Volatility Smile ( vendute o comprate? )

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  • Cagalli Tiziano
    replied
    Io dalla volatilità ricavo questi strumenti che seppur di breve sono precisissimi.
    File Allegati

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  • Ismael
    replied
    Ciao The learner,
    anch\'io mi sono interessato alla questione e mi associo alla tua richiesta a Tiziano e Pidi. Vorrei inoltre proporre le miei conclusioni sulla questione (perchè siano criticate...e se sono effettivamente delle minchiate, vi prego di spostarmi nella sezione strafalcioni per partecipara el concorso..).

    Premesse:
    dati osservati: ask e bid atm atm+-1 atm+-2.
    strumneti : dde iwbank + excel (in mancanza di programmazione fiuto chiedo venia): quindi la velocità di acquisizione dati e la loro qualità è tutta da verificare...

    Volendo osservare una variazione di breve (quindi con theta costante) non mi sono curato di estrapolare una curva di volatilità ed ho semplicemente osservato il time value delle 10 opzioni sotto osservazione.

    Così ho realizzato un grafico del tipo:


    discesa.JPG salita.JPG


    le due campane sono i time value di call e put, il mm le suona in continuazione, con cicli di pochi minuti, quando la forma della campana è del primo tipo è molto probabile che ci sia un ribasso di qualche tick (1-3), nel secondo caso è probabile che ci sia un rialzo. Ho tentato di fare un test di un semplice t.s. che entrasse a "ritmo di campane" per tentare di prendere un paio di tick alla volta ed è stato incoraggiante (pochi gg di test con media di circa 30 p.ti al giorno) ma non ho idea se i risultati si possano ritenere validi( a causa della raccolta dati su excel), e comunque sarebbe da implementare tenendo conto dei volumi....


    Il secondo risultato dell\'osservazione di bid ed ask è invece molto più interessante ed è la discriminazione tra comprate e vendute. Si ottiene osservando l\'andamneto dello spread su singolo strike (o meglio la sua forma). Tuttavia i dati di iwbank sono incompleti e non si ottengono gli stessi volumi dei dati ufficiali (anche se ci si va vicini)...

    ciao

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  • the learner
    replied
    Sono dati presi da Bloomberg. Scusate ma in ufficio ancora non mi hanno installato Fiuto Pro. :p

    A parte gli scherzi, mi sembra diano una visione immediata di diversi aspetti: vola implicita bid/ask, andamento del prezzo bid/ask, volumi bid/ask ed andamento del sottostante.
    Tutto sta a capire come interpretare certi movimenti.

    Mi rivolgo a chi sa come leggere certi segnali (di sicuro Tiziano e Pietro) per chiedere di darci un aiuto nell\'individuazione degli stessi in un grafico come quello postato( o nell\'equivalente in Fiuto).

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  • bergamin
    replied
    Originariamente Scritto da the learner
    Tutti i dati sono al 16-feb-2012.

    Ask of Call 139.5

    [ATTACH=CONFIG]7051[/ATTACH]

    Bid of Call 139.5

    [ATTACH=CONFIG]7052[/ATTACH]

    Ask of Put 139.5

    [ATTACH=CONFIG]7053[/ATTACH]

    Bid of Put 139.5

    [ATTACH=CONFIG]7054[/ATTACH]
    Per piacere!
    Sei sul forum di Fiuto ed usi altri strumenti per fare le domande?
    :nono:

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  • Apocalips
    replied
    The learner, che software hai utilizzato per estrapolare quei grafici?

    Apo

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  • Smash
    replied
    Premesso che non sono affatto abituato ad osservare grafici di questo tipo, da profano la mia impressione è che nei profili della volatilità implicita non ci sia niente di così significativo, sembrerebbero abbastanza regolari durante l\'intera giornata.

    Inoltre in certi momenti della giornata il market maker è solito allargare gli spread denaro lettera.

    Per quanto riguarda i volumi invece...
    sembrerebbe che ce ne fossero stati anche in altri momenti dell giornata, ma poi l\'unico movimento di prezzo rilevante è stato quello del pomeriggio.

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  • the learner
    replied
    Dettaglio su vola implicita della Call 139.5 (Ask)

    Tra le 13:30 e le 16:30...

    Call Ask 13_30 - 16_30.jpg

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  • the learner
    replied
    Tutti i dati sono al 16-feb-2012.

    Ask of Call 139.5

    Call Ask.jpg

    Bid of Call 139.5

    Call Bid.jpg

    Ask of Put 139.5

    Put Ask.jpg

    Bid of Put 139.5

    Put Bid.jpg
    Last edited by the learner; 17-02-12, 13:13.

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  • the learner
    replied
    Mi piacerebbe comprendere come interpretare la dinamica della vola implicita per desumere probabili movimenti di prezzo per l\'immediato futuro.
    Questa è la vola implicita sul Bid della Call 139.5 (l\'ATM della giornata di ieri).


    Call Bid II.jpg

    Al momento osservo solo uno strano movimento attorno alle 15:40. Volumi in vendita alle stelle... La vola implicita ha un calo e di lì a poco si ha un crollo sul sottostante.

    Magari posto anche le altre schermate della giornata di ieri su tutte le quotazioni dell\'ATM così Tiziano e gli altri possono cercare di spiegare i movimenti, anche in relazione ai volumi.
    Last edited by the learner; 17-02-12, 13:13.

