Vorrei Imparare

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  • TraderLoki
    Senior Member

    • Feb 2012
    • 388

    #31
    Originariamente Scritto da bradley
    Sto leggendo il libro di Tiziano "Le Opzioni domande e risposte" e vorrei, se possibile, dei chiarimenti.
    Nel libro per definire le opzioni si dice: sono contratti, che conferiscono all\'acquirente, dietro pagamento di un premio, che sarebbe il prezzo in quel momento contrattato, il diritto non l\'obbligo di esercitare o meno la facoltà di:
    1) acquistare e si chiamerà call
    2) vendere si chiamerà put
    il sottostante, a una determinata data di scadenza ad un determinato prezzo chiamato strike.

    Quello che non capisco:
    Perchè "non l\'obbligo"? Non sono obbligato a vendere se call o ad acquistare se put, alla data di scadenza? e non è il contrario di come è scritto nella definizione e cioè:
    Il punto chiave è la parola sottostante. Non ho il libro, ma quella definizione si applica all\'acquisto e alla vendita del sottostante, non all\'eventuale ri-vendita o ri-acquisto dell\'opzione. Mi spiego con un esempio.

    Se compri una Call Fiat con Strike 4 alla scadenza (o meglio, entro la scadenza) hai la facoltà, ossia il diritto ma non l\'obbligo, di esercitare l\'opzione. Se lo fai compri 500 Fiat al prezzo di 4€ l\'una. Perchè 500? Perchè ogni opzione Fiat \'comanda\' 500 sottostanti. Perchè a 4€? Perchè quello è il prezzo Strike dell\'opzione Call che hai comprato, ossia il prezzo al quale ti sei messo d\'accordo implicitamente di poter comprare.

    Ora, è ovvio che se a scadenza Fiat vale 3.5€ e vuoi veramente comprare 500 Fiat, non ti conviene esercitare l\'opzione, visto che puoi comprarle direttamente sul mercato a 3.5€ invece dei 4€ pattuiti. In tal caso, il contratto di opzione scade non esercitato, senza valore alcuno. Quindi ecco che hai la facoltà di comprare ma non l\'obbligo

    Per le Put vale il ragionamento opposto: entro la scadenza hai la facoltà di vendere, ad esempio, 500 Fiat ad un prezzo giù pattuito (il prezzo Strike). Lo farai se in quel momento Fiat quota sul mercato un prezzo minore, poichè se quotasse un prezzo maggiore e tu avessi 500 Fiat da vendere, le venderesti sul mercato portando a casa più euruzzi

    1) a scadenza venderò una call, che ho opzionato ad un pz più basso, ad uno più alto, per sfruttare il gap tra strike e pz alla scadenza
    2) a scadenza acquisterò una put, che ho opzionato ad un pz più alto, ad uno più basso, per sfruttare il gap tra strike e prezzo alla scadenza
    Questo è corretto, al di là di un po\' di confusione nei termini. Se hai comprato una Call ad un certo prezzo e il prezzo della Call sale, puoi rivenderla e guadagnare sulla differenza. In questo senso tratti la Call come un\'azione (anche se nella realtà non si comporta come tale visto che è un decaying asset, ossia al passare del tempo perde valore naturalmente).

    Questo vale sia per le Call che per le Put. Se hai comprato una Put ad un certo prezzo e il prezzo della Put sale, la puoi rivendere e guadagnare dalla differenza.

    E vale anche al contrario: se hai venduto una Call e il prezzo della Call scende, puoi ricomprarla e lucrare sulla differenza. Idem per le Put. In quest\'ottica è un po\' come andare corto su un titolo. (Ma solo in quest\'ottica, perchè poi le opzioni si comportano diversamente!)

    Poi faccio confusione nel combinare:
    un\'opzione call che può essere long o short
    un\'opzione short che può essere long o short
    Long in Borsa vuol dire scommettere sul rialzo e short sul ribasso, come posso combinarle rispettivamente con put nel primo caso e con short nel secondo?
    Andare Long su una Call, vuol dire sperare che il prezzo della Call salga. Questo, a parità di altri fattori, accade se il prezzo del sottostante sale. Quindi andare Long su una Call implica una visione rialzista.
    Andare Long su una Put, vuol dire sperare che il prezzo della Put salga. Questo, a parità di altri fattori, accade se il prezzo del sottostante scende. Quindi andare Long su una Put implica una visione ribassista.
    Andare Short su una Call vuol dire sperare che il prezzo della Call scenda, per poterla ricomprare ad un prezzo più basso. Questo quando accadrà? Se, a parità di altri fattori, il prezzo della Call sale con il salire del sottostante, significa che scenderà al scendere del sottostante. Allora, andare Short su una Call implica una speranza che il sottostante scenda, ossia una visione ribassista.
    Per la Put Short è l\'esatto contrario, ma ho i crampi alle dita e non lo scrivo dovrebbe però essere intuibile

