GRECIA .... l'inchiappettata finale ....

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  • Gauss
    Senior Member
    • Jan 2008
    • 739

    #1

    GRECIA .... l'inchiappettata finale ....

    scusate il tono volgare ma .... bisogna chiamare le cose con il loro nome.

    Fonte "il sole 24 ore" : esposizione verso la Grecia.

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    in pratica dal 2009 la Francia e la Germania hanno spostato la loro esposizione dalle banche -> allo stato
    (hanno "socializzato" il rischio e l\'esposizione verso la Grecia); hanno spostato il debito dalle banche ai cittadini.

    l\'Italia, che non aveva proprio debiti ...... ha dovuto accollarsi con il "fondo salva stati" ben 40 mld di debiti verso la Grecia .... che sono "socializzati" fra tutti noi italiani.... quindi anche IO e VOI ..

    grazie al C _ _ _ O !!!! grazie ai nostri governi! grazie Monti! grazie Renzi! grazie a Silvio che invece di pensare a governare pensava solo a farsi minacciare da 4 TR _ IE !!!

    e\' un po\' uno sfogo ... ma quando ci vuole ci vuole ...
  • familytaz
    Senior Member
    • Oct 2008
    • 1779

    #2
    Originariamente Scritto da Gauss
    scusate il tono volgare ma .... bisogna chiamare le cose con il loro nome.

    Fonte "il sole 24 ore" : esposizione verso la Grecia.

    [ATTACH=CONFIG]18589[/ATTACH]

    in pratica dal 2009 la Francia e la Germania hanno spostato la loro esposizione dalle banche -> allo stato
    (hanno "socializzato" il rischio e l\'esposizione verso la Grecia); hanno spostato il debito dalle banche ai cittadini.

    l\'Italia, che non aveva proprio debiti ...... ha dovuto accollarsi con il "fondo salva stati" ben 40 mld di debiti verso la Grecia .... che sono "socializzati" fra tutti noi italiani.... quindi anche IO e VOI ..

    grazie al C _ _ _ O !!!! grazie ai nostri governi! grazie Monti! grazie Renzi! grazie a Silvio che invece di pensare a governare pensava solo a farsi minacciare da 4 TR _ IE !!!

    e\' un po\' uno sfogo ... ma quando ci vuole ci vuole ...
    Salve Gauss

    dov\'è quest\'Italia


    che:
    - rammentava le proprie origini.
    - che era rappresentata nel bene e nel male.
    - rammentava le promesse e coloro che le facevano.
    - che scendeva in piazza sia nel privato che nel pubblico, per rivendicare i principi fondamentali della Costituzione.
    - dove i cittadini erano orgogliosi di essere italiani, per le loro tipicità locali, per i loro ideali, per le persone che la rappresentavano nel mondo.
    - che veniva raccontata nella sua vita reale con lo sport, con il cinema con le sue virtù e difetti, e quant\'altro...

    ritorniamo a mettere al centro le persone, poi i numeri vengono da sè.

    Comment

    • tuc
      Senior Member
      • Oct 2010
      • 167

      #3
      Originariamente Scritto da Gauss
      scusate il tono volgare ma .... bisogna chiamare le cose con il loro nome.

      Fonte "il sole 24 ore" : esposizione verso la Grecia.

      [ATTACH=CONFIG]18589[/ATTACH]

      in pratica dal 2009 la Francia e la Germania hanno spostato la loro esposizione dalle banche -> allo stato
      (hanno "socializzato" il rischio e l\'esposizione verso la Grecia); hanno spostato il debito dalle banche ai cittadini.

      l\'Italia, che non aveva proprio debiti ...... ha dovuto accollarsi con il "fondo salva stati" ben 40 mld di debiti verso la Grecia .... che sono "socializzati" fra tutti noi italiani.... quindi anche IO e VOI ..

