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  • leverage
    replied
    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    Salve leverage!
    Io utilizzo entrambe le analisi e non in alternativa.
    Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza.
    La statistica va bene e sconfinerai ovviamente nella teoria della probabilità dato che entrambe rimangono nell\'ambito della teoria dei fenomeni aleatori...stocastici.

    Per le variabili casuali si possono usare quelle del secondo tipo..Chi Quadrato, Gaussiana, Beta, Cauchy...

    Testi applicati al trading non ne conosco..ma va bene qualsiasi testo universitario.
    Salve Tiziano,
    ho dato una bella spolverata a ciò che dovevo integrandolo con prove su prove su Fiuto beta e il mio software di AT.
    Nel tuo precedente msg mi ha colpito la frase "Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza".
    Personalmente non ho trovato nulla che mi lasci fare un calcolo di questo tipo, ma grazie a misure di dev std (quindi vola statistica) e studio di analisi ciclica+Bollinger posso stimarmi un range di prezzi (il lasso temporale lo decido io) con indicazione di probabile situazione dei prezzi a fine del range temporale prefissato. E\' questo che intendevi?

    Altra cosa: per quanto riguarda le strategie, personalmente parlando, preferisco cose semplici, così mi sono ritagliato una mappa concettuale che allego...
    è un buon punto di partenza?
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  • leverage
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    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    Salve leverage!
    Io utilizzo entrambe le analisi e non in alternativa.
    Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza.
    La statistica va bene e sconfinerai ovviamente nella teoria della probabilità dato che entrambe rimangono nell\'ambito della teoria dei fenomeni aleatori...stocastici.

    Per le variabili casuali si possono usare quelle del secondo tipo..Chi Quadrato, Gaussiana, Beta, Cauchy...

    Testi applicati al trading non ne conosco..ma va bene qualsiasi testo universitario.
    Grazie Tiziano/Maestro (non so come chiamarti per non mancare di rispetto a te e al forum),
    effettivamente così come l\'ho riportato sembra che io voglia usare un\'alternativa all\'AT.
    In realtà volevo esattamente dire quello che hai poi detto tu: affiancare all\'AT qualcosa di più affine allo strumento opzione.
    Attualmente svolgo AT e analisi ciclica (sia con i classici indicatori di momentum, sia con oscillatori di natura stocastica a mio avviso più consoni e vicini all\'aspetto statistico).
    Quindi credo che riaprirò il libro dell\'esame di statistica e stavolta andrò a studiare più approfonditamente :p

    Grazie mille

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  • Cagalli Tiziano
    replied
    Originariamente Scritto da leverage
    Salve Forum,
    sempre in ottica di riciclo 3d vorrei approfittare per chiedere un consiglio su alcuni studi.
    Mi pare di aver afferrato che un\'ottima alternativa all\'analisi tecnica classica ed ai relativi indicatori/oscilaltori classici è l\'analisi statistica. In particolare l\'analisi della volatilità, Bollinger e la regressione lineare.
    Qualcuno può suggerirmi qualche testo da studiare con una annessa matematica riferito alle opzioni? (va bene qualsiasi livello di matematica)

    Grazie a tutti
    Salve leverage!
    Io utilizzo entrambe le analisi e non in alternativa.
    Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza.
    La statistica va bene e sconfinerai ovviamente nella teoria della probabilità dato che entrambe rimangono nell\'ambito della teoria dei fenomeni aleatori...stocastici.

    Per le variabili casuali si possono usare quelle del secondo tipo..Chi Quadrato, Gaussiana, Beta, Cauchy...

    Testi applicati al trading non ne conosco..ma va bene qualsiasi testo universitario.

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  • leverage
    replied
    Analisi Tecnica

    Salve Forum,
    sempre in ottica di riciclo 3d vorrei approfittare per chiedere un consiglio su alcuni studi.
    Mi pare di aver afferrato che un\'ottima alternativa all\'analisi tecnica classica ed ai relativi indicatori/oscilaltori classici è l\'analisi statistica. In particolare l\'analisi della volatilità, Bollinger e la regressione lineare.
    Qualcuno può suggerirmi qualche testo da studiare con una annessa matematica riferito alle opzioni? (va bene qualsiasi livello di matematica)

