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Muoversi con le opzioni in acquisto in questo momento rappresenta non soltanto la strategia più economica e meno pericolosa in assoluto, ma anche - e soprattutto - l\'occasione migliore per guadagnare speculando sulla volatilità.
Il punto di forza è nell\'assoluta indifferenza per la direzione dei corsi azionari (che salgano o che scendano a noi poco importa) i sostanziosi guadagni che si possono fare derivano dall\'incremento della volatilità.
Non sappiamo quanto durerà questo andamento altalenante dei mercati mondiali, ma una cosa è certa: fino a quando la situazione si manterrà così instabile l\'uso corretto delle opzioni assicurerà occasioni di guadagno particolarmente ghiotte.
Muoversi con le opzioni in acquisto in questo momento rappresenta non soltanto la strategia più economica e meno pericolosa in assoluto, ma anche - e soprattutto - l\'occasione migliore per guadagnare speculando sulla volatilità.
Se la vola è alta la vendi e la incassi, perchè dici che la devi comprare?
Se vola alta = ribasso repentino allora compri solo Put, ma non Call.
Cosa intendi precisamente?
Intendo dire che non sappiamo mai quando la volatilità è alta o bassa: adesso siamo al 35% di volatilità implicita: è alta o è bassa? Non lo sappiamo. Però sappiamo che se e in questo momento la volatilità dovesse salire, potrebbe raddoppiare in pochissimo tempo e passare a 70-80% , mentre invece se dovesse scendere per dimezzarsi impiega più tempo. Ecco perché dico che in questo momento bisogna essere particolarmente comprati. Tanto più che i market maker aggiornano la volatilità implicita a rialzo molto più velocemente che a ribasso.
Muoversi con le opzioni in acquisto in questo momento rappresenta non soltanto la strategia più economica e meno pericolosa in assoluto, ma anche - e soprattutto - l\'occasione migliore per guadagnare speculando sulla volatilità.
Il punto di forza è nell\'assoluta indifferenza per la direzione dei corsi azionari (che salgano o che scendano a noi poco importa) i sostanziosi guadagni che si possono fare derivano dall\'incremento della volatilità.
Non sarei compratore netto a questi livelli: siamo al 90° percentile a due anni e ai massimi assoluti di volatilità a un anno.
Per completare il discorso di prima volevo aggiungere: quando si incontrano un venditore e un acquirente di opzioni a 35% di volatilità, si incontrano non perché quel prezzo dell’opzione relativo a questo livello di volatilità non sia equo ma perché hanno una visione o una esigenza totalmente opposta nel senso che se ho un portafoglio di titoli da proteggere ho un’esigenza diversa rispetto ad uno speculatore. Tutto sta nel vedere se esiste un vantaggio oppure no da parte del venditore o dell’acquirente.
@AZ!3
Interessante il ragionamento. I mm quindi sono parenti dei petrolieri, che è un fatto e non una previsione. Perciò questo potrebbe essere un momento raro, quello in cui sarebbe conveniente comprare, magari più pesati sul lato Put se si opera sugli indici o azionario o sul lato call se si opera sui Bond.
Però forti ed improvvisi spostamenti consentono anche di vendere serie di butterfly o perfino Condor che si chiudono con una massima perdita sopra lo zero, Ed allora i mm possono andare a farsi benedire, dopo averci firmato una serie di cambiali.
E il software ha meno casi da gestire.
Altrimenti anche la scelta compra o vendi diventa una previsione (l\'obiettivo mio è sempre quello di individuare strategie avulse da previsioni).
Non sarei compratore netto a questi livelli: siamo al 90° percentile a due anni e ai massimi assoluti di volatilità a un anno.
Si ma siamo anche in un momento in cui è messa in discussione l\'esistenza stessa dell\'Europa per quello che è oggi.
E il massimo assoluto ben superiore all\'attuale lo ha toccato ad ottobre 2008, cioè due anni fa.
Quindi la previsione potrebbe essere sbagliata.
Chi ce lo fa fare di basare le nostre decisioni su previsioni se potessimo farne a meno?
Eviteremmo anche l\'influenza di coloro che le previsioni le divulgano sbagliate ad arte.
E\' una sfida naturalmente!
Per rendere più intuitivo il mio pensiero, faccio un esempio:
Supponiamo di dover decidere di partecipare ad un gioco in cui viene lanciata in aria per due volte di seguito una moneta “perfetta” e le cui vincite offerte dal gestore del gioco sono le seguenti:
due teste consecutive - si vincono 2 €
due croci consecutivi - si vincono 3 €
una testa e una croce - si perdono 4 €
E’ conveniente giocare? E, se decidessimo di scommettere, quanto ci aspetteremmo di vincere o perdere mediamente protraendo il gioco?
Questo è un gioco svantaggioso: perderemo cioè 3 € mediamente ogni quattro partite. Quindi in definitiva non ci conviene scommettere in un simile gioco; tuttavia se decidessimo di farlo dovremmo aspettarci di perdere, ogni partita, 1/4 di 3 €, ossia 75 centesimi.
In questo momento credo che il venditore di opzioni si trovi in questa situazione, cioè partecipa al gioco con una speranza matematica negativa.
Il VIX è arrivato a 48 settimana scorsa, poi è sceso a 30 e i premi delle put si sono disintegrati. Certamente può risalire, come ho già scritto in un altro thread, per fare un nuovo massimo. Certo ora si potrebbe comprare, ma non prima. Con molta cautela però.
Il nostro indice, infatti, ha una volatilità altissima rispetto a DAX ed SP500, quindi un riallineamento (verso il basso) è ancora possibile.
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