      grazie al C _ _ _ O !!!! grazie ai nostri governi! grazie Monti! grazie Renzi! grazie a Silvio che invece di pensare a governare pensava solo a farsi minacciare da 4 TR _ IE !!!

      e\' un po\' uno sfogo ... ma quando ci vuole ci vuole ...
      Originariamente Scritto da familytaz
      Salve Gauss

      dov\'è quest\'Italia


      che:
      - rammentava le proprie origini.
      - che era rappresentata nel bene e nel male.
      - rammentava le promesse e coloro che le facevano.
      - che scendeva in piazza sia nel privato che nel pubblico, per rivendicare i principi fondamentali della Costituzione.
      - dove i cittadini erano orgogliosi di essere italiani, per le loro tipicità locali, per i loro ideali, per le persone che la rappresentavano nel mondo.
      - che veniva raccontata nella sua vita reale con lo sport, con il cinema con le sue virtù e difetti, e quant\'altro...

      ritorniamo a mettere al centro le persone, poi i numeri vengono da sè.
      Concordo su tutto e lo sfogo è il minimo!
      Come Pidi che ci ha ricordato la nuova inchiapettata sulla garanzia alle banche con i nostri conti!
      E la tesoreria dello stato che se non mi risulta male ha "scommesso" sui derivati e quest\'anno abbiamo versato una piccola parte del debito mi sa 3,5 miliardi di euro se scrivo bene dei 45 in sofferenza e questi li gestisce chi???
      Last edited by tuc; 04-07-15, 16:27.

      Comment

      • Cagalli Tiziano
        Senior Member
        • Dec 2007
        • 11252

        #4
        Originariamente Scritto da Gauss
        scusate il tono volgare ma .... bisogna chiamare le cose con il loro nome.

        Fonte "il sole 24 ore" : esposizione verso la Grecia.

        [ATTACH=CONFIG]18589[/ATTACH]

        in pratica dal 2009 la Francia e la Germania hanno spostato la loro esposizione dalle banche -> allo stato
        (hanno "socializzato" il rischio e l\'esposizione verso la Grecia); hanno spostato il debito dalle banche ai cittadini.

        l\'Italia, che non aveva proprio debiti ...... ha dovuto accollarsi con il "fondo salva stati" ben 40 mld di debiti verso la Grecia .... che sono "socializzati" fra tutti noi italiani.... quindi anche IO e VOI ..

        grazie al C _ _ _ O !!!! grazie ai nostri governi! grazie Monti! grazie Renzi! grazie a Silvio che invece di pensare a governare pensava solo a farsi minacciare da 4 TR _ IE !!!

        e\' un po\' uno sfogo ... ma quando ci vuole ci vuole ...


        Altro che sfogo, qui ci vorrebbe una mossa forte che partisse dal popolo perchè chi governa lo sta facendo molto male in tutti gli stati europei. Dei soldi salva banche, 700 miliardi, ricordiamo che quasi la metà sono andati alla Germania, e 1 terzo alla Francia...

        ora si sono salvati e i restanti debiti e rischi futuri collegati li passano a Gauss, Familitaz, tuc ,Tiziano ...e qualche altro..
        Last edited by Cagalli Tiziano; 04-07-15, 13:49.
        ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

        Comment

        • Fab
          Senior Member

          • Apr 2014
          • 319

          #5
          Originariamente Scritto da familytaz
          Salve Gauss

          dov\'è quest\'Italia


          che:
          - rammentava le proprie origini.
          - che era rappresentata nel bene e nel male.
          - rammentava le promesse e coloro che le facevano.
          - che scendeva in piazza sia nel privato che nel pubblico, per rivendicare i principi fondamentali della Costituzione.
          - dove i cittadini erano orgogliosi di essere italiani, per le loro tipicità locali, per i loro ideali, per le persone che la rappresentavano nel mondo.
          - che veniva raccontata nella sua vita reale con lo sport, con il cinema con le sue virtù e difetti, e quant\'altro...

