Dubbi su prezzi eMaker
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Finora non ho mai confrontato i prezzi eMaker con quelli reali ma oggi ho notato che i prezzi nella chain sono molto diversi da quelli che vengono usati nel what if nonostante l\'eMaker sia appena stato calibrato.
Avete mai confrontato? L\'eMaker dovrebbe dare esattamente gli stessi prezzi che si vedono nella chain altrimenti credo di non aver compreso il principio dietro la calibrazione.
Si può approfondire? Anche perchè vorrei capire se nel what if stiamo usando prezzi ragionevoli o meno.Last edited by the learner; 19-12-14, 15:09. -
Ciao caro,Finora non ho mai confrontato i prezzi eMaker con quelli reali ma oggi ho notato che i prezzi nella chain sono molto diversi da quelli che vengono usati nel what if nonostante l\'eMaker sia appena stato calibrato.
Avete mai confrontato? L\'eMaker dovrebbe dare esattamente gli stessi prezzi che si vedono nella chain altrimenti credo di non aver compreso il principio dietro la calibrazione.
Si può approfondire? Anche perchè vorrei capire se nel what if stiamo usando prezzi ragionevoli o meno.
come puoi quindi notare i MM prezzando una volatilità maggiore, quindi i prezzi di mercato sono più alti. Appurato questo se tu vuoi effettuare una simulazione questa differenza è presente su tutta la chain in maniera omogenea, quindi la differenza ce l\'hai in caso di acquisto (spendi meno) a tuo vantaggio, ma ce l\'hai in caso di vendita (incassi meno) a tuo svantaggio. Da ciò deriva che se la tua simulazione è positiva lo sarà anche con i prezzi reali, se invece è negativa lo sarà anche con i prezzi reali.
Ciao CiaoComment
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Ciao Andrea,
Grazie per la risposta. Per quale motivo viene fatto ciò? L\'eMaker lo posso usare a mercati chiusi qualora abbia ancora il future aperto e volessi coprire il delta. Ma se mi sballa la vola mi sballa anche il delta.Comment
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Il motivo è proprio per avere uno strumento che sia lineare ed omogeneo cercando di assorbire il più possibile le fluttuazioni del mercato ed i picchi di volatilità. Il What-If è uno strumento di studio che, come dici tu, può essere usato a mercati chiusi. Se utilizzi anche il future basta che ti setti la volatilità in modo da avere dei valori simili al mercato quando è aperto e quindi avrai una buona approssimazione anche a mercati chiusi.
Quindi se a mercato aperto devi aggiungere per esempio un 2% di volatilità, è presumibile che questo valore sarà attendibile anche a mercati chiusi.
Ciao CiaoComment
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Scusa Andrea, giusto per capire. L\'eMaker appena calibrato dovrebbe avere le IV giuste, di mercato, ma per "assorbire il più possibile le fluttuazioni del mercato ed i picchi di volatilità" le IV vengoni modificate?
Il problema è che questa modifica distorce tutta la superficie (ad es. il livello di skew che poi userò in simulazione non è lo stesso di quello che avevo al momento in cui ho calibrato).
Non so se la questione è stata già discussa ma non riesco a capire l\'utilità di queste modifiche. Se calibro a mercati aperti ed apro il simulatore io vorrei i prezzi quanto più vicini possibile a quelli reali appena osservati.
Poi ok, l\'eMaker fino alla prossima calibrazione procede a muovere la superficie sulla base dell\'algoritmo su cui è costruito, ma se usato appena dopo la calibrazione non vedo motivi per modifiche di tale entità.Comment
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Premesso che nel nuovo Fiuto Pro daremo la possibilità all\'utente di scegliere le modalità di prezzaggio che desidera, scaricando da un data base le superfici di volatilità che desidera, non avendo ora questa possibilità avevamo cercato un prezzo giusto, un prezzo che poi fosse quello che potevi ottenere anche a distanza di mesi (anche nel backtest troverai una formula circa uguale a questa, perchè è vero che ci sono i prezzi reali ma è anche vero che non sai a che prezzo saresti stato eseguito).Scusa Andrea, giusto per capire. L\'eMaker appena calibrato dovrebbe avere le IV giuste, di mercato, ma per "assorbire il più possibile le fluttuazioni del mercato ed i picchi di volatilità" le IV vengoni modificate?