    Nota che ho sempre sottolineato "a parità di altri fattori". Il motivo è che in generale gli altri fattori non se ne stanno fermi, per cui ci sono altre cose che condizionano il prezzo di una Call o di una Put (tempo, volatilità, tassi di interesse...). Il risultato è che a volte è possibile che ad esempio il prezzo salga (poco) ma la Call perda di valore invece che acquistarlo.

    Hope this helps.

    Loki
    -----------------------------------------------------------------
    Preferisco le urla della battaglia al silenzio che ne segue.
    -----------------------------------------------------------------

    Comment

    • Cagalli Tiziano
      Senior Member
      • Dec 2007
      • 11252

      #32
      Originariamente Scritto da bradley
      Sto leggendo il libro di Tiziano "Le Opzioni domande e risposte" e vorrei, se possibile, dei chiarimenti.
      Nel libro per definire le opzioni si dice: sono contratti, che conferiscono all\'acquirente, dietro pagamento di un premio, che sarebbe il prezzo in quel momento contrattato, il diritto non l\'obbligo di esercitare o meno la facoltà di:
      1) acquistare e si chiamerà call
      2) vendere si chiamerà put
      il sottostante, a una determinata data di scadenza ad un determinato prezzo chiamato strike.

      Quello che non capisco:
      Perchè "non l\'obbligo"? Non sono obbligato a vendere se call o ad acquistare se put, alla data di scadenza? e non è il contrario di come è scritto nella definizione e cioè:
      1) a scadenza venderò una call, che ho opzionato ad un pz più basso, ad uno più alto, per sfruttare il gap tra strike e pz alla scadenza
      2) a scadenza acquisterò una put, che ho opzionato ad un pz più alto, ad uno più basso, per sfruttare il gap tra strike e prezzo alla scadenza
      Poi faccio confusione nel combinare:
      un\'opzione call che può essere long o short
      un\'opzione short che può essere long o short
      Long in Borsa vuol dire scommettere sul rialzo e short sul ribasso, come posso combinarle rispettivamente con put nel primo caso e con short nel secondo?
      Scusate le domande da principiante, ma preferisco chiarire prima di andare avanti nella lettura.
      Grazie per la collaborazione
      Non hai obblighi perchè se non vuoi fare nulla non fai nulla e lasci scadere la tua opzione. Che cosa succederà? Che per motivi tuoi non hai sfruttato l\'opportunità che la tua opzione comperata ti dava e che poteva essere:

      se era una call: quella di comperare ad un prezzo inferiore l\'azione su cui avei l\'opzione(lo strike dell\'opzione)

      se era una put: quella di vendere ad un prezzo inferiore l\'azione su cui avei l\'opzione(lo strike dell\'opzione)


      Una stessa opzione la puoi dirigere nella direzione long o short:

      se pensi che il titolo sale puoi comperare una Call ed alllora sei Long di CALL
      se pensi che il titolo scenda puoi vendere una Call ed allora sei Short di Call

      Per le Put basta ragionare al contrario.

      Queste cose credo di averle già dette nei tre video che ho registrato sulle opzioni...comunque le rimarcherò nel video che uscirà domani
      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

      Comment

      • bradley
        Member

        • Aug 2012
        • 31

        #33
        Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
        Non hai obblighi perchè se non vuoi fare nulla non fai nulla e lasci scadere la tua opzione. Che cosa succederà? Che per motivi tuoi non hai sfruttato l\'opportunità che la tua opzione comperata ti dava e che poteva essere:

        se era una call: quella di comperare ad un prezzo inferiore l\'azione su cui avei l\'opzione(lo strike dell\'opzione)

        se era una put: quella di vendere ad un prezzo inferiore l\'azione su cui avei l\'opzione(lo strike dell\'opzione)


        Una stessa opzione la puoi dirigere nella direzione long o short:

        se pensi che il titolo sale puoi comperare una Call ed alllora sei Long di CALL
        se pensi che il titolo scenda puoi vendere una Call ed allora sei Short di Call

        Per le Put basta ragionare al contrario.