          ritorniamo a mettere al centro le persone, poi i numeri vengono da sè.
          Bravo Familytaz, questo è il vero punto! Dove sono quegli italiani ONESTI, dove è finita l\'ETICA nei nostri comportamenti, dal panettiere alla coda in autostrada. Quanti di noi RIFIUTANO PER PRINCIPIO la scorciatoia anche quando gli capita l\'"occasione buona"? Quanti di noi non buttano la cartaccia o la cicca della sigaretta dal finestrino?
          In troppi hanno votato e continuano a votare politici che non sono IRREPRENSIBILI almeno sul piano morale (quando almeno ce li lasciano votare)? Chi ha votato Berlusconi, Renzi(europee almeno), De Luca, Formigoni, Alemanno, il trota, ecc., ecc.. Chi di noi ha votato il sindaco più onesto e competente invece di quello più "amico degli amici". Chi ha mai denunciato una qualche disfunzione in modo formale e trasparente invece di lasciar correre perché un giorno potrei avere bisogno di un piacerino?

          quando il 51% di noi italiani, e non solo, potrà garantire un comportamento etico, sempre, le cose inizieranno a migliorare davvero. Fino ad allora, chi la fa la aspetti, perchè nel mondo dei furbi ....
          (e speriamo che almeno il liga non abbia lo stesso commercialista della Nannini?)
          "la libertà è il tempo della vita che se ne va e che spendiamo nelle cose che ci motivano”. Pepe

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          • pidi10
            Senior Member
            • Apr 2008
            • 4076

            #6
            Originariamente Scritto da Fab
            Bravo Familytaz, questo è il vero punto! Dove sono quegli italiani ONESTI, dove è finita l\'ETICA nei nostri comportamenti, dal panettiere alla coda in autostrada. Quanti di noi RIFIUTANO PER PRINCIPIO la scorciatoia anche quando gli capita l\'"occasione buona"? Quanti di noi non buttano la cartaccia o la cicca della sigaretta dal finestrino?
            In troppi hanno votato e continuano a votare politici che non sono IRREPRENSIBILI almeno sul piano morale (quando almeno ce li lasciano votare)? Chi ha votato Berlusconi, Renzi(europee almeno), De Luca, Formigoni, Alemanno, il trota, ecc., ecc.. Chi di noi ha votato il sindaco più onesto e competente invece di quello più "amico degli amici". Chi ha mai denunciato una qualche disfunzione in modo formale e trasparente invece di lasciar correre perché un giorno potrei avere bisogno di un piacerino?

            quando il 51% di noi italiani, e non solo, potrà garantire un comportamento etico, sempre, le cose inizieranno a migliorare davvero. Fino ad allora, chi la fa la aspetti, perchè nel mondo dei furbi ....
            (e speriamo che almeno il liga non abbia lo stesso commercialista della Nannini?)
            Il 51% degli Italiani bisogna calcolarlo in un altro modo.
            Si raggiungerà inevitabilmente, è solo questione di tempo.
            Perchè è alimentato da un meccanismo semplice ed inesorabile.
            I giovani crescono e i vecchi muoiono.

            Saranno i giovani quel 51% presto, molto presto.

            I vecchi non ce la fanno a cambiare la propria mentalità. Hanno vissuto e cresciuto i figli avendo in testa i disvalori che hanno caratterizzato l\'Italia dal \'68 ad oggi. Si il 68, perchè è nato tutto li.

            La soluzione ai nostri problemi ha un solo nome: MERITOCRAZIA.

            E\' dal 68 che questa parola in Italia ha equivalso ad una bestemmia. E chi l\'ha pronunicata è stato messo alla gogna come un eretico.

            E questo andazzo durato per decenni si è divorato ricchezza attuale e ricchezza futura.

            Oggi siamo al momento della resa dei conti e oltre ai debiti che ci carica l\'Europa abbiamo anche i debiti che ci ha caricato questo andazzo pluriennale.

