"Robust Risk Management" London 2010

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Cagalli Tiziano
    Senior Member
    • Dec 2007
    • 11252

    #31
    Re: "Robust Risk Management" London 2010

    Si può fare trading "con le opzioni" oppure trading "in opzioni".

    1) Chi fa trading con le opzioni, le usa come userebbe un sottostante mettendogli solamente una "marcia" diversa, cioè il delta.
    Ed ecco che la strategia diventa molto dinamica, non deve necessariamente essere theta positiva, anzi, e si avvantaggia dalla direzione del sottostante e dalla differenza di volatilità. Si entra, si esce, si media, usando le fantastiche opportunità che una Call o una Put o entrambe o differenti strike, ti possono dare.
    E se sei bravo, condizione indispensabile per avere successo in qualsiasi lavoro, guadagni!

    2) Chi fa trading in opzioni, le usa per mettere a mercato due aree di rischio. La distanza e l\'ampiezza sono variabili del singolo.
    Per semplificare supponiamo un\'area Call ed un\'area Put ma entrambe theta positive.
    Decise le area le mette a mercato e le difenderà (varie tecniche di coperture). Di certo avrà il guadagno del theta e il vega non sarà mai un problema dato che i contratti andranno a scadenza. In questa "categoria" ci sono gli istituzionali, sia per convenienza strategica sia perchè non possono "scalpare" il mercato dato le dimensioni che hanno e altri, pochi piccoli trader.
    E se sei bravo, condizione indispensabile per avere successo in qualsiasi lavoro, guadagni!

    Sono due scuole diverse di pensiero e di azione. Se mi passate il paragone come coloro che usano la barca a motore e coloro che usano la barca a vela. Entrami vanno per mare ed entrambi arrivano in porto, ma in modo completamente differente. Non può porsi la questione di quale è meglio. Probabilmente Taleb, che purtroppo non conosco, sarà certamente un bravissimo trader, ma non appartenente al gruppo (2) dato che il guadagno è sull\'aspettativa del movimento. Theta negativo.

    Questi aspetti sono da valutare per chiunque decida di fare trading, bisogna ben sapere che cosa si vuole fare perchè l\'assetto strategico è completamente diverso. Due mondi.

    ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

    Comment

    • U.B.
      Senior Member
      • Aug 2008
      • 481

      #32
      Re: "Robust Risk Management" London 2010

      Concordo pienamente con quello che hai detto! Si avverte in ogni tuo passo non solo la saggezza che deriva dall’esperienza ventennale fatta sul campo ma – soprattutto – l’indole del grande trader in opzioni. E te lo dice uno che sa il fatto suo!

      Forse un giorno ci conosceremo di persona – magari quando farai uno dei tuoi corsi a Roma.

      Usando la tua stessa metafora della barca – tuttavia – può succedere che in certi casi la barca a motore non ha più il carburante e allo stesso modo la barca a vela incappa in una bonaccia duratura … per arrivare al porto in questi casi è preferibile avere una barca che utilizzi entrambi i sistemi. In fondo il fine (guadagnare …) giustifica i mezzi.

      Un saluto!

      Comment

      • Norby
        Senior Member
        • Nov 2008
        • 196

        #33
        Re: "Robust Risk Management" London 2010

        In riferimento al libro di Mr Taleb,

        consiglierei un bel libro sulla capacità e la bravura di "non perdere":

        "Anche i Nobel perdono" di Nicholas Dunbar

        spiega in modo chiaro e comprensibile il vasto mondo finanziario, l\'ascesa dei fautori della prezzatura delle opzioni Black&Scholes e Merton, la creazione del fondo LTCM e ...

        Caro Tiziano un giorno ci spiegherai l\'errore nella formula di Black&Scholes? agree

        Comment

        • Roberto Domenichini
          Senior Member
          • May 2010
          • 1201

          #34
          Re: "Robust Risk Management" London 2010

          Originariamente Scritto da Massimo Salese
          in una roulette ci sono 37 numeri 36 + lo zero,
          la probabilità di vincita di un giocatore che punta su un singolo numero sono di 2,7%
          il valore di aspettazione è di 35*0,027 = 0,97 a vantaggio del banco,
          su 50 persone possiamo aspettarci che uno ci becca e si porta a casa 35 euro (basta che ognuno punti su un numero diverso)
          Cosa diversa se si tratta di una sola persona che effettua la puntata per 50 volte di seguito, qui entriamo nel campo dei processi
          aleatori senza memoria (a patto che la roulette non sia truccata).