        Queste cose credo di averle già dette nei tre video che ho registrato sulle opzioni...comunque le rimarcherò nel video che uscirà domani
        Faccio un esempio pratico vediamo se ho capito; il sottostante Fiat oggi vale 4,46 euro, prevedo una discesa del titolo dalla mia analisi tecnica, quindi compro una call put ATM (strike 4,4) scadenza 21/9/2012 a 0,13 euro*500 azioni=65 euro, se domani l\'azione vale 4,5 euro e volessi esercitare l\'opzione, perderei tutto il capitale investito, se l\'azione valesse 4,27 euro raggiungerei il punto che mi consente di coprire il capitale investito chiamato Downside Break Even, sarei in pareggio.
        Se, sempre teoricamente, domani l\'azione valesse 4,18 euro. la potrei già esercitare perchè sarei in guadagno di circa 44 euro, se addirittura alla scadenza l\'azione si deprezza fino a raggiungere il valore di 3,97, eserciterei l\'opzione, dopo 15 gg, con un guadagno di circa 145 euro.
        Diff. con l\'azionario: compro 500 azioni a 4,4 impegno 2200 euro di capitale, le vendo a 3,97 corrispondono a 1985 guadagno in short 215 euro, quindi 70 in più con un esborso di capitale 34 volte tanto.
        Il problema è se l\'azione a scadenza va nelle direzione opposta, quindi si apprezza, in questo caso addio a 65 euro, le strategie mi dovrebbero aiutare ad evitare questa evenienza.
        E\' corretto?
        Scusate faccio la 1° elementare della scuola "opzioni"
        Grazie ancora ciao a tutti

        Comment

        • TraderLoki
          Senior Member

          • Feb 2012
          • 388

          #34
          Originariamente Scritto da bradley
          Faccio un esempio pratico vediamo se ho capito; il sottostante Fiat oggi vale 4,46 euro, prevedo una discesa del titolo dalla mia analisi tecnica, quindi compro una call put ATM (strike 4,4) scadenza 21/9/2012 a 0,13 euro*500 azioni=65 euro, se domani l\'azione vale 4,5 euro e volessi esercitare l\'opzione, perderei tutto il capitale investito, se l\'azione valesse 4,27 euro raggiungerei il punto che mi consente di coprire il capitale investito chiamato Downside Break Even, sarei in pareggio.
          Se, sempre teoricamente, domani l\'azione valesse 4,18 euro. la potrei già esercitare perchè sarei in guadagno di circa 44 euro, se addirittura alla scadenza l\'azione si deprezza fino a raggiungere il valore di 3,97, eserciterei l\'opzione, dopo 15 gg, con un guadagno di circa 145 euro.
          Se hai comprato una Put 4,4 e l\'azione si apprezza esercitare la Put non avrebbe alcun senso, perchè venderesti a 4,4€ quello che a mercato puoi vendere a 4,5. Quindi, in quel senso, il capitale lo perdi per intero solo se a scadenza Fiat vale più di 4,4.

          Se invece il prezzo di Fiat scende, la tua Put si apprezzerà. In quei casi la scelta è duplice:

          1. puoi esercitarla, ossia far valere il tuo diritto di vendere a 4,4 qualcosa che vale di meno. Puoi quindi comprare le azioni sul mercato (a un prezzo inferiore a 4,4) e venderle a 4,4, guadagnandoci.
          2. puoi invece semplicemente rivendere la Put.

          Il profitto della scelta 2 è solitamente superiore al profitto della scelta 1 per vari motivi:

          a. Quando la rivendi la tua Put essa ha ancora un valore connesso al tempo che manca a scadenza, oltre al valore (cosiddetto implicito) dato dalla differenza tra lo strike e il prezzo di mercato. Se la rivendi porti a casa anche quel valore, se la eserciti quel valore lo perdi.

          Es. Hai comprato la Put Strike 4,4 a 0,13€ con Fiat a 4,45. Se Fiat scende a 4,2 la tua Put varrà come minimo 0,20 (è la differenza tra lo strike e il prezzo attuale) e in più ci sarà un certo valore dovuto al fatto che essa stessa permette di aspettare fino alla scadenza prima di decidere (valore temporale): diciamo per esempio 0,07€

          Se rivendi la Put porti a casa 0,27€ per opzione, se la eserciti porti a casa solo la differenza tra strike e prezzo attuale (0,20€)

          b. I broker solitamente applicano commissioni aggiuntive per l\'esercizio.

          c. Ci possono essere alcune rogne dovute al fatto che da quando eserciti a quando effettivamente puoi agire ci sono 3 giorni di tempo (e qui la cosa non è chiarissima al 100% nemmeno a me, e credo che nel caso di esempio che ti ho fatto il problema non sussista).