            La ricetta è semplice ed è stata sintetizzata da un parlamentare di 5 stelle qualche giorno fa ad una trasmissione serale quando ha ricordato che il loro sindaco di Pomezia in 2 anni ha bonificato il bilancio comunale tanto da non far pagare la Tasi ai cittadini. Ed alla domanda sul come abbia fatto, ha risposto candidamente: BASTA NON RUBARE.

            Senza la MERITOCRAZIA tutto è FURTO.

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            • Cagalli Tiziano
              Senior Member
              • Dec 2007
              • 11252

              #7
              Per coloro che non lo hanno vissuto, il \'68 è stato un movimento trasversale che ha colpito tutto l\'Occidente.
              E\' stata, incredibilmente, una rivoluzione contro lo stare bene, contro un mondo ricco e libero.
              Gli slogans dei vari movimenti che si creavano erano quanto meno incredibili: peace an love è stato forse quello più conosciuto ma anche sesso droga e rock and roll oppure l\'utero è mio e lo gestisco io.
              Era comunque una lotta contro l\'idea di responsabilità, si voleva perciò la libertà senza la responsabilità.

              Ed ecco il sei politico o il 18 universitario come lotta contro il merito, contro il principio che ognuno raccoglie ciò che semina.
              Ill rifiuto della qualità.
              Insomma era vietato vietare quindi cadevano dei valori come lo Stato, la Chiesa, la famiglia, la società. Lo stato era per definizione Fascista.
              Era nato il relativismo, cioè il rifiuto della realtà!

              Ecco perchè spesso sono incomprensibili le mosse politiche, perchè sono dettate da coloro che rifiutano la realtà!!!
              Questo è il lascito di quel periodo che io ho vissuto ma al quale non mi sono mai riconosciuto e che, anzi, ho cercato di "combattere".
              Ma quei giovani che hanno inseguito chimere e che poi da politici hanno dato vita ad una politica spendacciona che ora ci opprime sono diventati anziani e, la natura farà il suo corso.

              La domanda che mi pongo è se i giovani che debbono sostuire quella classe hanno dei valori diversi e delle capacità.

              Un esempio, seppur riduttivo, è la mossa di Tsipras, incredibilmente sessantottina!
              ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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              • Opzionibus
                Senior Member

                • May 2011
                • 330

                #8
                Originariamente Scritto da familytaz
                Salve Gauss

                dov\'è quest\'Italia


                che:
                - rammentava le proprie origini.
                - che era rappresentata nel bene e nel male.
                - rammentava le promesse e coloro che le facevano.
                - che scendeva in piazza sia nel privato che nel pubblico, per rivendicare i principi fondamentali della Costituzione.
                - dove i cittadini erano orgogliosi di essere italiani, per le loro tipicità locali, per i loro ideali, per le persone che la rappresentavano nel mondo.
                - che veniva raccontata nella sua vita reale con lo sport, con il cinema con le sue virtù e difetti, e quant\'altro...

                ritorniamo a mettere al centro le persone, poi i numeri vengono da sè.

                Bello.

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                • Opzionibus
                  Senior Member

                  • May 2011
                  • 330

                  #9
                  Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
                  Per coloro che non lo hanno vissuto, il \'68 è stato un movimento trasversale che ha colpito tutto l\'Occidente.
                  E\' stata, incredibilmente, una rivoluzione contro lo stare bene, contro un mondo ricco e libero.
                  Gli slogans dei vari movimenti che si creavano erano quanto meno incredibili: peace an love è stato forse quello più conosciuto ma anche sesso droga e rock and roll oppure l\'utero è mio e lo gestisco io.
                  Era comunque una lotta contro l\'idea di responsabilità, si voleva perciò la libertà senza la responsabilità.