          L\'altro gruppo ha una probabilità di vincita pari a
          1/37 relativa al numero
          1/18 relativa al nero
          1/18 relativa al rosso
          quindi se gioco il nero/rosso la mia prob è di 2,85%
          leggermente superiore alla puntata su singolo numero
          Il valore di aspettazione è di 1*0,0285= 0,0285
          Ciao Massimo

          C\'è qualcosa che non mi convince ma stai tranquillo perchè io e le probabilità siamo un ossimoro.

          Se invece di due gruppi il testo iniziale fosse stato due persone dispongono...... le probabilità cambierebbero?

          Comment

          • Cagalli Tiziano
            Senior Member
            • Dec 2007
            • 11252

            #35
            Re: "Robust Risk Management" London 2010

            Originariamente Scritto da AZ13
            Concordo pienamente con quello che hai detto! Si avverte in ogni tuo passo non solo la saggezza che deriva dall’esperienza ventennale fatta sul campo ma – soprattutto – l’indole del grande trader in opzioni. E te lo dice uno che sa il fatto suo!

            Forse un giorno ci conosceremo di persona – magari quando farai uno dei tuoi corsi a Roma.

            Usando la tua stessa metafora della barca – tuttavia – può succedere che in certi casi la barca a motore non ha più il carburante e allo stesso modo la barca a vela incappa in una bonaccia duratura … per arrivare al porto in questi casi è preferibile avere una barca che utilizzi entrambi i sistemi. In fondo il fine (guadagnare …) giustifica i mezzi.

            Un saluto!
            Ti ringrazio e mi farà piacere incontrarti. Ci tengo!
            ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

            Comment

            • ottawino
              Senior Member
              • Nov 2008
              • 154

              #36
              Re: "Robust Risk Management" London 2010

              Originariamente Scritto da AZ13

              Usando la tua stessa metafora della barca – tuttavia – può succedere che in certi casi la barca a motore non ha più il carburante e allo stesso modo la barca a vela incappa in una bonaccia duratura … per arrivare al porto in questi casi è preferibile avere una barca che utilizzi entrambi i sistemi. In fondo il fine (guadagnare …) giustifica i mezzi.
              Senza vento e senza benzina... bisogna per forza passare al piano C...

              MANO AI REMI E VOGARE!

              Un saluto a tutti




              il tempo è denaro

              Comment

              • Cagalli Tiziano
                Senior Member
                • Dec 2007
                • 11252

                #37
                Re: "Robust Risk Management" London 2010

                Originariamente Scritto da ottawino

                Senza vento e senza benzina... bisogna per forza passare al piano C...

                MANO AI REMI E VOGARE!

                Un saluto a tutti

                ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

                Comment

                • msalese
                  Junior Member
                  • May 2010
                  • 26

                  #38
                  Re: "Robust Risk Management" London 2010

                  Ciao Roberto,
                  allora la prob di indovinare un numero è 1/37=0,027
                  su 50 tentativi mi aspetto che 50*0,027=1,35 persone vincono, cioè almeno 1 persona porta a casa la vincita,
                  ma in media il primo gruppo porta a casa 35*0,027= 0,945 euro (valore di aspettazione).

                  Il secondo gruppo invece gioca solo rosso e nero dove la prob di indovinare è 18/37=0,486
                  su 50 tentativi mi aspetto che 50*0,486=24,3 persone vincono, vi saranno più persone del secondo gruppo che vincono, ma la loro vincita media è minore 1*0,486=0,486.

                  Quindi il gruppo di 50 persone che punta su un singolo numero porta a casa il bottino più grosso.

