiche che devi decidere in base alle tue aspettative. Uno o due o oltre, vanno bene strategicamente. Quindi usi la scadenza che meglio si addice al tuo profilo.
                              Per la scadenza potresti anche essere "obbligato" per recuperare premio.
                              Leggi il post sotto questo...
                              ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

                              Comment

                              Working...