                  Ed ecco il sei politico o il 18 universitario come lotta contro il merito, contro il principio che ognuno raccoglie ciò che semina.
                  Ill rifiuto della qualità.
                  Insomma era vietato vietare quindi cadevano dei valori come lo Stato, la Chiesa, la famiglia, la società. Lo stato era per definizione Fascista.
                  Era nato il relativismo, cioè il rifiuto della realtà!

                  Ecco perchè spesso sono incomprensibili le mosse politiche, perchè sono dettate da coloro che rifiutano la realtà!!!
                  Questo è il lascito di quel periodo che io ho vissuto ma al quale non mi sono mai riconosciuto e che, anzi, ho cercato di "combattere".
                  Ma quei giovani che hanno inseguito chimere e che poi da politici hanno dato vita ad una politica spendacciona che ora ci opprime sono diventati anziani e, la natura farà il suo corso.

                  La domanda che mi pongo è se i giovani che debbono sostuire quella classe hanno dei valori diversi e delle capacità.

                  Un esempio, seppur riduttivo, è la mossa di Tsipras, incredibilmente sessantottina!

                  LA democrazia è bellissima, il punto è che l\'abbiamo dimenticata in tutti questi anni, lasciando che altri, sopratutto stranieri, prendessero decisioni contro Noi.

                  Non è Tsipras importante, infantile, sessantottino ecc...l\'importante è che la democrazia sia stata nuovamente esercitata.

                  PS: comunque, tra ortodossi ci si intende...la Russia è vicina

                  Comment

                  • pidi10
                    Senior Member
                    • Apr 2008
                    • 4076

                    #10
                    Stasera ho avuto l\'impressione di vedere la Storia in diretta.

                    Comment

                    • Cagalli Tiziano
                      Senior Member
                      • Dec 2007
                      • 11252

                      #11
                      Originariamente Scritto da Opzionibus
                      LA democrazia è bellissima, il punto è che l\'abbiamo dimenticata in tutti questi anni, lasciando che altri, sopratutto stranieri, prendessero decisioni contro Noi.

                      Non è Tsipras importante, infantile, sessantottino ecc...l\'importante è che la democrazia sia stata nuovamente esercitata.

                      PS: comunque, tra ortodossi ci si intende...la Russia è vicina
                      Certo!
                      La democrazia è bellissima, l\'abbiamo visto e i greci l\'hanno resuscitata.
                      Dobbiamo sperare che sarà come il muro di berlino che quando è stato attaccato lo si è fatto con una forza così dirompente che sono riusciti nell\'impresa colossale.

                      La differenza che io vedo è che qui ci sono i soldi e tanti, e diversi stati, compreso il partito della Merkel, che vorrebbero la Grecia fuori.

                      Speriamo vinca il buon senso e che si riesca a mediare un accordo che porti crescita, che sia sostenibile, ma che non sia premiante per la cicala e punitivo per la formica.

                      Che non passi il concetto che basta una rivolta popolare per non pagare dei debiti che si sono contratti con un altro popolo ma che tra popoli ci deve essere solidarietà costruttiva.

                      Speriamo fiduciosi...e mentre scrivo vedo che i mercati pur al ribasso non dimostrano panico: un buon inizio!

                      P.S: la mossa sessantottina di Tsipras non è stata la consultazione popolare ma nascondere la decisione della consultazione popolare, di dire una cosa ma di pensarne una diversa.
                      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

                      Comment

                      • pidi10
                        Senior Member
                        • Apr 2008
                        • 4076

                        #12
                        E’ un problema di visuale.
                        C’è la visuale di chi sta seduto sulla riva del mare e vede i pesciolini nell’acqua.
                        E c’è chi sta sull’elicottero e vede gli squali al largo.

                        Wolfgang Schäuble dice: facciamo uscire la Grecia dall’Euro per qualche tempo allo scopo di consentirle di riavviare la sua economia e poi la faremo rientrare.
                        Punto di vista condivisibile, ma miope.
                        Si preoccupa del costo per supportare la Grecia fannullona. Vede i pesciolini.