Il problema è che questa modifica distorce tutta la superficie (ad es. il livello di skew che poi userò in simulazione non è lo stesso di quello che avevo al momento in cui ho calibrato).
Non so se la questione è stata già discussa ma non riesco a capire l\'utilità di queste modifiche. Se calibro a mercati aperti ed apro il simulatore io vorrei i prezzi quanto più vicini possibile a quelli reali appena osservati.
Poi ok, l\'eMaker fino alla prossima calibrazione procede a muovere la superficie sulla base dell\'algoritmo su cui è costruito, ma se usato appena dopo la calibrazione non vedo motivi per modifiche di tale entità.
Il significato è che tu oggi fai una simulazione, un whatif, supponi però che oggi la tua superfice sia ad un picco che poi potrebbe non ritrovare più, (ad esempio come quella di 3 giorni fa). Le opzioni hanno quindi un valore di circa il 20% in più. Tu però stai facendo un\'analisi di scenario che non sai quando accadrà, magari la mossa la farai tra 2 mesi.
Se il simulatore la facesse con i prezzi attuali sballerebbe completamente la tua analisi che in ogni momento deve tener conto del prezzo che più probabilmente troverai a mercato in ogni momento.
Ora vado a memoria e potrei sbagliare qualche numero dato che è stata fatta alcuni anni fa ma il senso è: il prezzo lo abbiamo fissato (peggiorativo) ad un livello di volatilità che tenga conto della MEDIA ANNUALE (12 mesi rolling) per ogni scadenza. Cioè 12 mesi di scadenze a 30 giorni, 12 mesi a 60 giorni, 12 mesi ...ecc.
Esattamente come sono fatti i simulatori della Goldman da cui ho colto il senso.
Se hai bisogno di simulare una mossa nell\'immediato, a mercato reale, con i prezzi reali, puoi usare, io uso, la chain delle opzioni che ha anche la possibilità di comparazione tra due mosse.
Riassumendo: se debbo eseguire una mossa utilizzo la chain delle opzioni mentre se debbo studiare e prepararmi i piani di intervento in uno scenario più ampio dove posso modificare il tempo, la volatilità ed il prezzo Last uso il whatif.Last edited by Cagalli Tiziano; 20-12-14, 11:31...se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
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Grazie per la risposta Tiziano.
Se l\'eMaker calibrato a mercati aperti non fornisce prezzi in linea col mercato, anche nelle chains popolate dall\'eMaker non avrò dati corretti.
Ad esempio, un\'operazione di calendario vedrà una gamba aggiornata con prezzi di mercato mentre l\'altra con prezzi eMaker. Se quest\'ultimo non è in linea col mercato allora la strategia non è realistica.
Anche per il what-if, comunque, non capisco la scelta. Il what-if deve usare come base la situazione di mercato attuale che poi l\'utente disturba in modo da generare gli scenari che ha in mente.
Ad esempio, se stasera voglio programmare le mosse per i prossimi 5 giorni, io voglio partire dalla situazione di stasera ed applicare l\'evoluzione che ho in mente.Comment
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Grazie a te!Grazie per la risposta Tiziano.
Se l\'eMaker calibrato a mercati aperti non fornisce prezzi in linea col mercato, anche nelle chains popolate dall\'eMaker non avrò dati corretti.
Ad esempio, un\'operazione di calendario vedrà una gamba aggiornata con prezzi di mercato mentre l\'altra con prezzi eMaker. Se quest\'ultimo non è in linea col mercato allora la strategia non è realistica.
Anche per il what-if, comunque, non capisco la scelta. Il what-if deve usare come base la situazione di mercato attuale che poi l\'utente disturba in modo da generare gli scenari che ha in mente.
Ad esempio, se stasera voglio programmare le mosse per i prossimi 5 giorni, io voglio partire dalla situazione di stasera ed applicare l\'evoluzione che ho in mente.
Le situazioni sono 2:
1) il mercato è aperto e i prezzi sono esposti, in questo caso uso le chains popolate dal mercato e ottengo la strategia con prezzi reali
2) il mercato è chiuso e uso i prezzi dell\' eMaker. A questo punto che prezzi debbo usare se il mercato è chiuso? Ovvero, qualsiasi prezzo è giusto tanto quanto è sbagliato visto che manca la componente distorsiva del Market Maker.
