Mi cito perchè mi sto un po\' arrovellando su questo punto: metto giù due numeri per illustrare
il mio ragionamento, qualsiasi critica è la benvenuta.
(Ho riformattato un po\' per rendere il post più leggibile... speriamo si capisca
)
Ipotizziamo che il segnale sia Long Fiat (sempre il solito, eheh) e sia stato fatto un\'acquisto
di una Call OTM 14.5 con un costo di 170€ (dati abbastanza reali).
Caso 1. Vendo anche una Call OTM 15 nello stesso momento. Riduco il rischio massimo a 60€.
Lo strike venduto è coerente con il movimento medio di un trade positivo, da Overspread.
Il rapporto rendimento/rischio è di 3:1.
Caso 2: Non faccio niente. Se il prezzo sale, ottimo, a Zscore = 0 chiudo l\'opzione (e anche
quella dell\'altro lato della coppia, ovviamente). Se invece il prezzo scende di un tot (in base
a livelli grafici? 3x ATR?) vendo la medesima Call OTM 15, ovviamente ad un prezzo minore.
Da considerazioni grafiche un po\' grossolane diciamo di operare se il prezzo scende del 2.5%
circa. In tale caso il rischio residuo è di 90€, con un rapporto rendimento/rischio di 2:1.
Sembrerebbe che il caso 2 sia peggiore *MA* è peggiore solo se il prezzo effettivamente scende.
Se, da quando entro in posizione, sale e basta, le cose cambiano. Vi risparmio i calcoli, ma
se faccio l\'ipotesi che
avrei valori attesi parecchio diversi: Caso 1 (vendo subito) 290€, Caso 2 (vendo solo se...) 740€.
In questo caso i rapporti rendimento/rischio diventano 4.5:1 e 8.5:1. Risultato rovesciato!
Commenti? Mi sembra a questo punto che convenga non vendere immediatamente la Call
OTM (coerentemente con il\'idea che se metto a mercato uno spread tutto assieme, sicuramente
una delle due opzioni è sbagliata) e aspettare di vedere cosa fa il prezzo.
Dovrei smettere di bere latte e vodka al mattino
o il ragionamento ha un senso?
Loki
il mio ragionamento, qualsiasi critica è la benvenuta.
(Ho riformattato un po\' per rendere il post più leggibile... speriamo si capisca
)Ipotizziamo che il segnale sia Long Fiat (sempre il solito, eheh) e sia stato fatto un\'acquisto
di una Call OTM 14.5 con un costo di 170€ (dati abbastanza reali).
Caso 1. Vendo anche una Call OTM 15 nello stesso momento. Riduco il rischio massimo a 60€.
Lo strike venduto è coerente con il movimento medio di un trade positivo, da Overspread.
Il rapporto rendimento/rischio è di 3:1.
Caso 2: Non faccio niente. Se il prezzo sale, ottimo, a Zscore = 0 chiudo l\'opzione (e anche
quella dell\'altro lato della coppia, ovviamente). Se invece il prezzo scende di un tot (in base
a livelli grafici? 3x ATR?) vendo la medesima Call OTM 15, ovviamente ad un prezzo minore.
Da considerazioni grafiche un po\' grossolane diciamo di operare se il prezzo scende del 2.5%
circa. In tale caso il rischio residuo è di 90€, con un rapporto rendimento/rischio di 2:1.
Sembrerebbe che il caso 2 sia peggiore *MA* è peggiore solo se il prezzo effettivamente scende.
Se, da quando entro in posizione, sale e basta, le cose cambiano. Vi risparmio i calcoli, ma
se faccio l\'ipotesi che
- a Zscore = 0 il movimento finale sia sempre e comunque quello Average storico da OS
- nel 50% dei casi prima di arrivare a quel livello scenda del 2,5% (livello di "intervento" Caso 2)
avrei valori attesi parecchio diversi: Caso 1 (vendo subito) 290€, Caso 2 (vendo solo se...) 740€.
In questo caso i rapporti rendimento/rischio diventano 4.5:1 e 8.5:1. Risultato rovesciato!
Commenti? Mi sembra a questo punto che convenga non vendere immediatamente la Call
OTM (coerentemente con il\'idea che se metto a mercato uno spread tutto assieme, sicuramente
una delle due opzioni è sbagliata) e aspettare di vedere cosa fa il prezzo.
Dovrei smettere di bere latte e vodka al mattino

o il ragionamento ha un senso? Loki





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