Titoli Buoni ...

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  • U.B.
    Senior Member
    • Aug 2008
    • 481

    #1

    Titoli Buoni ...

    C’è un’utile tabella sul sito della Borsa Italiana nella sezione derivati che è possibile sfruttare per scopi previsionali. Questa tabella viene aggiornata quotidianamente e riporta gli open interest totali non soltanto sull’indice ma anche sui vari titoli. Attraverso l’analisi ponderata degli OI sui titoli è possibile fare una cernita tra i titoli “buoni” (orientati a rialzo) e titoli “cattivi” (orientati a ribasso) e sul sentiment di mercato.
    Come vedete quasi tutti i titoli che incidono pesantemente sull’indice sono orientati a rialzo.
  • alessandro71
    Senior Member
    • Mar 2010
    • 107

    #2
    Re: Titoli Buoni ...

    Ciao Antonio,
    intanto grazie per le indicazioni operative.
    Ho guardato con una certa attenzione la tabella pubblicata sul sito della borsa e il risultato del tuo grafico, ma non riesco a trovare la correlazione fra i due, se non forse nel rapporto fra put e call.
    Ad esempio:


    Titolo -
    OI Call -
    OI Put -
    OI Totale


    Fiat -
    238.488 -
    180.364 -
    425.812


    L\'open interest sulle call è maggiore che sulle put, se ho capito bene questo è interpretabile come una maggiore copertura al rischio di rialzo per cui è ipotizzabile visti i numeri, in termini assoluti, significativi che i grossi investitori siano short. Ma anche questa lettura che gli ho dato però non mi sembra molto attendibile in quanto non tiene conto del posizionamento (in termini di strike) delle opzioni.

    Chiedo aiuto per la comprensione
    Grazie

    Comment

    • U.B.
      Senior Member
      • Aug 2008
      • 481

      #3
      Re: Titoli Buoni ...

      Originariamente Scritto da alessandro71
      Ciao Antonio,
      intanto grazie per le indicazioni operative.
      Ho guardato con una certa attenzione la tabella pubblicata sul sito della borsa e il risultato del tuo grafico, ma non riesco a trovare la correlazione fra i due, se non forse nel rapporto fra put e call.
      Ad esempio:


      Titolo -
      OI Call -
      OI Put -
      OI Totale


      Fiat -
      238.488 -
      180.364 -
      425.812


      L\'open interest sulle call è maggiore che sulle put, se ho capito bene questo è interpretabile come una maggiore copertura al rischio di rialzo per cui è ipotizzabile visti i numeri, in termini assoluti, significativi che i grossi investitori siano short. Ma anche questa lettura che gli ho dato però non mi sembra molto attendibile in quanto non tiene conto del posizionamento (in termini di strike) delle opzioni.

      Chiedo aiuto per la comprensione
      Grazie
      Esistono due macro categorie di operatori:

      istituzionali

      speculatori

      I primi, quando prendono posizione sul sottostante cioè acquistano titoli generalmente lo fanno coprendosi con le Put OTM magari finanziandosi con la vendita di Call OTM. Da chi le acquistano queste Put? Dagli speculatori! Quest’ultimi generalmente sono venditori. Per cui - in una situazione di mercato di questo tipo - c’è un interesse di queste due categorie a far aumentare l’OI sulle Put.
      Se prendi un generico mercato che ha un trend duraturo a rialzo e vedi come è correlato il differenziale di OI (cioè la differenza tra il totale dell’OI delle Call e quello delle Put) con il trend ti accorgerai che è sempre negativo cioè pende sempre dalla parte delle Put.
      La tabella che ho postata si riferisce in particolare a un discorso più tecnico. Mi spiego: come sai il nostro indice è formato da 40 titoli. Di questi 40 titoli non tutti hanno lo stesso peso nella costituzione dell’indice;

      Eni
      Unicredit
      Intesa Sanpaolo S.P.A
      Enel
      Generali
      Telecom Ita
      Fiat

      rappresentano da soli il 70% di questo paniere. Perciò se questo differenziale lo correliamo con il peso abbiamo un buon indicatore di sentiment del mercato.

