Ciao a tutti,
C\'è un dubbio sul quale mi sto arrovellando da qualche giorno e non so nemmeno se abbia soluzione.
Quando impostiamo una strategia, cerchiamo di "anestetizzarla" rispetto a quegli eventi da cui non vogliamo
che dipenda (ad es., se vogliamo che sia indipendente dal movimento del mercato la faremo delta neutrale
e così via).
Ora, se tengo un vega vicino allo zero, sono al riparo da traslazioni rigide della superficie di volatilità.
Se poi la controllo in vanna e vomma, sono sicuro che il vega non mi faccia brutti scherzi al muoversi
del sottostante e al variare della volatilità stessa. Fin qui tutto bene.
Ma come posso (ammesso che sia possibile) "anestetizzarla" rispetto a variazioni della FORMA della superficie
di volatilità? Ovviamente, se opero su una sola scadenza il problema non esiste, o meglio si riporta ad un
controllo più stretto di vanna e vomma. Ma se opero su più scadenze? Come posso, ad esempio, mettermi
al riparo da un calo di IV sulle scadenze brevi e un contemporaneo aumento di IV sulle scadenze lunghe?
O, se non è possibile farlo (cosa che temo), c\'è modo di "prevedere" (passatemi il termine) in che modo
il MM varierà la forma della superficie? Utilizza una qualche formula o setta le volatilità scadenza per scadenza
come ritiene lui?
Grazie mille a tutti.
Loki
C\'è un dubbio sul quale mi sto arrovellando da qualche giorno e non so nemmeno se abbia soluzione.
Quando impostiamo una strategia, cerchiamo di "anestetizzarla" rispetto a quegli eventi da cui non vogliamo
che dipenda (ad es., se vogliamo che sia indipendente dal movimento del mercato la faremo delta neutrale
e così via).
Ora, se tengo un vega vicino allo zero, sono al riparo da traslazioni rigide della superficie di volatilità.
Se poi la controllo in vanna e vomma, sono sicuro che il vega non mi faccia brutti scherzi al muoversi
del sottostante e al variare della volatilità stessa. Fin qui tutto bene.
Ma come posso (ammesso che sia possibile) "anestetizzarla" rispetto a variazioni della FORMA della superficie
di volatilità? Ovviamente, se opero su una sola scadenza il problema non esiste, o meglio si riporta ad un
controllo più stretto di vanna e vomma. Ma se opero su più scadenze? Come posso, ad esempio, mettermi
al riparo da un calo di IV sulle scadenze brevi e un contemporaneo aumento di IV sulle scadenze lunghe?
O, se non è possibile farlo (cosa che temo), c\'è modo di "prevedere" (passatemi il termine) in che modo
il MM varierà la forma della superficie? Utilizza una qualche formula o setta le volatilità scadenza per scadenza
come ritiene lui?
Grazie mille a tutti.
Loki


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