Guadagni annui medi in percentuale

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  • Alessandro77
    Junior Member

    • Aug 2016
    • 26

    #16
    Originariamente Scritto da Apocalips
    Ragazzi, se facciamo strategie con opzioni è perche queste offrono degli indubbi vantaggi rispetto al trading con solo sottostante per cui se arriviamo ad usare lo stop loss quando la figura è in sofferenza significa che il nostro percorso da option trader sta procedendo nella direzione sbagliata . Occhio !!

    Apo
    Ciao Apo,

    Grazie del tuo intervento. Il problema che ritengo incontrino i neofiti (almeno nel mio caso) è fare la mossa giusta nel momento giusto una volta che le strategie sono entrate in sofferenza. Fissarsi uno stop loss potrebbe essere un sistema semplice anche se non il milgliore per uscire da una situazione dove non si sa quale sia la mossa più opportuna da effettuare in quel momento.
    Finora personalmente per evitare l\'uso di stop loss e non "entrare in panico" nel caso in cui il sottostante mi si fosse mosso contro in modo repentino ho dedicato la mia operatività più che altro a dei vertical spread a debito, dove, al momento dell\'apertura della strategia, solitamente il guadagno massimo a scadenza non è mai inferiore al 150% della perdita massima. Tuttavia vorrei ampliare il mio modo di operare in quanto finora non mi entusiasmano i "rendimenti" ottenuti. Volevo perciò iniziare in reale ad operare anche con strategie che mi permettessero di incassare premio ma finora ciò che mi ha bloccato è la scarsa sicurezza nella gestione.
    Nel caso in cui mi trovassi il ladder dell\'esempio con un at now in perdita di un valore uguale o addirittura doppio rispetto al guadagno massimo che posso ottenere dalla strategia quali potrebbero essere le mosse più opportune da fare per gestire al meglio la strategia al fine di limitare i danni e possibilmente cercare di chiuderla alla pari?
    Grazie per l\'attenzione che vorrai dedicarmi e dei tuoi preziosi consigli.

    Alessandro

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    • Cagalli Tiziano
      Senior Member
      • Dec 2007
      • 11252

      #17
      Originariamente Scritto da Alessandro77
      Ciao Apo,

      Grazie del tuo intervento. Il problema che ritengo incontrino i neofiti (almeno nel mio caso) è fare la mossa giusta nel momento giusto una volta che le strategie sono entrate in sofferenza.
      Grazie per l\'attenzione che vorrai dedicarmi e dei tuoi preziosi consigli.

      Alessandro
      Poi Apo ti dirà la sua ma ...

      la mossa giusta nella maggior parte dei casi è la prima, quella che però viene ritenuta secondaria.
      Se devo aprire una posizione devo considerare dove è posizionato il punto di pareggio della strategia o della singola opzione. Nella figura che ti allego, ho appena aperto una posizione che è l\'inizio di quella che diventerà la strategia.
      Intanto vendo la Put ma la posiziono, come strike e come premio (quindi scadenza) in modo tale che il Punto di pareggio o BEP cpoincida con una forte resistenza o ex supporto del titolo.
      Controllo che il movimento calcolato con le deviazioni standard sia all\'intermo del BEP.
      Nella figura che la linea gialla sia su unsupporto e che la linea verde sia all\'interno dell\'area di gain della PUT.

      Questa è una posizione corretta di partenza che sicuramente ha una sua logica di analisi tecnica e di statistica e quindi il piano B, la mossa, avverrà in un\'area grafica, in un contesto logico, facile da capire e quindi semplice da attuare.
      File Allegati
      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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      • tancredi
        Senior Member

        • May 2011
        • 1007

        #18
        Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
        Poi Apo ti dirà la sua ma ...

        la mossa giusta nella maggior parte dei casi è la prima, quella che però viene ritenuta secondaria.
        Se devo aprire una posizione devo considerare dove è posizionato il punto di pareggio della strategia o della singola opzione. Nella figura che ti allego, ho appena aperto una posizione che è l\'inizio di quella che diventerà la strategia.
        Intanto vendo la Put ma la posiziono, come strike e come premio (quindi scadenza) in modo tale che il Punto di pareggio o BEP cpoincida con una forte resistenza o ex supporto del titolo.
        Controllo che il movimento calcolato con le deviazioni standard sia all\'intermo del BEP.
        Nella figura che la linea gialla sia su unsupporto e che la linea verde sia all\'interno dell\'area di gain della PUT.