      Comment

      • gordon81
        Senior Member
        • Sep 2009
        • 359

        #4
        Re: Titoli Buoni ...

        Molto interessante,il discorso sull\'indice è giustissimo,inoltre si può usare la tua lettura come indicatore sui singoli titoli,e poi magari andarsi a vedere come sono distribuiti gli oi sui vari strike e lavorare su quelli,in pratica il trend me lo dice l\'oi e i supporti e resistenze gli oi sui vari strike....a proposito,se c\'è un grosso oi di call per esempio su un determinato strike,e questi volumi sono su scadenza dicembre...quell\'oi..avrà comunque valenza anche su novembre ad esempio?

        Comment

        • alessandro71
          Senior Member
          • Mar 2010
          • 107

          #5
          Re: Titoli Buoni ...

          Grazie AZ,
          vediamo se ho capito.
          In uno scenario rialzista avrò un aumento dell\'open interest di put OTM (usate come copertura) ed una diminuzione dell\'open interest delle call OTM (usate per finanziare l\'acquisto delle put).
          Per quanto riguarda la correlazione con l\'indice essendo 5 dei 7 (big) con un impostazione rialzista è presumibile che tutto l\'indice abbia un impostazione rialzista. Dico bene?

          Di nuovo grazie e complimenti per la tua chiarezza e disponibilità

          Comment

          • U.B.
            Senior Member
            • Aug 2008
            • 481

            #6
            Re: Titoli Buoni ...

            Originariamente Scritto da gordon81
            ....a proposito,se c\'è un grosso oi di call per esempio su un determinato strike,e questi volumi sono su scadenza dicembre...quell\'oi..avrà comunque valenza anche su novembre ad esempio?
            Certo!

            Originariamente Scritto da alessandro71
            Grazie AZ,
            vediamo se ho capito.
            In uno scenario rialzista avrò un aumento dell\'open interest di put OTM (usate come copertura) ed una diminuzione dell\'open interest delle call OTM (usate per finanziare l\'acquisto delle put).
            Per quanto riguarda la correlazione con l\'indice essendo 5 dei 7 (big) con un impostazione rialzista è presumibile che tutto l\'indice abbia un impostazione rialzista. Dico bene?

            Di nuovo grazie e complimenti per la tua chiarezza e disponibilità

            E\' proprio così...

            Comment

            • gordon81
              Senior Member
              • Sep 2009
              • 359

              #7
              Re: Titoli Buoni ...

              Grazie Antonio...

              Comment

              • marinogio
                Member
                • Mar 2010
                • 56

                #8
                Re: Titoli Buoni ...

                Salve a tutti.... leggo spessissimo ed intervengo pochissimo.... devo ancora imparare molto ma la chiarezza con cui esprimi e\' quella che fà capire la sostanza delle cose e questo a mio parere spesso fà la differenza calp agree

                Comment

                • Frankenstein
                  Senior Member
                  • May 2010
                  • 158

                  #9
                  Re: Titoli Buoni ...

                  Az13, Sul Sole 24 ore di oggi nell\'articolo " Unicredito regina delle opzioni" si parla di Put/Call ratio. Nei "giorni caldi estivi" che videro la messa in discussione di Profumo " il Put/Call ratio passo\' da 0.82 (moderata propensione al rialzo) prima a 19,25 e poi addirittura raggiunse quota 41 con oltre 6200 opzioni ribassiste a fronte di appena 152 rialziste".
                  Ti domando: quale e\' il rapporto tra quanto hai illustrato sull\'O.I. ed il Put/Call ratio (pure evidenziable sul sito della borsa italiana)?
                  Ti pongo questa questione peche noto discrepanze tra cio che consiglierebbe questo indicatore con quanto invece si deduce dalle tue osservazioni sull\'O.I. (la discrepanza di segnale tra diversi indicatori non e\' la prima volta che la incontro nell-analisi finaziaria, ma...a volte e\' utili sapere perche\' avviene).
                  Ad esempio: il Put/Call ratio di Eni ieri era di 1.58 e cioe\' , se considero il raginamento svolto dall\'articolista del Sole, questo indicherebbe debolezza. Tu inveci consideri Eni tra i titoli buoni,
                  Altro esempio: Unicredito ha un Put/Call ratio di 0,76 (rialzista secondo l\'articolista) mentre il tuo ragionamento lo colloca tra i titoli "cattivi".
                  Dobbiamo del tutto dimenticarci del put/call ratio?
                  Ti ringrazio per la tua disponibilita\' e per le sempre stimolanti spiegazioni,

                  Comment

                  • Antonino C
                    Senior Member
                    • Jul 2010
                    • 430

                    #10
                    Re: Titoli Buoni ...