                        Infatti l’uscita della Grecia dall’Euro costituirebbe un precedente pericolosissimo per l’Europa, perché darebbe fiato al già montante movimento anti europeista che attraversa trasversalmente destre e sinistre europee e che non distingue tra uscita dall’Euro e dall’Europa.
                        La probabilità che l’Europa si possa dissolvere ben prima del rientro della Grecia nell’Euro diventerebbe un rischio fortissimo.

                        Obama dice: cercate un accordo perché altrimenti la Grecia potrebbe rientrare nell’orbita della Russia cambiando radicalmente lo scenario geopolitico dell’Europa.

                        Inoltre la Grecia è la porta Europea verso l’Islam e quindi uno dei baluardi da difendere per controllare la migrazione attuale o la possibile invasione futura.
                        Eccoli gli squali.

                        Tra queste due alternative non c’è punto di contatto se non si ragiona da Statisti.
                        Occorre un atto di coraggio e valutare il costo, o meglio l’investimento, da sostenere nel presente e i vantaggi che esso potrà portare nel futuro.

                        L’esempio storico che tutti conosciamo è il piano Marchall americano.
                        Quando lo annunciò il 5 giugno del 1947, Marshall affermò che l\'Europa avrebbe avuto bisogno, almeno per altri 3-4 anni, di ingenti aiuti da parte statunitense e che, senza di essi, la gran parte del vecchio continente avrebbe conosciuto un gravissimo deterioramento delle condizioni politiche, economiche e sociali (esattamente come oggi in Grecia). E si augurò che da esso sarebbe potuta scaturire non solo una nuova e più proficua epoca nella collaborazione tra le due sponde dell\'Atlantico, ma anche una prima realizzazione di quei progetti europeisti finora caratterizzati da una certa vaghezza utopistica (e lo diceva già nel 1947!).

                        Gli è conventuto agli USA regalare tutti quei soldi all’Europa?
                        Sappiamo tutti che la risposta è affermativa perché in tal modo vinsero la Guerra Fredda e da decenni essi stanno dominando il mondo.
                        La collaborazione tra le due sponde si è avviata, ma la realizzazione dei progetti europeistici pur iniziando a realizzarsi è ancora caratterizzata da “vaghezza utopistica”.

                        Se un atto così generoso e di larghe vedute, nonché decisamente realistico, lo fecero gli Stati Uniti allora per altri, perché non lo potrebbe fare l’Europa adesso per se?

                        Occorre finalmente eliminare l’Utopia dai trattati europei. Quindi rifarli stando bene attenti ad eliminare i presupposti per la continuazione dell’egemonia di una o poche nazioni sulle altre.
                        E così facendo investire per cambiare la Storia a lungo termine.

                        Questa è la soluzione.
                        Purtroppo non vedo Statisti.
                        Last edited by pidi10; 06-07-15, 10:56.

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                        • Gauss
                          Senior Member
                          • Jan 2008
                          • 739

                          #13
                          Non pensavo di dare la stura a tutte queste considerazioni ....

                          Non vorrei che la Grecia (almeno mediaticamente) coprisse qualche altro problema. ad esempio la cina che frena?


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                          o in USa le cose non vanno proprio bene ...

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                          Da Wall Street:

                          Goldman Sachs:

                          La banca taglia il Pil e gli utili societari. Brutto colpo per la propaganda degli economisti rialzisti e dei media pro governo.
                          Le trimestrali del settore hi-tech sono state tra le peggiori del secondo trimestre. Previsioni pessime per il comparto energetico.



                          NEW YORK (WSI) - Goldman Sachs ha messo a nudo la grande bugia dei fondamentali solidi dell\'economia e delle società americane. Dopo aver tagliato le stime sul Pil Usa, la banca ha di riflesso rivisto al ribasso quelle sugli utili aizendali a breve termine, citando anche il calo del petrolio e la forza del dollaro.