        Questa è una posizione corretta di partenza che sicuramente ha una sua logica di analisi tecnica e di statistica e quindi il piano B, la mossa, avverrà in un\'area grafica, in un contesto logico, facile da capire e quindi semplice da attuare.

        Chiarissimo Tiziano, vedo anche che fai coincidere lo strike con i massimi precedenti, che sono ben 2, o è solo una coincidenza?

        Comment

        • Alessandro77
          Junior Member

          • Aug 2016
          • 26

          #19
          Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
          Poi Apo ti dirà la sua ma ...

          la mossa giusta nella maggior parte dei casi è la prima, quella che però viene ritenuta secondaria.
          Se devo aprire una posizione devo considerare dove è posizionato il punto di pareggio della strategia o della singola opzione. Nella figura che ti allego, ho appena aperto una posizione che è l\'inizio di quella che diventerà la strategia.
          Intanto vendo la Put ma la posiziono, come strike e come premio (quindi scadenza) in modo tale che il Punto di pareggio o BEP cpoincida con una forte resistenza o ex supporto del titolo.
          Controllo che il movimento calcolato con le deviazioni standard sia all\'intermo del BEP.
          Nella figura che la linea gialla sia su unsupporto e che la linea verde sia all\'interno dell\'area di gain della PUT.

          Questa è una posizione corretta di partenza che sicuramente ha una sua logica di analisi tecnica e di statistica e quindi il piano B, la mossa, avverrà in un\'area grafica, in un contesto logico, facile da capire e quindi semplice da attuare.

          Grazie Tiziano per il tuo post che mi è stato estremamente utile e mi ha aperto gli occhi sul modo più corretto per costruire una strategia di questo tipo. Purtroppo a causa della mia scarsa esperienza e delle poche possibilità di incontrare dal vivo e vedere operare degli esperti opzionisti, avrei (come indicato in alcuni testi che parlano di opzioni) privilegiato la vendita di opzioni con scadenza a 60/90 giorni per incassare più rapidamente il valore derivante dal decadimento temporale, mettendo purtroppo in secondo piano la volatilità implicità che in questo esempio è molto maggiore nelle opzioni con scadenza a 352 giorni (come si vede da schermata allegata) e che ritengo siano quelle da te utilizzate. Sarei perciò già partito da una posizione di netto svantaggio.
          Inoltre ho potuto notare che utilizzando scadenze lunghe avrei importanti vantaggi nella gestione che le opzioni con più breve scadenza non mi permetterebbero:
          - Nel caso la posizione mi andasse pesantemente contro sin dall\'inizio una volta arrivato al BEP potrei ad esempio shortare il lato call che avrà sicuramente ancora un premio importate permettendomi di spostare più in basso il BEP (come simulazione what if).
          - Posso posizionare con più facilità il BEP su supporti anche "relativamente lontani".
          Mi auguro di avere interpretato in modo corretto le valutazioni da te fatte in merito all\'apertura della posizione. Se così non fosse correggimi così imparo ancora qualcosa di nuovo.
          Saluti.