    Grazie a tutti

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  • Cagalli Tiziano
    replied
    Originariamente Scritto da bradley
    Ho letto il libro di Tiziano “Le Opzioni domande e risposte”, che reputo molto ben fatto e interessante, fondamentale per il primo approccio con questi strumenti, ho visto e rivisto i video sulla formazione, proposti dal Forum.
    Quando, però, mi trovo davanti alle Chain delle opzioni del Sottostante, per mettere in pratica i concetti studiati, non riesco a districarmi, non ho ben chiari quali sono i passi cronologici per fare le scelte più convenienti ed applicare le strategie più adeguate. Mi potreste suggerire una scaletta ordinate delle operazioni analitiche e valutative, propedeutiche all\'esecuzione della transazione finale? In sintesi dopo tanto studio teorico un pò di laboratorio pratico è possibile? Magari con un video gratis, chiedo troppo?
    :blink:
    Bravo!

    Se ora guardi anche gli altri video (ce ne sono più di 120) vedi quali startegie sono state messe in piedi e per quale motivo.

    Comunque la strategia deve essere montata per guadagnare all\'avverarsi di una condizione che si è individuata in una analisi del sottostante.

    Se, per esempio vedo che il titolo è in una fase laterale e penso che ci rimarrà sino a scadenza della mi astrategia, vado su Fiuto, seleziono <strategie neutrali>, lancio la ricerca e poi seleziono con i filtri la strategia che ritengo migliore, ad esempio perchè ha un buon rapporto rischi rendimento ed un\'alta probabilità di successo (tutti dati numerici e non oggettivi), Trovata la strategia preparo le mosse che dovrei effettuare nel caso che la mia analisi sia sbagliata (chiudo se perdo "x", rollo su strike, rollo su scadenza, hedgio la posizione...)

    Fatto questo la monto su Fiuto Beta e la salvo nel portafoglio virtuale.
    Faccio un pò di mesi di pratica e vedo i risultati perchè i prezzi che arriveranno saranno veri, senza mettere a rischi soldi.

    E così fai pratica e diventi consapevole di quello che si può fare.

    E noi siamo qui a darti una mano!

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  • bradley
    replied
    Applicazioni pratiche complesse

    Ho letto il libro di Tiziano “Le Opzioni domande e risposte”, che reputo molto ben fatto e interessante, fondamentale per il primo approccio con questi strumenti, ho visto e rivisto i video sulla formazione, proposti dal Forum.
    Quando, però, mi trovo davanti alle Chain delle opzioni del Sottostante, per mettere in pratica i concetti studiati, non riesco a districarmi, non ho ben chiari quali sono i passi cronologici per fare le scelte più convenienti ed applicare le strategie più adeguate. Mi potreste suggerire una scaletta ordinate delle operazioni analitiche e valutative, propedeutiche all\'esecuzione della transazione finale? In sintesi dopo tanto studio teorico un pò di laboratorio pratico è possibile? Magari con un video gratis, chiedo troppo?
    :blink:

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  • Cagalli Tiziano
    replied
    Originariamente Scritto da bradley
    Scusate, vi allego una strategia, mi potete dire se ho capito come si calcola il valore intrinseco e quello temporale di un\'opzione?
    Long Call 1° riga
    valore intrinseco= val.sottostante - strike= 1,275-1,2 = 0.075
    valore temporale= quotazione - valore intrinseco = 0,01105 - 0,075 = 0,0355
    Se ho capito bene. il secondo diminuisce man mano che ci si avvicina alla scadenza.
    Il valore temporale teoricamente domani dovrei trovarlo più basso.
    Grazie
    :blink:

    Il valore intrinseco dipende solo da quanto è ... e non dal tempo.
    Il caloclo che hai fatto se lo rifai tra 10 giorni ti darà lo stesso risultato intrinseco.

    In pratica ed in teoria, è sempre quel valore vantaggioso che è già nel contrtto: per una call è vantaggiosa se lo strike è più basso del prezzo e per la Put viceversa.

    Vuoi pagare 1 euro una azione che vale 1, 2? Allora 0, 2 è il vantaggio che vuoi, cioè il vantaggio intrinseco!

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  • bradley
    replied
    Originariamente Scritto da realdrago
    Si, qui trovi la tabella che cerchi. Le opzioni su azioni sono tutte di tipo americano.



