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  • bradley
    Member

    • Aug 2012
    • 31

    #46
    Originariamente Scritto da realdrago
    Si, qui trovi la tabella che cerchi. Le opzioni su azioni sono tutte di tipo americano.



    La garanzia è il margine che ti viene richiesto dal broker al momento dell\'apertura della posizione. Se ricordi a Milano alla fine Tiziano e Denis hanno mistrato come usare il calcolatore margini di WeBank per calcolare con precisione in anticipo ciò che verrà richiesto.

    Per quanto riguarda la tua domanda sul broker di qualche giorno fa, io sono dell\'idea che non bisogna sottovalutare l\'importanza delle commissioni nel trading. Io mi trovo bene con WeBank, offrono delle buone commissioni (2,5 a chi è stato a uno degli eventi di Playoptions) e non paghi la piattaforma di trading. E hai le quotazioni mercato italiano gratuite...magari manda una mail a Denis che ti mette in contatto con un loro consulente.
    Scusate, vi allego una strategia, mi potete dire se ho capito come si calcola il valore intrinseco e quello temporale di un\'opzione?
    Long Call 1° riga
    valore intrinseco= val.sottostante - strike= 1,275-1,2 = 0.075
    valore temporale= quotazione - valore intrinseco = 0,01105 - 0,075 = 0,0355
    Se ho capito bene. il secondo diminuisce man mano che ci si avvicina alla scadenza.
    Il valore temporale teoricamente domani dovrei trovarlo più basso.
    Grazie
    File Allegati
    Last edited by bradley; 18-09-12, 21:45.

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    • Cagalli Tiziano
      Senior Member
      • Dec 2007
      • 11252

      #47
      Originariamente Scritto da bradley
      Scusate, vi allego una strategia, mi potete dire se ho capito come si calcola il valore intrinseco e quello temporale di un\'opzione?
      Long Call 1° riga
      valore intrinseco= val.sottostante - strike= 1,275-1,2 = 0.075
      valore temporale= quotazione - valore intrinseco = 0,01105 - 0,075 = 0,0355
      Se ho capito bene. il secondo diminuisce man mano che ci si avvicina alla scadenza.
      Il valore temporale teoricamente domani dovrei trovarlo più basso.
      Grazie

      Il valore intrinseco dipende solo da quanto è ... e non dal tempo.
      Il caloclo che hai fatto se lo rifai tra 10 giorni ti darà lo stesso risultato intrinseco.

      In pratica ed in teoria, è sempre quel valore vantaggioso che è già nel contrtto: per una call è vantaggiosa se lo strike è più basso del prezzo e per la Put viceversa.

      Vuoi pagare 1 euro una azione che vale 1, 2? Allora 0, 2 è il vantaggio che vuoi, cioè il vantaggio intrinseco!
      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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      • bradley
        Member

        • Aug 2012
        • 31

        #48
        Applicazioni pratiche complesse

        Ho letto il libro di Tiziano “Le Opzioni domande e risposte”, che reputo molto ben fatto e interessante, fondamentale per il primo approccio con questi strumenti, ho visto e rivisto i video sulla formazione, proposti dal Forum.
        Quando, però, mi trovo davanti alle Chain delle opzioni del Sottostante, per mettere in pratica i concetti studiati, non riesco a districarmi, non ho ben chiari quali sono i passi cronologici per fare le scelte più convenienti ed applicare le strategie più adeguate. Mi potreste suggerire una scaletta ordinate delle operazioni analitiche e valutative, propedeutiche all\'esecuzione della transazione finale? In sintesi dopo tanto studio teorico un pò di laboratorio pratico è possibile? Magari con un video gratis, chiedo troppo?

        Comment

        • Cagalli Tiziano
          Senior Member
          • Dec 2007
          • 11252

          #49
          Originariamente Scritto da bradley
          Ho letto il libro di Tiziano “Le Opzioni domande e risposte”, che reputo molto ben fatto e interessante, fondamentale per il primo approccio con questi strumenti, ho visto e rivisto i video sulla formazione, proposti dal Forum.
          Quando, però, mi trovo davanti alle Chain delle opzioni del Sottostante, per mettere in pratica i concetti studiati, non riesco a districarmi, non ho ben chiari quali sono i passi cronologici per fare le scelte più convenienti ed applicare le strategie più adeguate. Mi potreste suggerire una scaletta ordinate delle operazioni analitiche e valutative, propedeutiche all\'esecuzione della transazione finale? In sintesi dopo tanto studio teorico un pò di laboratorio pratico è possibile? Magari con un video gratis, chiedo troppo?
          Bravo!

          Se ora guardi anche gli altri video (ce ne sono più di 120) vedi quali startegie sono state messe in piedi e per quale motivo.

          Comunque la strategia deve essere montata per guadagnare all\'avverarsi di una condizione che si è individuata in una analisi del sottostante.

          Se, per esempio vedo che il titolo è in una fase laterale e penso che ci rimarrà sino a scadenza della mi astrategia, vado su Fiuto, seleziono <strategie neutrali>, lancio la ricerca e poi seleziono con i filtri la strategia che ritengo migliore, ad esempio perchè ha un buon rapporto rischi rendimento ed un\'alta probabilità di successo (tutti dati numerici e non oggettivi), Trovata la strategia preparo le mosse che dovrei effettuare nel caso che la mia analisi sia sbagliata (chiudo se perdo "x", rollo su strike, rollo su scadenza, hedgio la posizione...)