                  Se invece di avere due gruppi di 50 abbiamo due persone che ci provano 50,100,200 volte allora le singole prob non cambiano (sempre se il sistema non è truccato) ma per ogni persona inizia un processo senza memoria sul quale alcuni giocatori del passato ci hanno costruito un sistema di martingala (sul bianco/nero è quello per cui si raddoppia la posta ad ogni perdita). Ma i casinò per tagliare fuori le persone che usano la martingala hanno fissato un tetto massimo alla puntata. Questi tipi di processi sono stati studiati da Feller dove si fa uso delle prob condizionate.

                  Spero di essermi espresso meglio, in ogni caso se mi sbaglio correggetemi.

                  Comment

                  • Roberto Domenichini
                    Senior Member
                    • May 2010
                    • 1201

                    #39
                    Re: "Robust Risk Management" London 2010

                    Originariamente Scritto da Massimo Salese
                    Ciao Roberto,
                    allora la prob di indovinare un numero è 1/37=0,027
                    su 50 tentativi mi aspetto che 50*0,027=1,35 persone vincono, cioè almeno 1 persona porta a casa la vincita,
                    ma in media il primo gruppo porta a casa 35*0,027= 0,945 euro (valore di aspettazione).

                    Il secondo gruppo invece gioca solo rosso e nero dove la prob di indovinare è 18/37=0,486
                    su 50 tentativi mi aspetto che 50*0,486=24,3 persone vincono, vi saranno più persone del secondo gruppo che vincono, ma la loro vincita media è minore 1*0,486=0,486.

                    Quindi il gruppo di 50 persone che punta su un singolo numero porta a casa il bottino più grosso.

                    Se invece di avere due gruppi di 50 abbiamo due persone che ci provano 50,100,200 volte allora le singole prob non cambiano (sempre se il sistema non è truccato) ma per ogni persona inizia un processo senza memoria sul quale alcuni giocatori del passato ci hanno costruito un sistema di martingala (sul bianco/nero è quello per cui si raddoppia la posta ad ogni perdita). Ma i casinò per tagliare fuori le persone che usano la martingala hanno fissato un tetto massimo alla puntata. Questi tipi di processi sono stati studiati da Feller dove si fa uso delle prob condizionate.

                    Spero di essermi espresso meglio, in ogni caso se mi sbaglio correggetemi.
                    Buongiorno a tutti
                    Ciao Massimo

                    Adesso è più chiaro. Scusa ma ho delle difficoltà a fare di conto.

                    Non sapevo che i casinò avessero messo un tetto alla puntata. In effetti con queste probabilità e con un bel gruzzolo usando la martingala toglierebbe un pò di soldini al casinò.

                    Visto che ti piacciono queste cose mi permetto di consigliarti un bel libro dove si parla di martingala; antimartingala; Kelly, fractional method, simulazione montecarlo, ecc... magari lo hai già letto si intitolo "Trattato di money managment" di Andrea Unger. E\' molto ben fatto. Ovviamente lo consiglio a tutti i lettori del Forum.

                    Senti Massimo esprimo la mia opinione su Taleb e il suo metodo.

                    Il suo libro Giocati dal caso è imperdibile anche per chi non crede alle parole di Taleb.

                    Secondo Taleb i trader, soprattutto venditori di opzioni scoperte, sottostimano il rischio.

                    In effetti se io vendo una Put sul Bund con strike 125 e viene declassato ad una tripla DDD (evento improbabile ma non impossibile)
                    devo sborsare 125000 euro per averne incassati 300. Taleb infatti si definisce un compratore di opzioni perchè il cigno nero, evento imprevisto, non è così raro come sostengono gli utilizzatori di modelli matematici basati sulla distribuzione gaussiana dei rendimenti.

                    Faccio un esempio alla Taleb.

                    Partiamo il giorno 1/1 e arriviamo a 31/12. Ovvero un anno.
                    Poichè il cigno nero è al 99% una discesa ripida dei mercati, e difficilmente ad una salita, se parliamo di indici compro 2 Gennaio una Put su strike deep out of the money in qunato se arriva l\'evento imprevisto lo strike è ininfluente mentre pago poco il premio.

                    Se va nella direzione sbagliata perdo il premio. Se guadagno il 300% (e quindi poco) vendo e compro subito uno strike basso per il mese successivo.