    La garanzia è il margine che ti viene richiesto dal broker al momento dell\'apertura della posizione. Se ricordi a Milano alla fine Tiziano e Denis hanno mistrato come usare il calcolatore margini di WeBank per calcolare con precisione in anticipo ciò che verrà richiesto.

    Per quanto riguarda la tua domanda sul broker di qualche giorno fa, io sono dell\'idea che non bisogna sottovalutare l\'importanza delle commissioni nel trading. Io mi trovo bene con WeBank, offrono delle buone commissioni (2,5 a chi è stato a uno degli eventi di Playoptions) e non paghi la piattaforma di trading. E hai le quotazioni mercato italiano gratuite...magari manda una mail a Denis che ti mette in contatto con un loro consulente.
    Scusate, vi allego una strategia, mi potete dire se ho capito come si calcola il valore intrinseco e quello temporale di un\'opzione?
    Long Call 1° riga
    valore intrinseco= val.sottostante - strike= 1,275-1,2 = 0.075
    valore temporale= quotazione - valore intrinseco = 0,01105 - 0,075 = 0,0355
    Se ho capito bene. il secondo diminuisce man mano che ci si avvicina alla scadenza.
    Il valore temporale teoricamente domani dovrei trovarlo più basso.
    Grazie
    :blink:
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    Last edited by bradley; 18-09-12, 21:45.

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  • realdrago
    replied
    Originariamente Scritto da ables
    Buongiorno,
    potrei avere qualche informazione di base a livello operativo:

    1) Ogni contratto controlla quante azioni di sottostante??? vi è una tabella per ogni azione? e dove trovo che è una operaz. di tipo americano piuttosto che europea?
    Si, qui trovi la tabella che cerchi. Le opzioni su azioni sono tutte di tipo americano.

    Originariamente Scritto da ables

    2) Ad Un venditore di opzioni quali garanzie si richiedono per onorare il contratto ( intendo ad es. se vendo un contratto ....che contro valore devo mettere a garanzia inizialmente e poi in caso di direzione errata??).
    La garanzia è il margine che ti viene richiesto dal broker al momento dell\'apertura della posizione. Se ricordi a Milano alla fine Tiziano e Denis hanno mistrato come usare il calcolatore margini di WeBank per calcolare con precisione in anticipo ciò che verrà richiesto.

    Per quanto riguarda la tua domanda sul broker di qualche giorno fa, io sono dell\'idea che non bisogna sottovalutare l\'importanza delle commissioni nel trading. Io mi trovo bene con WeBank, offrono delle buone commissioni (2,5 a chi è stato a uno degli eventi di Playoptions) e non paghi la piattaforma di trading. E hai le quotazioni mercato italiano gratuite...magari manda una mail a Denis che ti mette in contatto con un loro consulente.

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  • ables
    replied
    informazioni operative.

    Buongiorno,
    potrei avere qualche informazione di base a livello operativo:

    1) Ogni contratto controlla quante azioni di sottostante??? vi è una tabella per ogni azione? e dove trovo che è una operaz. di tipo americano piuttosto che europea?

    2) Ad Un venditore di opzioni quali garanzie si richiedono per onorare il contratto ( intendo ad es. se vendo un contratto ....che contro valore devo mettere a garanzia inizialmente e poi in caso di direzione errata??).

    3) Si deve accendere un conto tecnico ed un conto operativo o esiste un conto trading???

    Grazie

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  • antoniokk
    replied
    Originariamente Scritto da ables
    Buonasera,
    materia che mi affascina (dopo incontro seguito a Milano ) ma senza basi anche i più semplici collegamenti mi portano a perdermi ad esempio:

    Venditore di opzioni: si dice che ha l\'obbligo su richiesta del comprantore di consegnare il sottostante ( ok per fiat, generali, unicredit, ecc) ma se vendo un indice che sottostante consegno?????....
    Probabilmene susciterò ilarità ma dalle mie parti si dice "meglio arrossire prima che dopo"...chi mi spiega cosa si consegna???? grazie.
    Sull\'indice c\'e\' una compensazione monetaria.