          Questo per sommi capi, poi tieni buono quello che scrive Tiziano, che - se ho scritto castronerie - mi corigerà

          Ubi Tizianus Loki cessat

          Loki
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          Preferisco le urla della battaglia al silenzio che ne segue.
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          Comment

          • bradley
            Member

            • Aug 2012
            • 31

            #35
            Originariamente Scritto da TraderLoki
            Se hai comprato una Put 4,4 e l\'azione si apprezza esercitare la Put non avrebbe alcun senso, perchè venderesti a 4,4€ quello che a mercato puoi vendere a 4,5. Quindi, in quel senso, il capitale lo perdi per intero solo se a scadenza Fiat vale più di 4,4.

            Se invece il prezzo di Fiat scende, la tua Put si apprezzerà. In quei casi la scelta è duplice:

            1. puoi esercitarla, ossia far valere il tuo diritto di vendere a 4,4 qualcosa che vale di meno. Puoi quindi comprare le azioni sul mercato (a un prezzo inferiore a 4,4) e venderle a 4,4, guadagnandoci.
            2. puoi invece semplicemente rivendere la Put.

            Il profitto della scelta 2 è solitamente superiore al profitto della scelta 1 per vari motivi:

            a. Quando la rivendi la tua Put essa ha ancora un valore connesso al tempo che manca a scadenza, oltre al valore (cosiddetto implicito) dato dalla differenza tra lo strike e il prezzo di mercato. Se la rivendi porti a casa anche quel valore, se la eserciti quel valore lo perdi.

            Es. Hai comprato la Put Strike 4,4 a 0,13€ con Fiat a 4,45. Se Fiat scende a 4,2 la tua Put varrà come minimo 0,20 (è la differenza tra lo strike e il prezzo attuale) e in più ci sarà un certo valore dovuto al fatto che essa stessa permette di aspettare fino alla scadenza prima di decidere (valore temporale): diciamo per esempio 0,07€

            Se rivendi la Put porti a casa 0,27€ per opzione, se la eserciti porti a casa solo la differenza tra strike e prezzo attuale (0,20€)

            b. I broker solitamente applicano commissioni aggiuntive per l\'esercizio.

            c. Ci possono essere alcune rogne dovute al fatto che da quando eserciti a quando effettivamente puoi agire ci sono 3 giorni di tempo (e qui la cosa non è chiarissima al 100% nemmeno a me, e credo che nel caso di esempio che ti ho fatto il problema non sussista).

            Questo per sommi capi, poi tieni buono quello che scrive Tiziano, che - se ho scritto castronerie - mi corigerà

            Ubi Tizianus Loki cessat

            Loki
            Scusa hai ragione, essendo un pivello faccio ancora confusione tra vendere una put a mercato, prima della scadenza, in quel caso ho un guadagno maggiore. se il prezzo del sottostante scende, nel caso della put, ed esercitarla che vuol dire vendere le azioni gestite dall\'opzione al prezzo strike pattuito, in questo caso, prima della scadenza, dal tuo esempio, avrei un guadagno minore.
            In sintesi non conviene esercitare l\'opzione prima della scadenza, conviene contrattarla a mercato, se il sottostante si dirige nel senso previsto dall\'analisi del trader.
            Giusto?
            Grazie per le indicazioni


            Giusto?

            Comment

            • Denis Moretto
              Administrator
              • Dec 2007
              • 3568

              #36
              Originariamente Scritto da bradley
              Scusa hai ragione, essendo un pivello faccio ancora confusione tra vendere una put a mercato, prima della scadenza, in quel caso ho un guadagno maggiore. se il prezzo del sottostante scende, nel caso della put, ed esercitarla che vuol dire vendere le azioni gestite dall\'opzione al prezzo strike pattuito, in questo caso, prima della scadenza, dal tuo esempio, avrei un guadagno minore.
              In sintesi non conviene esercitare l\'opzione prima della scadenza, conviene contrattarla a mercato, se il sottostante si dirige nel senso previsto dall\'analisi del trader.
              Giusto?
              Grazie per le indicazioni


              Giusto?
              Esatto!
              ti confermo entrambe le tue affermazioni!