                    AZ13 Potresti essere più dettagliato ?
                    Ho messo i dati su excel ed ho visto che le sette sorelle rappresentato il 70pct circa del volume di opzioni trattate e circa lo 80pct degli OI
                    Quando parli di paniere intendi capitalizzazione dei titoli ?
                    Come va letta la posizione del singolo titolo ? Cioè una FIAT in controtendenza potrebbe significare che il mercato la vede in discesa ?
                    Penso che andrebbe fatto un riscontro delle variazioni giornaliere per capire come si muove l\'interesse degli Istituzionali
                    Infine parli di un mercato in rialzo, è una lettura che fai da una valutazione di analisi tecnica oppure un giudizio che nasce dalla prevalenza sostanziale delle PUT su CALL ?
                    Grazie
                    [
                    rappresentano da soli il 70% di questo paniere. Perciò se questo differenziale lo correliamo con il peso abbiamo un buon indicatore di sentiment del mercato.


                    [/quote

                    Comment

                    • U.B.
                      Senior Member
                      • Aug 2008
                      • 481

                      #11
                      Re: Titoli Buoni ...

                      Originariamente Scritto da Frankenstein
                      Az13, Sul Sole 24 ore di oggi nell\'articolo " Unicredito regina delle opzioni" si parla di Put/Call ratio. Nei "giorni caldi estivi" che videro la messa in discussione di Profumo " il Put/Call ratio passo\' da 0.82 (moderata propensione al rialzo) prima a 19,25 e poi addirittura raggiunse quota 41 con oltre 6200 opzioni ribassiste a fronte di appena 152 rialziste".
                      Ti domando: quale e\' il rapporto tra quanto hai illustrato sull\'O.I. ed il Put/Call ratio (pure evidenziable sul sito della borsa italiana)?
                      Ti pongo questa questione peche noto discrepanze tra cio che consiglierebbe questo indicatore con quanto invece si deduce dalle tue osservazioni sull\'O.I. (la discrepanza di segnale tra diversi indicatori non e\' la prima volta che la incontro nell-analisi finaziaria, ma...a volte e\' utili sapere perche\' avviene).
                      Ad esempio: il Put/Call ratio di Eni ieri era di 1.58 e cioe\' , se considero il raginamento svolto dall\'articolista del Sole, questo indicherebbe debolezza. Tu inveci consideri Eni tra i titoli buoni,
                      Altro esempio: Unicredito ha un Put/Call ratio di 0,76 (rialzista secondo l\'articolista) mentre il tuo ragionamento lo colloca tra i titoli "cattivi".
                      Dobbiamo del tutto dimenticarci del put/call ratio?
                      Ti ringrazio per la tua disponibilita\' e per le sempre stimolanti spiegazioni,
                      Accanto agli OI anche i volumi di scambio giornalieri delle opzioni sono importanti. Il dato relativo ai volumi, non offre solamente una indicazione di massima dell’interesse che un determinato sottostante ha suscitato durante una specifica giornata, ma si presta ad una elaborazione che mette in relazione il volume trattato sulle due opzioni di diverso tipo.

                      Personalmente non vedo nessuna discrepanza tra le indicazioni fornite dalla lettura degli OI e il Put/Call Ratio. Quest’ultimo rappresenta il rapporto tra il volume trattato sulle Put e il volume trattato sulle Call per un dato sottostante.
                      E’ un indicatore contrarian. Quando raggiunge livelli eccessivi, il sottostante generalmente si corregge muovendosi nella direzione opposta.