Se vuoi partire da una situazione, ad esempio citi quella di questa sera, con il pulsante volatilità la porti ai prezzi di questa sera.
Tieni presente che così facendo fai un\'assunzione che non è reale e cioè che i prezzi tra 5 giorni saranno prezzati con le vola di questa sera ed ecco che, errore per errore quello che da risultati migliori è il prezzo eMaker.
Comunque sai che siamo molto attenti alle esigenze dei nostri clienti per cui abbiamo già schedulato la tua richiesta e tra le opzioni di prezzaggio che stiamo implementando ci sarà anche quella "parti con ultimi prezzi ricevuti", abbiamo aggiunto diverse opportunità perchè è giusto che ogni trader faccia le valutazioni che ritiene più opportune...se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
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ciao a tutti,
mi trovo esattamente in questa situazione, non c\'è verso di ottenere il prezzo di mercato con l\'emaker, ho capito i motivi che stanno dietro a questa scelta per quel che riguarda l\'analisi di scenario ma se la necessità è quella di coprire il delta, magari di una ITM che prezza raramente, servirebbe avere il prezzo calcolato con la vola effettivamente presente a mercato ORA anche se non è quella che è più probabile avere nel futuro
Nell\'analisi di scenario si può variare manualmente la vola ma in questo caso no, almeno che io sappia, da qui la domanda: è effettivamente vero che non esiste modo di variare la vola implicita usata dal emaker nello strategy builder per prezzare le opz a mercati chiusi o per prezzare una ITM non prezzata dal MM?Last edited by BMM; 05-01-15, 10:57.Comment
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Ciao Tiziano scusa ma mi era sfuggita la risposta.
Come detto, nel caso di strategie diagonali questo purtroppo non e\' vero. Supponiamo di aprire la chain sulla prima scadenza, attendere i prezzi e vendere 1C ATM. Poi vado sulla seconda scadenza, attendo i prezzi e compro 1C ATM sulla seconda scadenza. Nella grafico di preview della strategia il valore della prima call venduta non viene piu\' aggiornato a prezzi reali perche\' la chain attiva in quel momento e\' quella della seconda scadenza.
E qui le ipotesi sono 2: o Fiuto non aggiorna proprio quel prezzo oppure usa l\'eMaker. Se quest\'ultimo non e\' ben calibrato al mercato di adesso, in entrambi i casi la strategia che vedo non e\' realistica e lo sara\' sempre di meno quanto maggiore e\' il tempo che passa dall\'ultimo aggiornamento della chain sulla prima scadenza.
Il problema qui e\' che i nostri provider di dati hanno un numero limitato di connessioni per cui non e\' possibile vedere tutte le chains in tempo reale, ma as esempio solo 100 contratti.
La soluzione che propongo, in assenza di migliori alternative: monitoriamo in tempo reale i prezzi di mercato su una intera chain, mantenendo un numero sufficiente di connessioni libere per monitorare i prezzi reali di pochi contratti sulle scadenze "nascoste" ed usare il modello vanna-volga per ottenere gli altri prezzi della chain.
Certo, a mercati chiusi ogni prezzo puo\' essere sbagliato, ma credo sia una ragionevole assunzione dire che l\'ultimo prezzo (IV) sia meno sbagliato di uno che preveda una maggiorazione di ~2%.
Anche qui, in assenza di alternative migliori.
Se vuoi partire da una situazione, ad esempio citi quella di questa sera, con il pulsante volatilità la porti ai prezzi di questa sera.
Tieni presente che così facendo fai un\'assunzione che non è reale e cioè che i prezzi tra 5 giorni saranno prezzati con le vola di questa sera ed ecco che, errore per errore quello che da risultati migliori è il prezzo eMaker.
Comunque sai che siamo molto attenti alle esigenze dei nostri clienti per cui abbiamo già schedulato la tua richiesta e tra le opzioni di prezzaggio che stiamo implementando ci sarà anche quella "parti con ultimi prezzi ricevuti", abbiamo aggiunto diverse opportunità perchè è giusto che ogni trader faccia le valutazioni che ritiene più opportune.