              Comment

              • bradley
                Member

                • Aug 2012
                • 31

                #37
                Originariamente Scritto da Denis Moretto
                Esatto!
                ti confermo entrambe le tue affermazioni!
                Faccio una sintesi della chiacchierata:
                Comprare una call vuol dire acquistare un contratto che gestisce un certo n. di azioni ad un certo prezzo (premio), sperando che a scadenza il prezzo delle azioni salga rispetto allo strike di partenza, questa situazione, se si avvera, mi consente di esercitare il contratto alla data di scadenza e quindi di acquistare le azioni inglobate nell\'opzione, ad un prezzo molto più conveniente del prezzo delle azioni a mercato.
                Questo strumento finanziario, comunque, nell\'arco di tempo che ricorre, tra l\'accensione del contratto e la scadenza, si può contrattare a mercato e vendere ad un prezzo (premio) più conveniente di quello pagato al momento dell\'acquisto.
                Vale a dire: se ho acquistato una call long ed il prezzo del sottostante è salito, la call si apprezza a mercato e quindi posso venderla, prima della scadenza, ottenendo un utile, Così come se ho acquistato una call short ed il sottostante è sceso di valore, la posso vendere, come contratto ancora attivo, perchè sicuramente ha acquisito di valore.
                Il contrario per la put, ricordando, però, che a scadenza, se la esercito, il sottostante deve avere un valore inferiore al prezzo strike pattuito in partenza, perchè questa condizione, mi consente di acquistare le azioni che gestisce l\'opzione, ad un prezzo più alto e quindi più conveniente.
                Anche queste, nell\'arco di tempo della durata dell\'opzione, sono contrattabili a mercato, come put long, che si apprezzano con il sottostante che sale e put short il contrario.
                Mi sfugge ancora, la ragione di comprare una put long (o una call short, nel ragionamento contrario), se l\'obiettivo è ottenere gli utili, esercitandola a scadenza, con il sottostante di valore inferiore allo strike, quindi mercato in ribasso.
                Scusate ancora per il disturbo, so che siete comprensivi con gli alunni un pò tosti.
                Saluti

                Comment

                • Cagliostro
                  Senior Member
                  • Dec 2009
                  • 321

                  #38
                  Originariamente Scritto da bradley
                  Faccio una sintesi della chiacchierata:
                  Comprare una call vuol dire acquistare un contratto che gestisce un certo n. di azioni ad un certo prezzo (premio), sperando che a scadenza il prezzo delle azioni salga rispetto allo strike di partenza, questa situazione, se si avvera, mi consente di esercitare il contratto alla data di scadenza e quindi di acquistare le azioni inglobate nell\'opzione, ad un prezzo molto più conveniente del prezzo delle azioni a mercato.
                  Questo strumento finanziario, comunque, nell\'arco di tempo che ricorre, tra l\'accensione del contratto e la scadenza, si può contrattare a mercato e vendere ad un prezzo (premio) più conveniente di quello pagato al momento dell\'acquisto.
                  Vale a dire: se ho acquistato una call long ed il prezzo del sottostante è salito, la call si apprezza a mercato e quindi posso venderla, prima della scadenza, ottenendo un utile, Così come se ho acquistato una call short ed il sottostante è sceso di valore, la posso vendere, come contratto ancora attivo, perchè sicuramente ha acquisito di valore.
                  Il contrario per la put, ricordando, però, che a scadenza, se la esercito, il sottostante deve avere un valore inferiore al prezzo strike pattuito in partenza, perchè questa condizione, mi consente di acquistare le azioni che gestisce l\'opzione, ad un prezzo più alto e quindi più conveniente.
                  Anche queste, nell\'arco di tempo della durata dell\'opzione, sono contrattabili a mercato, come put long, che si apprezzano con il sottostante che sale e put short il contrario.
                  Mi sfugge ancora, la ragione di comprare una put long (o una call short, nel ragionamento contrario), se l\'obiettivo è ottenere gli utili, esercitandola a scadenza, con il sottostante di valore inferiore allo strike, quindi mercato in ribasso.
                  Scusate ancora per il disturbo, so che siete comprensivi con gli alunni un pò tosti.
                  Saluti
                  Hai un po\' di confusione con operazioni Long e Short

                  La Call se la compri e\' Long Call e guadagni in salita (Puoi esercitare)
                  Se vendi la Call e\' Short Call e guadagni in discesa (Non puoi esercitare ma vieni esercitato)

                  La Put se la compri e\' Long Put e guadagni in discesa (Puoi esercitare)
                  La Put se la vendi e\' Short Put e guadagni in salita (Non puoi esercitare ma vieni esercitato)

                  Non puoi acquistare una Call Short per guadagnare in discesa (primo grassetto blu sopra)

                  Se eserciti una Put sei Long di Put e non puoi acquistare il sottostante ma lo vendi, (secondo grassetto blu).