                          Da ottobre 2014, quando sono state pubblicate le ultime previsioni sull\'utile per azione, la percentuale di crescita prevista per il prodotto interno lordo della prima economia al mondo è calata di ben 70 punti base, al 2,4% dal 3,1%. Nello stesso arco di tempo il biglietto verde si è rafforzato del 9% e il costo del greggio è calato di circa il 30%.

                          Alla luce di questi fatti, le attese sull\'EPS per il prossimo anno sono state abbassate di cinque dollari a 126 da 131 dollari. I profitti per azione nel comparto energetico sono stati rivisti al ribasso di ben 8 dollari nel 2015, da 13 a 5 dollari.

                          Il target per l\'S&P 500 è di 2.100 punti. Le nuove stime sull\'EPS, che ora sono per 114 dollari, in calo da 122, rispecchiano il rallentamento del Pil rispetto al previsto, il collasso dei profitti dei gruppi petroliferi e il rialzo del dollaro. Le società quotate sull\'S&P 500, l\'indice allargato della Borsa Usa, registreranno una crescita del profitto per azione dell\'1% nel 2015.

                          La stretta della Federal Reserve entro dicembre dovrebbe consentire al rapporto tra il prezzo dei titoli e l\'utile previsto di chiudere l\'anno in corso a 16,7 volte, sopra le previsioni precedenti.

                          Le trimestrali del settore hi-tech sono state tra le peggiori del secondo trimestre. I titoli Micron Technology hanno perso il 30% dopo che la società ha ridotto le linee guida la scorsa settimana.

                          Le stime sul fatturato su base annuale dei colossi hi-tech come HP (-7,3%), IBM (-14,2%), Intel (-4,5%) e Microsoft (-5,5%), mostrano come alcune delle aziende principali americani stiano facendo fatica a mantenere il buon andamento del business dell\'anno scorso. l\'unica nota positiva del comparto viene da Apple, i cui ricavi dovrebbero crescere del 29% rispetto al 2015.

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                          • wally
                            Senior Member

                            • Apr 2011
                            • 262

                            #14
                            Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
                            Certo!
                            La democrazia è bellissima, l\'abbiamo visto e i greci l\'hanno resuscitata.
                            Dobbiamo sperare che sarà come il muro di berlino che quando è stato attaccato lo si è fatto con una forza così dirompente che sono riusciti nell\'impresa colossale.

                            La differenza che io vedo è che qui ci sono i soldi e tanti, e diversi stati, compreso il partito della Merkel, che vorrebbero la Grecia fuori.

                            Speriamo vinca il buon senso e che si riesca a mediare un accordo che porti crescita, che sia sostenibile, ma che non sia premiante per la cicala e punitivo per la formica.

                            Che non passi il concetto che basta una rivolta popolare per non pagare dei debiti che si sono contratti con un altro popolo ma che tra popoli ci deve essere solidarietà costruttiva.

                            Speriamo fiduciosi...e mentre scrivo vedo che i mercati pur al ribasso non dimostrano panico: un buon inizio!

                            P.S: la mossa sessantottina di Tsipras non è stata la consultazione popolare ma nascondere la decisione della consultazione popolare, di dire una cosa ma di pensarne una diversa.
                            ciao Tiziano,
                            sottoscrivo in toto dal terzo paragrafo in poi e, ovviamente, concordo con Te che la democrazia è bellissima, anzi la massima espressione del convivere civile.
                            Mi permetto però di aggiungere queste brevi considerazioni:
                            - è vera vittoria della democrazia? Ho sempre avuto molta difficoltà a giustificare quesiti referendari su argomenti prioritariamente tecnici difficilmente riconducibili ad un laconico Si o No su una scheda ... sostenuti da una autoreferenziale e magari addomesticata informazione di parte, qualunque essa sia. Se ho optato per una democrazia rappresentativa, ho demandato ad altri (di cui spero potermi fidare) ... e non a Ponzio Pilato ... di valutare attentamente le possibili scelte e prendere le decisioni conseguenti ... se non si è in grado vuol dire che forse non ho fatto la scelta migliore.
                            - non credo che la Merkel vorrebbe la Grecia fuori ... mi sembra ci sia un rischio geopolitico troppo pericoloso ... credo che la voglia con un governo più ossequioso o ... sottomesso ai suoi voleri.
                            - ben vengano forti iniziative per smuovere il pantano europeo e l\'attuale Germano dipendenza ... ma diffidiamo dai magici pifferai a parole ma in grossa difficoltà nei fatti e, soprattutto, evitiamo il rischio di far salire la gente su un Freccia Rossa diretto contro un muro!