                    Conclusione?

                    In alcuni mesi ho perso il premio in pochissimi mesi ho guadagnato il 300%. Ma la cosa importante è che se ributtano giù le torri gemelle, una bomba alla stazione di londra, un default di un paese, in un giorno guadagno il 10000%. Poichè questi eventi rari non sono poi così rari il compratore di opzioni ha una speranza matematica ultra positiva.

                    I fatti narrati sono tratti da una vicenda realmente accaduta.

                    A voi

                    Comment

                    • U.B.
                      Senior Member
                      • Aug 2008
                      • 481

                      #40
                      Re: "Robust Risk Management" London 2010

                      Massimo, si vede che mastichi bene il calcolo delle probabilità!

                      Quello che tu chiami “valore di aspettazione” in matematica prende il nome di “Valore Atteso” o “Speranza Matematica” e serve soprattutto per prendere delle decisioni razionali sulla convenienza o meno di partecipare sistematicamente a un dato gioco.

                      Ora, come sapete, in un gioco organizzato per avere diritto a partecipare si paga una somma S (Posta) prima di iniziare a giocare, quindi le vincite sono lorde.

                      Supponiamo che S sia il prezzo per partecipare a un determinato gioco e p la probabilità di vincere una certa somma Q; allora è come dire che con probabilità p guadagneremo esattamente Q - S (la vincita meno la puntata), mentre con probabilità 1 - p guadagneremo - S, cioè perderemo la posta.

                      Calcoliamo la speranza matematica: Sp = Q*p*S

                      1° caso: se l\'esito è favorevole, ossia se esce il numero puntato, si vincono 36€ (35 volte la posta + la posta puntata), se invece non esce, si perde 1€ (la posta). Inutile dire che la vincita netta è 36-1=35€.

                      Che cosa succede mediamente? Applicando la formula vista in precedenza abbiamo:

                      Nel primo caso :36*1/37-1= -0,02702..

                      Gioco iniquo! Meglio non partecipare.

                      Secondo caso: le regole della Roulette prevedono che quando esce lo “zero”, le puntate effettuate sulle chances semplici rimangono “prigioniere” sino al colpo successivo e, conseguentemente, liberate se vincitrici.
                      Si può evitare l’imprigionamento rinunciando a metà del loro importo. Tutte le altre scommesse sono irrimediabilmente perse tranne – ovviamente – quelle effettuate sullo zero.

                      Il risultato della speranza matematica nel secondo caso è -0,0135..

                      Si può dimostrare che alla roulette ogni scommessa, oppure ogni combinazione di scommesse, ha sempre la stessa speranza matematica negativa, cioè si ha la certezza, da un punto di vista probabilistico, di perdere mediamente 2,7 centesimi per ogni euro scommesso, tranne - naturalmente - le puntate sulle chances semplici il cui meccanismo di recupero fa si che la perdita sia leggermente minore, solo 1,35 centesimi per ogni euro giocato.

                      Detto questo è naturale che giocando in un gioco svantaggioso la probabilità di essere in attivo diventa sempre più piccola via via che cresce il numero delle puntate.

                      Se i due gruppi fanno 50 – 100 – 500 scommesse si vedrà che quelli che puntano sul numero singolo hanno più probabilità di finire in attivo rispetto al secondo gruppo.

                      Quindi più è piccola la probabilità di vincita più probabilità vi è invece di essere in attivo.

                      Quali implicazioni possiamo trarre per le opzioni?

                      Essenzialmente due:

                      La prima e che sul mercato bisogna comprare e vendere bene (Speranza matematica positiva)

                      La secoda che è da preferire l’operatività sull’OTM in acquisto e prevalentemente in vendita sull’ATM.

                      Comment

                      • Roberto Domenichini
                        Senior Member
                        • May 2010
                        • 1201

                        #41
                        Re: "Robust Risk Management" London 2010

                        Quindi più è piccola la probabilità di vincita più probabilità vi è invece di essere in attivo.

                        Quali implicazioni possiamo trarre per le opzioni?

