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Si ok, tutto giusto quello che è stato espresso riguardo le coperture, ma la mia domanda era un\'altra...
In virtù del fatto che le coperture non sono state implementate a priori, come gestireste un titolo in perdita del 15% ad esempio?
Leggendo qua e là pare che il Ratio Spread sia una valida alternativa per puntare al breakeven.
Capisco quello che dici, man.
Lo so che bisogna comprare l\'opzione di copertura ma sottolinearlo quando l\'azone è scesa è un po\' girare il coltello nella piaga.... un pò di pietà
Purtroppo trovarsi con una azione che è scesa è un pò come essere mollati nella vita. E\' successo a tutti.
Ricordo una memorabile lezione del maestro Cagalli circa l\'azzeramento di un conto Alitalia per non aver comprato l\'opzione di copertura.
E se è successo a lui.... può succedere a tutti
per ovviare potremmo acquistare una put con strike 3, che pagheremmo 1.063 euro, per la call put parity in pratica è come se avessimo acquistata una call OTM pagandola 1.000 euro in più.
Come si vede dalla figura sotto, la situazione non è affatto migliorata perchè è vero che abbiamo posto un floor alla discesa ma è anche vero che abbiamo spostato il punto di pareggio a più di 4 euro (solo con le azioni il bep era chiaramente di 3 euro) in quanto dobbiamo aggiungere il costo della put.
Anhce vendendo una call con strike 3 avremmo graficamente l\'acquisto di una put con un gain pari a zero se il titolo ritornasse a 3 euro e/o li superasse ed un rischio infinito
con un introito della call quasi nullo perchè molto OTM
Acquistando una call OTM strike 3 e vendendo una call OTM strike 2.8 potrei ottenere un backspread di call OTM
ma purtroppo la situazione perchè la perdita varierà da circa 1.000 a 1.200 euro e il bep si sposta ad oltre 4.2 (questo è anche normale perchè abbiamo una call OTM pagata 1.000 euro - per effetto della perdita delle azioni e per aver dovuto comprare una put ITM - e perchè il guadagno della call OTM è basso.
Vediamo cosa succede se aumentiamo il guadagno vendendo una call ITM
vendendo la call più ITM che troviamo per quella scadenza, con strike 0.68, come si vede dalla figura riusciamo apareggiare la parte sinistra ma la perdita max si raddoppia a 2.000 euro e il bep si allontanan a 5 e. di quotazione
In definitiva siamo fregati, almeno con i backspread. Aspettiamo che qualche altro amico del forum, magari tra quelli più preparati, ci possa dare qualche dritta su come recuperare una perdita sulle azioni che sia diversa dalla preghiera o dal viaggio a Lourdes
Si ok, tutto giusto quello che è stato espresso riguardo le coperture, ma la mia domanda era un\'altra...
In virtù del fatto che le coperture non sono state implementate a priori, come gestireste un titolo in perdita del 15% ad esempio?
Leggendo qua e là pare che il Ratio Spread sia una valida alternativa per puntare al breakeven.
Nella realtà c\'è un colossale errore dove si vuole vendere la Call in numero doppio rispetto al sottostante comperando una ulteriore Call.
la differenza la si vede nel Payoff verde che ha 1 sola vendita di call, mentre quello marrone ha il doppio di call vendute rispettto al sottostante e le call comperate per pareggiare il numero.
L\'errore di fondo che è stato fatto e con è mei stato chiarito è perchè all\'epoca erano state fatte strategie senza l\'utilizzo di un payoff che potesse supportare le varie idee....e non è stato considerato l\'effetto di differenza strike tra le comprate e le vendute che invece ha il suo perchè!!
Quindi leggere il tread ma non considerare giusta la teoria della doppia vendita!
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..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.
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