                      Originariamente Scritto da Antonino Consoli
                      AZ13 Potresti essere più dettagliato ?
                      Ho messo i dati su excel ed ho visto che le sette sorelle rappresentato il 70pct circa del volume di opzioni trattate e circa lo 80pct degli OI
                      Quando parli di paniere intendi capitalizzazione dei titoli ?
                      Come va letta la posizione del singolo titolo ? Cioè una FIAT in controtendenza potrebbe significare che il mercato la vede in discesa ?
                      Penso che andrebbe fatto un riscontro delle variazioni giornaliere per capire come si muove l\'interesse degli Istituzionali
                      Infine parli di un mercato in rialzo, è una lettura che fai da una valutazione di analisi tecnica oppure un giudizio che nasce dalla prevalenza sostanziale delle PUT su CALL ?
                      Grazie
                      L’analisi ponderata degli OI sui titoli si basa sulla capitalizzazione. E’ del tutto evidente che un titolo che ha un peso maggiore all’interno di un paniere, i suoi OI condizionano maggiormente l’indice.
                      Non c’è dubbio che la situazione è fotografata al momento attuale e un riscontro delle variazioni giornaliere fanno capire molte più cose.
                      Quando parlo di mercato a rialzo non faccio una valutazione in base all’analisi tecnica convenzionale ma do un giudizio sulla direzionalità basandomi (non soltanto) in questo caso su una prevalenza Put rispetto alle Call.

                      Comment

                      • FabriRic
                        Member
                        • Sep 2009
                        • 66

                        #12
                        Re: Titoli Buoni ...

                        Un saluto a tutti ed un ringraziamento ad Antonio per tutte le informazioni che condivide con noi.

                        Qualcuno mi sa indicare dove posso trovare le capitalizzazioni dei titoli Italiani?

                        Grazie Fabri

                        Comment

                        • U.B.
                          Senior Member
                          • Aug 2008
                          • 481

                          #13
                          Re: Titoli Buoni ...

                          li trovi sul sito FTSE.com a questo indirizzo:

                          Comment

                          • livio
                            Senior Member
                            • May 2010
                            • 519

                            #14
                            Re: Titoli Buoni ...

                            Sul sito della Borsa Iitaliana sono disponibili, mensilmente, dei documenti in formato .pdf che riportano i principali indicatori statistici dei mercati (Monthly Key Figures), nel rapporto sono presenti anche i valori aggiornati di capitalizzazione per le azioni FTSE-MIB.
                            I valori riportati sono in ML di euro, è sufficiente calcolare le percentuali per ottenere i pesi delle singole azioni nei confronti dell\'indice.

                            Comment

                            • Cagalli Tiziano
                              Senior Member
                              • Dec 2007
                              • 11252

                              #15
                              Put/Call Ratio

                              Il Put/Call Ratio è un altro indicatore che con il passare del tempo e con le nuove strategie e regole di borsa, ha perso il significato iniziale.
                              Un tempo indicava pessimismo o ottimismo perchè si riferiva a periodi in cui non era ammesso lo short, poi si poteva leggere al contrario proprio perchè il venditore di opzioni è colui che agirà direttamente sul mercato per difendere la posizione mentre il compratore non si muovere.

                              Oggi la sua valenza è NULLA. Infatti indica un volume di scambi che si possono riferire a:

                              1) opzioni + sottostante = quindi sintetiche inizialmente e poi trend follow a seconda che si superano i livelli di pre copertura;
                              2) opzioni ITM che hanno un significato opposto a quello delle OTM
                              3) opzioni che sono servite per la rollature di posizione = un condor di Call oppure di Put aumenta il numero scambiato senza 4) modificare l\'outlook
                              5) opzioni trattate come lo spot ma con velocità minore = quindi Call se saliva e poi Put se scendeva senza avere outlook

                              6) varie ed eventuali

                              Insomma gli scambi delle opzioni non hanno correlazione con l\'outlook cioè con l\'aspettativa e servono solo per avere il livello di attività, di interesse nel derivato.

                              E\' un indicatore che io uso per "validare" altri dati ma non certo per avere direzione.

                              Attenti che quello che leggete in giro è errato !!


                              ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

                              Comment

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