                        Essenzialmente due:
                        La prima e che sul mercato bisogna comprare e vendere bene!
                        La secoda che è da preferire l’operatività sull’OTM in acquisto e prevalentemente in vendita sull’ATM.

                        [/quote]

                        Cavolo che commento!

                        AZ è possibile usare solo l\'acquisto di opzioni, Call e Put, OTM senza necessariamente venderle?

                        Mi sembra che Taleb parli solo di acquisto in ogni sua operazione.

                        Comment

                        • U.B.
                          Senior Member
                          • Aug 2008
                          • 481

                          #42
                          Re: "Robust Risk Management" London 2010

                          Originariamente Scritto da Roberto Domenichini

                          AZ è possibile usare solo l\'acquisto di opzioni, Call e Put, OTM senza necessariamente venderle?

                          Mi sembra che Taleb parli solo di acquisto in ogni sua operazione.

                          Lo sconsiglio! Puntare esclusivamente su eventi che hanno scarsa probabilità di verificarsi («colpaccio»), aumenta la possibilità di perdere un bel po’ di soldi e di perderli anche in modo molto rapido, prima che arrivi il colpo giusto! Qundi meglio anche la vendita!

                          Comment

                          • msalese
                            Junior Member
                            • May 2010
                            • 26

                            #43
                            Re: "Robust Risk Management" London 2010

                            AZ13 ha raggione,
                            Mr Taleb gestisce un portafoglio di liquidità ed opzioni,
                            la parte liquida X% è investita in bond (senza fare trading), aspetta le cedole che maturano
                            metre la quantità rimanente di liquidità (1-X%) e investita su opzioni e qui credo che
                            usi una tattica simile a quella suggerita da AZ13 e cioè
                            vendere ATM -> cercando di sfruttare la proprietà leptocurtica delle distribuzioni dei rendimenti reale
                            compro OTM -> cercando di sfruttare la proprietà fat tail sempre delle stesse distribuzioni

                            Soffre per la maggior parte del tempo, ma quando arrivano i movimenti bruschi tira un sospiro di sollievo,
                            naturalemte i sui clienti lo conoscono bene ecco perchè non ritirano i soldi, infatti se vuoi partecipare
                            al suo fondo ti intervista personalmente, diciamo proprio che ti fa un interrogatorio di terzo grado perchè deve
                            essere sicuro che hai capito bene la filosofia della strategia.

                            Invenvece ho una domanda per voi, sapete più o meno quali sono le tattiche usate da VICTOR NIEDERHOFFER ?





                            Comment

                            • Roberto Domenichini
                              Senior Member
                              • May 2010
                              • 1201

                              #44
                              Re: "Robust Risk Management" London 2010

                              Originariamente Scritto da AZ13
                              Originariamente Scritto da Roberto Domenichini

                              AZ è possibile usare solo l\'acquisto di opzioni, Call e Put, OTM senza necessariamente venderle?

                              Mi sembra che Taleb parli solo di acquisto in ogni sua operazione.

                              Lo sconsiglio! Puntare esclusivamente su eventi che hanno scarsa probabilità di verificarsi («colpaccio»), aumenta la probabilità di perdere un bel po’ di soldi e di perderli anche in modo molto rapido! Qundi meglio anche la vendita!
                              Grazie mille AZ.

                              Volevo come tutti i furbi italiano non fare la fila per imparare e usare le opzioni semplicisticamente.

                              Ma come mi avete già detto tutti il colpaccio potrebbe anche arrivare quando ho finito la liquidità.

                              Grazie anche a massimo per il bel commento

                              Comment

                              • U.B.
                                Senior Member
                                • Aug 2008
                                • 481

                                #45
                                Re: "Robust Risk Management" London 2010

                                Fino a quando le distribuzioni dei rendimenti reali avranno questo tipo di conformazione la strategia più giusta da adottare c’è la suggerisce lo studio del calcolo delle probabilità e del valore atteso.

                                Tuttavia non tutte le scommesse che risultino vantaggiose nel lungo periodo sono necessariamente profittevoli (vedi paradosso di San Pietroburgo).

                                Di cui allego programmino per chi vuole divertirsi!

                                Comment

                                Working...