                  Se non lo hai gia fatto leggi qui (devi fare Login se richiesto)







                  Comment

                  • TraderLoki
                    Senior Member

                    • Feb 2012
                    • 388

                    #39
                    Originariamente Scritto da bradley
                    Mi sfugge ancora, la ragione di comprare una put long (o una call short, nel ragionamento contrario), se l\'obiettivo è ottenere gli utili, esercitandola a scadenza, con il sottostante di valore inferiore allo strike, quindi mercato in ribasso.
                    Scusate ancora per il disturbo, so che siete comprensivi con gli alunni un pò tosti.
                    Saluti
                    Una precisazione: non compri una Call Short o una Put Short. Il contratto di Call o di Put è sempre lo stesso. Se lo compri sei long (Long Call = hai comprato una Call) se lo vendi sei short (Short Call = hai venduto una Call, non hai comprato un contratto Short Call, che non esiste).

                    Se il mercato scende e hai comprato una Put e decidi di esercitarla alla scadenza, hai il diritto di vendere a qualcuno delle Fiat (ad es.) ad un prezzo pattuito. Se in quel momento il prezzo di mercato è inferiore al prezzo pattuito (Strike) le compri a mercato e le vendi al malcapitato ad un prezzo superiore.

                    Nel caso invece di Call Short, non c\'è l\'opzione di esercitare, proprio perchè non hai "comprato un contratto Call Short" ma hai venduto un contratto Call. Chi compra un contratto compra un diritto, chi vende un contratto si assume un obbligo. Tu, essendo Short di Call, avendo quindi venduto un contratto Call, hai un obbligo: l\'obbligo di vendere a qualcuno delle azione (ad es. Fiat) ad un certo prezzo (Strike). E\' chiaro che se il prezzo sarà inferiore allo Strike, chi ha comprato da te la Call si guarderà bene dall\'esercitarla: se vuole le Fiat se le compra a mercato che costano meno. Quindi il tuo obbligo svanisce e tu ti tieni il premio che ti eri fatto pagare quando hai venduto la Call.

                    Ti consiglio di guardare attentamente i video che sta postando Tiziano come percorso introduttivo sulle opzioni: http://www.playoptions.it/vbforum/fo...-sulle-opzioni. Credo che possano aiutarti a comprendere molti concetti di base.

                    Loki
                    -----------------------------------------------------------------
                    Preferisco le urla della battaglia al silenzio che ne segue.
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                    • Cagalli Tiziano
                      Senior Member
                      • Dec 2007
                      • 11252

                      #40
                      Originariamente Scritto da bradley
                      Mi sfugge ancora, la ragione di comprare una put long (o una call short, nel ragionamento contrario), se l\'obiettivo è ottenere gli utili, esercitandola a scadenza, con il sottostante di valore inferiore allo strike, quindi mercato in ribasso.
                      Scusate ancora per il disturbo, so che siete comprensivi con gli alunni un pò tosti.
                      Saluti

                      Ti avevo promesso che nell\'ultimo video avrei spiegato bene quello che mi chiedevi e così ho fatto.
                      E\' più lungo di 10 minuti perchè spiego proprio la posizione long e short comprata e venduta call e put.......

                      .......ma se non lo guardi
                      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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                      • bradley
                        Member

                        • Aug 2012
                        • 31

                        #41
                        Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
                        Ti avevo promesso che nell\'ultimo video avrei spiegato bene quello che mi chiedevi e così ho fatto.
                        E\' più lungo di 10 minuti perchè spiego proprio la posizione long e short comprata e venduta call e put.......