          Fatto questo la monto su Fiuto Beta e la salvo nel portafoglio virtuale.
          Faccio un pò di mesi di pratica e vedo i risultati perchè i prezzi che arriveranno saranno veri, senza mettere a rischi soldi.

          E così fai pratica e diventi consapevole di quello che si può fare.

          E noi siamo qui a darti una mano!
          ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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          • leverage
            Member
            • Nov 2010
            • 59

            #50
            Analisi Tecnica

            Salve Forum,
            sempre in ottica di riciclo 3d vorrei approfittare per chiedere un consiglio su alcuni studi.
            Mi pare di aver afferrato che un\'ottima alternativa all\'analisi tecnica classica ed ai relativi indicatori/oscilaltori classici è l\'analisi statistica. In particolare l\'analisi della volatilità, Bollinger e la regressione lineare.
            Qualcuno può suggerirmi qualche testo da studiare con una annessa matematica riferito alle opzioni? (va bene qualsiasi livello di matematica)

            Grazie a tutti
            If after three rounds you don't know who the patsy is....you are the patsy!

            Comment

            • Cagalli Tiziano
              Senior Member
              • Dec 2007
              • 11252

              #51
              Originariamente Scritto da leverage
              Salve Forum,
              sempre in ottica di riciclo 3d vorrei approfittare per chiedere un consiglio su alcuni studi.
              Mi pare di aver afferrato che un\'ottima alternativa all\'analisi tecnica classica ed ai relativi indicatori/oscilaltori classici è l\'analisi statistica. In particolare l\'analisi della volatilità, Bollinger e la regressione lineare.
              Qualcuno può suggerirmi qualche testo da studiare con una annessa matematica riferito alle opzioni? (va bene qualsiasi livello di matematica)

              Grazie a tutti
              Salve leverage!
              Io utilizzo entrambe le analisi e non in alternativa.
              Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza.
              La statistica va bene e sconfinerai ovviamente nella teoria della probabilità dato che entrambe rimangono nell\'ambito della teoria dei fenomeni aleatori...stocastici.

              Per le variabili casuali si possono usare quelle del secondo tipo..Chi Quadrato, Gaussiana, Beta, Cauchy...

              Testi applicati al trading non ne conosco..ma va bene qualsiasi testo universitario.
              ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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              • leverage
                Member
                • Nov 2010
                • 59

                #52
                Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
                Salve leverage!
                Io utilizzo entrambe le analisi e non in alternativa.
                Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza.
                La statistica va bene e sconfinerai ovviamente nella teoria della probabilità dato che entrambe rimangono nell\'ambito della teoria dei fenomeni aleatori...stocastici.

                Per le variabili casuali si possono usare quelle del secondo tipo..Chi Quadrato, Gaussiana, Beta, Cauchy...

                Testi applicati al trading non ne conosco..ma va bene qualsiasi testo universitario.
                Grazie Tiziano/Maestro (non so come chiamarti per non mancare di rispetto a te e al forum),
                effettivamente così come l\'ho riportato sembra che io voglia usare un\'alternativa all\'AT.
                In realtà volevo esattamente dire quello che hai poi detto tu: affiancare all\'AT qualcosa di più affine allo strumento opzione.
                Attualmente svolgo AT e analisi ciclica (sia con i classici indicatori di momentum, sia con oscillatori di natura stocastica a mio avviso più consoni e vicini all\'aspetto statistico).
                Quindi credo che riaprirò il libro dell\'esame di statistica e stavolta andrò a studiare più approfonditamente :p

                Grazie mille
                If after three rounds you don't know who the patsy is....you are the patsy!

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                • leverage
                  Member
                  • Nov 2010
                  • 59

                  #53
                  Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
                  Salve leverage!
                  Io utilizzo entrambe le analisi e non in alternativa.
                  Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza.
                  La statistica va bene e sconfinerai ovviamente nella teoria della probabilità dato che entrambe rimangono nell\'ambito della teoria dei fenomeni aleatori...stocastici.

                  Per le variabili casuali si possono usare quelle del secondo tipo..Chi Quadrato, Gaussiana, Beta, Cauchy...

                  Testi applicati al trading non ne conosco..ma va bene qualsiasi testo universitario.
                  Salve Tiziano,
                  ho dato una bella spolverata a ciò che dovevo integrandolo con prove su prove su Fiuto beta e il mio software di AT.
                  Nel tuo precedente msg mi ha colpito la frase "Certo che gli indicatori debbono essere costruiti per le opzioni, ovvero per dirti dove il prezzo sarà a scadenza".
                  Personalmente non ho trovato nulla che mi lasci fare un calcolo di questo tipo, ma grazie a misure di dev std (quindi vola statistica) e studio di analisi ciclica+Bollinger posso stimarmi un range di prezzi (il lasso temporale lo decido io) con indicazione di probabile situazione dei prezzi a fine del range temporale prefissato. E\' questo che intendevi?

                  Altra cosa: per quanto riguarda le strategie, personalmente parlando, preferisco cose semplici, così mi sono ritagliato una mappa concettuale che allego...
                  è un buon punto di partenza?
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