          Alessandro
          File Allegati

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          • Cagalli Tiziano
            Senior Member
            • Dec 2007
            • 11252

            #20
            Originariamente Scritto da tancredi
            Chiarissimo Tiziano, vedo anche che fai coincidere lo strike con i massimi precedenti, che sono ben 2, o è solo una coincidenza?
            No non è una coincidenza..
            ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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            • Cagalli Tiziano
              Senior Member
              • Dec 2007
              • 11252

              #21
              Originariamente Scritto da Alessandro77
              Grazie Tiziano per il tuo post che mi è stato estremamente utile e mi ha aperto gli occhi sul modo più corretto per costruire una strategia di questo tipo. Purtroppo a causa della mia scarsa esperienza e delle poche possibilità di incontrare dal vivo e vedere operare degli esperti opzionisti, avrei (come indicato in alcuni testi che parlano di opzioni) privilegiato la vendita di opzioni con scadenza a 60/90 giorni per incassare più rapidamente il valore derivante dal decadimento temporale, mettendo purtroppo in secondo piano la volatilità implicità che in questo esempio è molto maggiore nelle opzioni con scadenza a 352 giorni (come si vede da schermata allegata) e che ritengo siano quelle da te utilizzate. Sarei perciò già partito da una posizione di netto svantaggio.
              Inoltre ho potuto notare che utilizzando scadenze lunghe avrei importanti vantaggi nella gestione che le opzioni con più breve scadenza non mi permetterebbero:
              - Nel caso la posizione mi andasse pesantemente contro sin dall\'inizio una volta arrivato al BEP potrei ad esempio shortare il lato call che avrà sicuramente ancora un premio importate permettendomi di spostare più in basso il BEP (come simulazione what if).
              - Posso posizionare con più facilità il BEP su supporti anche "relativamente lontani".
              Mi auguro di avere interpretato in modo corretto le valutazioni da te fatte in merito all\'apertura della posizione. Se così non fosse correggimi così imparo ancora qualcosa di nuovo.
              Saluti.

              Alessandro
              Hai centrato il concetto: premio alto e vola alta = maggior distanza dai BEP.
              Avere lo stesso strike ma il BEP ad una distanza maggiore significa che la parte inclinata, la semiretta che parte dello strike e attraversa la linea dello zero nel punto che chiamiami BEP, ha una lunghezza maggiore.
              Questa lunghezza fa si che si possa avere più tempo per la correzione che potrà essere effettuata in molti più punti prima che la figura inesorabilmente sitrasformi sotto lo zero.

              Ad esempio se faccio una mossa di modifica al valore di 3,98, se ho la strategia bianca la mossa produrrà una figura sopra lo zero, mentre la medesima mossa effettuata nel medesimo punto ma con la strategia azzurra dove il premio è minire, è inesorabilmente sotto lo zero.

              Questi sono i vantaggi, poi, come svantaggio c\'è che il decadimento (theta) è molto minore, gli spread sono maggiori, i MM sonomeno reattivi, l\'esposizione al Vega è molto maggiore.
              File Allegati
              ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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              • gordon81
                Senior Member
                • Sep 2009
                • 359

                #22
                Ciao a tutti, intervengo nella discussione perchè oltre alla partenza e alla gestione di una strategia si deve entrare nell\'ottica di partire con qualcosa e magari di finire con qualcosa di completamente diverso.

                Per ora sta andando benone anche a me, volevo però capire come gestite il vostro portafoglio in termini monetari, io per esempio assegno ad ogni strategia una percentuale di rischio sul capitale, il problema si pone quando si lavora con opzioni di stile americano che potrebbero essere assegnate.

                Quindi per ora definirei la mia gestione "troppo prudente" proprio perchè non calcolo il margine ma l\'eventuale assegnazione dell\'intero lotto.