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  • Smash
    replied
    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    Esatto!

    Evitando l\'arbitraggio con il rispettivo future...è un suo obbligo.


    Confesso di avere ancora qualche dubbio su questo punto...:unsure:

    Ricapitolando, se il Market Maker ha la libertà di poter alzare il prezzo della call ed abbassare il prezzo delle put, mentre il prezzo del future ed il prezzo del sottostante seguono indipendentemente i loro corsi, allora come fa ad evitare l\'arbitraggio?

    Provo a darmi una risposta da solo:
    se il Market Maker alza il prezzo delle call ed abbassa il prezzo delle put perchè dai suoi calcoli ha capito che il prezzo del sottostante ha più probabilità di salire che di scendere, allora pensa che nell\'immediato futuro lui sarà prevalentemente venditore di call e compratore di put, dopodichè dovrà comprare future per coprirsi?

    E quindi, nell\'ipotesi in cui le sue previsioni siano corrette, sarà proprio il Market Maker colui che farà un arbitraggio ai danni di coloro che gli compreranno le call e gli venderanno le put?:ermm::ermm:

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  • Cagalli Tiziano
    replied
    Originariamente Scritto da Smash
    ...e questo significa che per evitare l\'arbitraggio il Market Maker deve fare in modo che anche il future segua gli stessi corsi che seguono le call e le put.

    Ma allora si potrebbe pensare ad un grafico che riporti lo scostamento di prezzo tra future e sottostante, per le varie scadenze dei future, che potrebbe fornire informazioni analoghe al volatility smile?

    Assolutamente no..

    Il future ha una strada tutta sua e ha una quotazione lineare con il sottostante, non c\'è nulla che viene aggiunto o tolto dal MM (spread a parte).

    Lo scostamento che vedi tra prezzo future e prezzo sottostante è dato unicamente dalla differenza che avrebbero i due investimenti: il sottostante lo paghi per intero, il future invece ne paghi solo una percentuale.

    Questa differenza di denaro, potendolo investire in risk free rate, permetterebbe un arbitraggio vendendo il sottostante e comperando il future.

    Per evitare l\'arbitraggio il future dovrà avere sempre un prezzo che tengo conto degli interessi che si potrebbero ottenere con la differenza di denaro impegnato.

    Ecco perchè all\'inizio i due strumenti hanno prezzi diversi e a scadenza del future i prezzi invece coincidono.

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  • tucciotrader
    replied
    Tanto un trader retail non può sfruttare questa put/call dis-parity. Bid-ask spreads, slippage e commissioni lo rendono praticamente inutile...

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  • Smash
    replied
    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    Esatto!

    Evitando l\'arbitraggio con il rispettivo future...è un suo obbligo.


    ...e questo significa che per evitare l\'arbitraggio il Market Maker deve fare in modo che anche il future segua gli stessi corsi che seguono le call e le put.

    Ma allora si potrebbe pensare ad un grafico che riporti lo scostamento di prezzo tra future e sottostante, per le varie scadenze dei future, che potrebbe fornire informazioni analoghe al volatility smile?

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  • Cagalli Tiziano
    replied
    Originariamente Scritto da Smash
    Dunque (vediamo se ho capito bene il concetto):

    il Market Maker, quando dai suoi calcoli statistici capisce che il sottostante ha più probabilità di salire che di scendere, alza il prezzo delle call e contemporaneamente abbassa il prezzo delle put, per cui in definitiva assegna ad un ipotetico sottostante sintetico (che è + call - put) un prezzo più alto rispetto al prezzo attuale del sottostante reale.

    E\' corretto?

    Esatto!

    Evitando l\'arbitraggio con il rispettivo future...è un suo obbligo.

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  • Smash
    replied
    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    @ smasch
    @ tuccio


    Se siamo d\'accordo che la volatilità implicita è quella parte variabile che il MM può assegnare sul premio Call e Put, la domanda è il perchè dovrebbe variare questo valore.

    Il ragionamento che il MM deve fare è sempre quello: asseganre un valore tale che aggiunto al prezzo strike, dia a zero la probabilità che l\'opzione scada ITM.

    Solo se mette a zero le probabilità fa bene il suo lavoro perchè rende il prezzo dell\'opzione senza vantaggi per il compratore e per il venditore.

    Come fa a calcolare che sia zero la probabilità\'
    Con vari metodi statistici e probabilistici ma che hanno tutti come parametro in entrata la volatilità storica del sottostante.

    Quindi il ragionamento è speculare su Call o Put, è il risultato che è diverso perchè, nel momento di esposizione del prezzo, la probabilità di salita non sarà uguale a quella di discesa e viceversa.

    Il reverse di questo suo prezzare ci da le indicazioni di trend. Di breve ovviamente, per il lungo o medio si fanno altre indagini e conti.



    Dunque (vediamo se ho capito bene il concetto):

    il Market Maker, quando dai suoi calcoli statistici capisce che il sottostante ha più probabilità di salire che di scendere, alza il prezzo delle call e contemporaneamente abbassa il prezzo delle put, per cui in definitiva assegna ad un ipotetico sottostante sintetico (che è + call - put) un prezzo più alto rispetto al prezzo attuale del sottostante reale.

    E\' corretto?

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