                            un caro saluto a tutti

                            Luigi
                            Last edited by wally; 06-07-15, 17:38.

                            Comment

                            • Fab
                              Senior Member

                              • Apr 2014
                              • 319

                              #15
                              ...un giorno un collega americano mi disse: "eh sì lo so, voi italiani non fate niente solo per principio" e lì per lì la cosa mi infastidì anche se abbozzai una timida replica. Poi riflettendoci, dovetti ammettere che oggi siamo in pochi ad agire anche per principio e non solo per meri calcoli di equilibrio tra le forze in campo...

                              beh, il messaggio positivo che arriva dalla Grecia è che si possono ancora fare delle guerre per un principio perché solo ripartendo dai principi le cose possono veramente cambiare.

                              Al di là del fatto che:
                              1. il debito della Grecia non lo hanno generato gli europei ma i greci e quindi sarebbe opportuno che lo ripagassero;
                              2. solo un creditore malato di mente (o disonesto!) può uccidere il suo debitore;
                              3. ecc., ecc.

                              credo non vi sia alcun dubbio che:

                              1. un\'Europa dove la sera prima Merkel e Hollande decidono il comunicato stampa dell\'euro-summit del giorno dopo non è esattamente un modello di democrazia;
                              2. l\'austerità, SACROSANTA per tutti (Francia compresa), deve colpire la spesa improduttiva non il reddito disponibile dei cittadini altrimenti succede quello che sta succedendo in TUTTI i paesi "aiutati": PIL stagnante o in calo e debito/PIL alle stelle (con l\'unica eccezione della Spagna...forse)

                              Ecco quindi che la Grecia offrirebbe veramente ad uno statista, come scrive pidi10, la possibilità di salvare l\'Europa e forse il mondo imprimendo una riforma veramente democratica al sistema europeo ed un\'accelerazione dell\'unione politica e monetaria.

                              Viceversa la Grecia offrirebbe anche una splendida opportunità ai gretti politicanti "nordici" di eliminare dall\'unione una delle palle al piede che li attanagliano, decretando l\'inizio della fine della UE e l\'avvio di un periodo di crescenti tensioni internazionali che normalmente in passato è sempre culminato in una guerra mondiale;

                              Lo scenario più probabile ritengo tuttavia che rimanga quello solito, trito e ritrito:
                              1. nessuno avrà il coraggio o la visione per cambiare alcunché di sostanza: regola nr1, mai rischiare la poltrona!
                              2. traccheggeremo fino al termine di un lento negoziato scandito dalle simpatiche conferenze stampa di juncker e senza più la sfilata di Varoufakis che mi riempiva la giornata;
                              3. arriveremo allo stesso identico accordo a cui saremmo potuti arrivare 5 mesi fa;
                              4. fra 3 anni ci risiamo con la Grecia o qualcun altro rimasto con il cerino dell\'austerità in mano;

                              Anch\'io non vedo grandi statisti la fuori (visto che non li abbiamo votati) ma soltanto tweet del tipo:

                              "caro contribuente europeo...stai sereno!"
                              "la libertà è il tempo della vita che se ne va e che spendiamo nelle cose che ci motivano”. Pepe

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