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                • Furious
                  Senior Member
                  • Feb 2010
                  • 338

                  #23
                  Personalmente mi sto orientando per un\'impostazione di questo tipo (premettendo di avere poco tempo a disposizione e voler rischiare poco, mantendo validi i rapporti r/r e max 1 contratto in vendita per lato):

                  apro in combo 2 strategie opposte su 2 sottostanti il più possibili identici.
                  Orizzonte temporale 40 gg circa
                  Obiettivi:
                  chiudere tutto in caso di ribassi veloci con piccoli gain
                  chiudere tutto in caso a circa 2 settimane dalla scadenza i sottostanti siano più o meno sugli strike di partenza o poco sopra (si avrebbe comunque gain)
                  correggere 1 delle 2 strategie in caso di rialzi sopra i bep (ovvero oltre +2%)


                  Ho simulato questa situazione a 3 settimane dalla scadenza e cosa succede alle 2 strategie in caso di situazioni sfavorevoli, infatti in caso di ribassi si può chiudere tutto a circa +170, consideriamo che i margini non dovrebbero sforare i 2.500):
                  dax (condro broken wing short)
                  base bassa a 275€
                  +2,2% = 0€
                  +2,5% = -150€
                  +3%= -500€

                  eurostoxx (backspread long)
                  base bassa a -80€
                  +2,2%= +70€
                  +2,5% = +270€
                  +3%= +438€


                  In caso di rialzi oltre i 2% si può andare incontro a piccole perdite, ma volendo si può decidere di correggere la strategia lateral-ribassista, in questo caso il Dax, così che si conservi ancora la possibilità di andare in guadagno con l\'insieme di entrambe le strategie.

                  Non so cosa ne possono pensare i più esperti, ma come rapporto di rischio e margini mi sembra piuttosto interessante, le strategie sono facili da correggere e si guadagna sia in caso di ribassi, che di lateralità o piccoli rialzi sotto al 2%.
                  Il tutto funziona meglio se il sottostante è lo stesso e non come in questo caso Dax ed Eurostoxx.

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                  • AleZan
                    Senior Member

                    • Sep 2016
                    • 246

                    #24
                    Originariamente Scritto da gordon81
                    Ciao a tutti, intervengo nella discussione perchè oltre alla partenza e alla gestione di una strategia si deve entrare nell\'ottica di partire con qualcosa e magari di finire con qualcosa di completamente diverso.

                    Per ora sta andando benone anche a me, volevo però capire come gestite il vostro portafoglio in termini monetari, io per esempio assegno ad ogni strategia una percentuale di rischio sul capitale, il problema si pone quando si lavora con opzioni di stile americano che potrebbero essere assegnate.

                    Quindi per ora definirei la mia gestione "troppo prudente" proprio perchè non calcolo il margine ma l\'eventuale assegnazione dell\'intero lotto.
                    per come la vedo io è un impostazione corretta se vieni assegnato in teoria dovresti avere già la controparte dei titoli a portafoglio(ma non lo fa nessuno o quasi) però in quel momento il broker reclama i titoli quindi devi avere la liquidità per l\'acquisto titoli che poi ti verranno tolti in automatico per essere consegnati.
                    se non lo fai tu lo fanno di ufficio e quindi ti trovi titoli non al miglor prezzo e/o penali x sconfino o cose simili

                    Comment

                    • Alessandro77
                      Junior Member

                      • Aug 2016
                      • 26

                      #25
                      Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
                      Hai centrato il concetto: premio alto e vola alta = maggior distanza dai BEP.
                      Avere lo stesso strike ma il BEP ad una distanza maggiore significa che la parte inclinata, la semiretta che parte dello strike e attraversa la linea dello zero nel punto che chiamiami BEP, ha una lunghezza maggiore.
                      Questa lunghezza fa si che si possa avere più tempo per la correzione che potrà essere effettuata in molti più punti prima che la figura inesorabilmente sitrasformi sotto lo zero.

                      Ad esempio se faccio una mossa di modifica al valore di 3,98, se ho la strategia bianca la mossa produrrà una figura sopra lo zero, mentre la medesima mossa effettuata nel medesimo punto ma con la strategia azzurra dove il premio è minire, è inesorabilmente sotto lo zero.

                      Questi sono i vantaggi, poi, come svantaggio c\'è che il decadimento (theta) è molto minore, gli spread sono maggiori, i MM sonomeno reattivi, l\'esposizione al Vega è molto maggiore.
                      Grazie mille Tiziano tutto chiarissimo

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