    Al link di seguito (post 44) c\'e\' una spiegazione molto esaustiva di Tiziano.
    stamattina ho aperto questo mio condor ITM, cosa ne pensate? p.s. l'ho coperto con opzioni OTM che per comodità nella rappresentazione grafica del payoff non ho messo

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  • ables
    replied
    Opzione su indici

    Buonasera,
    materia che mi affascina (dopo incontro seguito a Milano ) ma senza basi anche i più semplici collegamenti mi portano a perdermi ad esempio:

    Venditore di opzioni: si dice che ha l\'obbligo su richiesta del comprantore di consegnare il sottostante ( ok per fiat, generali, unicredit, ecc) ma se vendo un indice che sottostante consegno?????....
    Probabilmene susciterò ilarità ma dalle mie parti si dice "meglio arrossire prima che dopo"...chi mi spiega cosa si consegna???? grazie.

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  • bradley
    replied
    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    Ti avevo promesso che nell\'ultimo video avrei spiegato bene quello che mi chiedevi e così ho fatto.
    E\' più lungo di 10 minuti perchè spiego proprio la posizione long e short comprata e venduta call e put.......

    .......ma se non lo guardi
    Li ho guardati tutti con attenzione, ma essendo per me una materia nuovissima e non avendo prerequisiti di tipo finanziario, mi sorgono dei dubbi, sia guardando i video che studiando il libro, che devo ancora metabolizzare.
    Faccio per il momento una confusione pazzesca, ma piano piano la nebbia si sta diradando, grazie a voi.
    Scusate se vi stresso spesso, con la richiesta di spiegazioni su concetti che per voi sono scontati, ma sono proprio alle prime armi.
    Saluti a tutti e grazie ancora, con simpatia Bradley.
    Last edited by bradley; 07-09-12, 19:19.

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  • Cagalli Tiziano
    replied
    Originariamente Scritto da bradley
    Mi sfugge ancora, la ragione di comprare una put long (o una call short, nel ragionamento contrario), se l\'obiettivo è ottenere gli utili, esercitandola a scadenza, con il sottostante di valore inferiore allo strike, quindi mercato in ribasso.
    Scusate ancora per il disturbo, so che siete comprensivi con gli alunni un pò tosti.
    Saluti
    :cheerful:

    Ti avevo promesso che nell\'ultimo video avrei spiegato bene quello che mi chiedevi e così ho fatto.
    E\' più lungo di 10 minuti perchè spiego proprio la posizione long e short comprata e venduta call e put.......

    .......ma se non lo guardi

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  • TraderLoki
    replied
    Originariamente Scritto da bradley
    Mi sfugge ancora, la ragione di comprare una put long (o una call short, nel ragionamento contrario), se l\'obiettivo è ottenere gli utili, esercitandola a scadenza, con il sottostante di valore inferiore allo strike, quindi mercato in ribasso.
    Scusate ancora per il disturbo, so che siete comprensivi con gli alunni un pò tosti.
    Saluti
    :cheerful:
    Una precisazione: non compri una Call Short o una Put Short. Il contratto di Call o di Put è sempre lo stesso. Se lo compri sei long (Long Call = hai comprato una Call) se lo vendi sei short (Short Call = hai venduto una Call, non hai comprato un contratto Short Call, che non esiste).

    Se il mercato scende e hai comprato una Put e decidi di esercitarla alla scadenza, hai il diritto di vendere a qualcuno delle Fiat (ad es.) ad un prezzo pattuito. Se in quel momento il prezzo di mercato è inferiore al prezzo pattuito (Strike) le compri a mercato e le vendi al malcapitato ad un prezzo superiore.

    Nel caso invece di Call Short, non c\'è l\'opzione di esercitare, proprio perchè non hai "comprato un contratto Call Short" ma hai venduto un contratto Call. Chi compra un contratto compra un diritto, chi vende un contratto si assume un obbligo. Tu, essendo Short di Call, avendo quindi venduto un contratto Call, hai un obbligo: l\'obbligo di vendere a qualcuno delle azione (ad es. Fiat) ad un certo prezzo (Strike). E\' chiaro che se il prezzo sarà inferiore allo Strike, chi ha comprato da te la Call si guarderà bene dall\'esercitarla: se vuole le Fiat se le compra a mercato che costano meno. Quindi il tuo obbligo svanisce e tu ti tieni il premio che ti eri fatto pagare quando hai venduto la Call.

    Ti consiglio di guardare attentamente i video che sta postando Tiziano come percorso introduttivo sulle opzioni: http://www.playoptions.it/vbforum/fo...-sulle-opzioni. Credo che possano aiutarti a comprendere molti concetti di base.

    Loki

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