Non capisco cosa intendi. Quello che dico e\' che un\'analisi di scenario a me serve per capire come la mia strategia rispondera\' a degli scenari che ho in mente. E questi scenari altro non sono che un\'evoluzione dell\'ultimo scenario di mercato che si e\' verificato.
Cioe\', io parto dall\'ultimo set informativo che ho a disposizione (prezzi sottostante e IVs) ed applico degli shock a questo scenario per simulare una possibile evoluzione nei prossimi n giorni.
Nessuno sta dicendo che la superficie di oggi va considerata come "previsione" della situazione a n giorni. Quello che dico e\' che la superficie di oggi (ultima informazione fornita dal mercato) deve essere la base da cui partire per applicare i propri scenari.
Partire con una superficie che e\' stata modificata dall\'eMaker secondo me aggiunge complessita\' inutile in fase di analisi.
Ma se ancora non ho ben compreso lo scopo di tutto questo ti prego di portare pazienza ed aiutarmi a capire dove sto sbagliando.
Mille grazie.Comment
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Ciao caro, figurati! Scusa per le immagini ma sono in viaggio...
Qui puoi fare così: selezioni e metti in basket la prima CAll e poi ti posizioni sulla seconda. In questo modo si aggiornano entrambe assieme al PayOff.Come detto, nel caso di strategie diagonali questo purtroppo non e\' vero. Supponiamo di aprire la chain sulla prima scadenza, attendere i prezzi e vendere 1C ATM. Poi vado sulla seconda scadenza, attendo i prezzi e compro 1C ATM sulla seconda scadenza. Nella grafico di preview della strategia il valore della prima call venduta non viene piu\' aggiornato a prezzi reali perche\' la chain attiva in quel momento e\' quella della seconda scadenza.
Esatto, tutto nasce proprio da questa limitazioneIl problema qui e\' che i nostri provider di dati hanno un numero limitato di connessioni per cui non e\' possibile vedere tutte le chains in tempo reale, ma as esempio solo 100 contratti.
Stiamo facendo una grande rivoluzione su Fiuto Pro ed il prodotto che uscirà sarà veramente molto più efficace. In ogni caso appena rientriamo in ufficio parlerò con il programmatore e la squadra e vediamo se si potrà apportare questa piccola modifica. Grazie.La soluzione che propongo, in assenza di migliori alternative: monitoriamo in tempo reale i prezzi di mercato su una intera chain, mantenendo un numero sufficiente di connessioni libere per monitorare i prezzi reali di pochi contratti sulle scadenze "nascoste" ed usare il modello vanna-volga per ottenere gli altri prezzi della chain.
.Partire con una superficie che e\' stata modificata dall\'eMaker secondo me aggiunge complessita\' inutile in fase di analisi
Ammetto che può creare dei problemi ed è per questo che nella nuova versione, ci sarà una banca dati di skew storici, l\'utente sceglierà quello che più ritiene giusto, compreso lo skew di oggi.
Il problema, lo scrivo qui ma non riguarda l\'eurostoxx, lo ritroveremo nei titoli con ampi spread denaro lettera...ma questo è un punto insormontabile che si risolve solo se si decidono a far rispettare le regole di prezzaggio...se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
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Hai ragione... se è una cosa veloce la modifichiamo subito senza attendere il nuovo Fiuto. Appena rientriamo in uffico vedremo come fare.ciao a tutti,
mi trovo esattamente in questa situazione, non c\'è verso di ottenere il prezzo di mercato con l\'emaker, ho capito i motivi che stanno dietro a questa scelta per quel che riguarda l\'analisi di scenario ma se la necessità è quella di coprire il delta, magari di una ITM che prezza raramente, servirebbe avere il prezzo calcolato con la vola effettivamente presente a mercato ORA anche se non è quella che è più probabile avere nel futuro
Nell\'analisi di scenario si può variare manualmente la vola ma in questo caso no, almeno che io sappia, da qui la domanda: è effettivamente vero che non esiste modo di variare la vola implicita usata dal emaker nello strategy builder per prezzare le opz a mercati chiusi o per prezzare una ITM non prezzata dal MM?
Grazie...se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment


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