                        .......ma se non lo guardi
                        Li ho guardati tutti con attenzione, ma essendo per me una materia nuovissima e non avendo prerequisiti di tipo finanziario, mi sorgono dei dubbi, sia guardando i video che studiando il libro, che devo ancora metabolizzare.
                        Faccio per il momento una confusione pazzesca, ma piano piano la nebbia si sta diradando, grazie a voi.
                        Scusate se vi stresso spesso, con la richiesta di spiegazioni su concetti che per voi sono scontati, ma sono proprio alle prime armi.
                        Saluti a tutti e grazie ancora, con simpatia Bradley.
                        Last edited by bradley; 07-09-12, 19:19.

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                        • ables
                          Senior Member

                          • May 2011
                          • 165

                          #42
                          Opzione su indici

                          Buonasera,
                          materia che mi affascina (dopo incontro seguito a Milano ) ma senza basi anche i più semplici collegamenti mi portano a perdermi ad esempio:

                          Venditore di opzioni: si dice che ha l\'obbligo su richiesta del comprantore di consegnare il sottostante ( ok per fiat, generali, unicredit, ecc) ma se vendo un indice che sottostante consegno?????....
                          Probabilmene susciterò ilarità ma dalle mie parti si dice "meglio arrossire prima che dopo"...chi mi spiega cosa si consegna???? grazie.

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                          • antoniokk
                            Senior Member
                            • Jun 2009
                            • 876

                            #43
                            Originariamente Scritto da ables
                            Buonasera,
                            materia che mi affascina (dopo incontro seguito a Milano ) ma senza basi anche i più semplici collegamenti mi portano a perdermi ad esempio:

                            Venditore di opzioni: si dice che ha l\'obbligo su richiesta del comprantore di consegnare il sottostante ( ok per fiat, generali, unicredit, ecc) ma se vendo un indice che sottostante consegno?????....
                            Probabilmene susciterò ilarità ma dalle mie parti si dice "meglio arrossire prima che dopo"...chi mi spiega cosa si consegna???? grazie.
                            Sull\'indice c\'e\' una compensazione monetaria.

                            Al link di seguito (post 44) c\'e\' una spiegazione molto esaustiva di Tiziano.
                            stamattina ho aperto questo mio condor ITM, cosa ne pensate? p.s. l'ho coperto con opzioni OTM che per comodità nella rappresentazione grafica del payoff non ho messo

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                            • ables
                              Senior Member

                              • May 2011
                              • 165

                              #44
                              informazioni operative.

                              Buongiorno,
                              potrei avere qualche informazione di base a livello operativo:

                              1) Ogni contratto controlla quante azioni di sottostante??? vi è una tabella per ogni azione? e dove trovo che è una operaz. di tipo americano piuttosto che europea?

                              2) Ad Un venditore di opzioni quali garanzie si richiedono per onorare il contratto ( intendo ad es. se vendo un contratto ....che contro valore devo mettere a garanzia inizialmente e poi in caso di direzione errata??).

                              3) Si deve accendere un conto tecnico ed un conto operativo o esiste un conto trading???

                              Grazie

                              Comment

                              • realdrago
                                Senior Member

                                • Sep 2011
                                • 299

                                #45
                                Originariamente Scritto da ables
                                Buongiorno,
                                potrei avere qualche informazione di base a livello operativo:

                                1) Ogni contratto controlla quante azioni di sottostante??? vi è una tabella per ogni azione? e dove trovo che è una operaz. di tipo americano piuttosto che europea?
                                Si, qui trovi la tabella che cerchi. Le opzioni su azioni sono tutte di tipo americano.

                                Originariamente Scritto da ables

                                2) Ad Un venditore di opzioni quali garanzie si richiedono per onorare il contratto ( intendo ad es. se vendo un contratto ....che contro valore devo mettere a garanzia inizialmente e poi in caso di direzione errata??).
                                La garanzia è il margine che ti viene richiesto dal broker al momento dell\'apertura della posizione. Se ricordi a Milano alla fine Tiziano e Denis hanno mistrato come usare il calcolatore margini di WeBank per calcolare con precisione in anticipo ciò che verrà richiesto.

                                Per quanto riguarda la tua domanda sul broker di qualche giorno fa, io sono dell\'idea che non bisogna sottovalutare l\'importanza delle commissioni nel trading. Io mi trovo bene con WeBank, offrono delle buone commissioni (2,5 a chi è stato a uno degli eventi di Playoptions) e non paghi la piattaforma di trading. E hai le quotazioni mercato italiano gratuite...magari manda una mail a Denis che ti mette in contatto con un loro consulente.

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