Video & Report del 08-01-2010

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  • Lunardi
    Senior Member
    • Oct 2008
    • 112

    #16
    Re: Video & Report del 08-01-2010

    Per Tony: Se la curva dei tassi è negativa, allora vuol dire che ci sono aspettative di rallentamento dell\'economia, e quindi corsi azionari molto probabilmente al ribasso, come riporti giustamente dal video di Tiziano.
    La correlazione negativa "borse giù - obbligazioni su" è rispettata anche in questo caso, dato che i tassi di interesse in calo implicano automaticamente che il valore delle obbligazioni (e quindi del future relativo, SCHATZ, BOBL,...) va a crescere, visto che, detta molto grossolanamente, il prezzo di un\'obbligazione è dato dalla somma dei valori attuali di tutti i flussi di cassa che in futuro quell\'obbligazione mi darà. Se quindi riporto ad oggi tutti i flussi di cassa futuri applicando un tasso di sconto più basso (li "deprezzo" quindi di meno), il prezzo dell\'obbligazione inevitabilmente sale; dato che questo avverrebbe come premesso in un periodo in cui la borsa scende: => correlazione rispettata.
    Si può quindi dire che i tassi hanno una correlazione diretta con le borse? (quando sale uno, sale anche l\'altro?). Normalmente sì, ma come dice giustamente Tom, questo avviene con diversi sfasamenti temporali che spesso mettono un po\' in crisi questo "legame". Tanto è vero che in questo momento aumenti improvvisi dei tassi sarebbero molto mal visti dalle borse a mio avviso, sarebbe troppo presto per un\'economia ancora in coma, e genererebbe solo inflazione "cattiva" da prezzi, e non quella "meno cattiva" da domanda.

    Per Tiziano (un po\' OT, scusate...): stasera mi sembra di aver visto diversi segnali che sembrerebbero irrobustire la tendenza rialzista di breve sulle borse, sia sugli open interest che in termini di volatilità (VIX, VXV, opzioni sul DAX,...); confermi anche tu, o qualcosa di importante mi è sfuggito? :whistle: Forse che la disoccupazione USA in aumento piace ai listini azionari perchè permette di tenere a bada l\'inflazione? (della serie: il cinismo dei listini azionari... :dry

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    • stefanacci.stefano
      Junior Member
      • Sep 2008
      • 26

      #17
      Re: Video & Report del 08-01-2010

      Complimenti vivissimi per il video molto chiaro e istruttivo, mi è sembrato di tornare in 3° ragioneria (finalmente anche quegli insegnamenti cominciano a servire a qualcosa).

      :woohoo:

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      • gigaset
        Member
        • May 2009
        • 75

        #18
        Re: Video & Report del 08-01-2010

        Buongiorno a tutti. Volevo esprimere alcune considerazioni sul video di Tiziano.
        Se i tassi del BOBL scendono, i corsi salgono. Quindi, secondo me, non si spiega una diminuzione degli OI sulle PUT. Mi aspetterei piuttosto una diminuzione delle CALL.
        Se mi aspetto che i tassi del BOBL scendano vendo PUT, viceversa se salgono. Se dimunuisce l\'OI delle PUT sul BOBL, rispetto a quello del BUND, significa che gli operatori si aspettano una salita dei tassi a 5 anni più alta di quella che si verificherà sui tassi a lunga. Questo in condizioni di economia in espansione è normale, in quanto i tassi a breve medio si muovono spesso prima e di più di quelli a lungo. Anzi può succedere che le posizioni liquidate sui tassi a breve (sul sottostante) vengono investite sulla parte alta della curva contribuendo a ridurre i tassi a lungo ( o a mantenerli relativamente stabili), mentre quelli a breve aumentano (appiattimento della curva).

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        • pidi10
          Senior Member
          • Apr 2008
          • 4076

          #19
          Re: Video & Report del 08-01-2010

          Io la vedo così e Tiziano mi correggerà se sbaglio:
          Ci sono due momenti distinti che vanno presi in considerazione.
          1) Il momento in cui c\'é un\'aspettativa di rialzo dei corsi
          2) Il momento in cui l\'aspettativa si è esaurita e il rialzo è o non è avvenuto.

          Nel primo momento in cui c\'é l\'aspettativa, c\'é anche la necessità da parte dei compratori di opzioni di coprire le proprie posizioni, quindi la domanda potenziale di Call aumenta.
          Per questo motivo i mm aumentano il prezzo delle Call per poter avere maggiore possibilità di difendere i relativi strike e tale fatto è visibile nello smile. (I mm sono obbligati a quotare quindi non possono che aumentare i prezzi)

          Nel momento in cui l\'aspettativa si é esaurita i giochi sono fatti e gli OI si sono delineati.


          Quindi riepilogando;
          Se c\'è un\'aspettativa di rialzo la vola delle Call nello smile è più alta rispetto a quella delle Put e lo smile indica la possibile direzione futura a breve del mercato.
          Poi esaurite le aspettativa lo smile torna nei ranghi e dall\'analisi degli OI si può vedere se certi strike hanno o no la forza di resistere.

          Ne consegue che con lo smile si misura la febbre del mercato, mentre con gli OI la forza degli operatori.

          Se lo smile registra una differenza di vola a favore delle put, si deve prevedere che a breve ci possa essere un ribasso.
          Se lo smile registra una differenza di vola a favore delle call, si deve prevedere che a breve si possa essere un rialzo.
          Se gli OI registrano una quantità di contratti call venduti maggiore di quelli put significa che la tendenza è ribassista.
          Se gli OI registrano una quantità di contratti put maggiore di quelli call significa che la tendenza è rialzista.

          Perciò secondo me nel momenti in cui per il BOBL si prevede un ridimensionamento del tasso e quindi un rialzo del corso, ci si trova nel primo dei momenti descritti, in cui la volatilità della Call è maggiore di quella delle Put. Quindi dal punto di vista del premio potrebbe non essere il momento migliore per vendere Put.

          Invece potrebbe essere il momento in cui i venditori di Put si ricoprono riacquistando a prezzi inferiori, magari per rispondere alla domanda di Call e vendere queste oppure per attendere che i giochi siano fatti e analizzare la forza degli operatori dall\'analisi degli OI per vedere se effettivamente gli strike di quelle Call che i mm sono stati obbligati a vendere, se pur a prezzi alti, siano difendibili dagli stessi o no. E quindi in base a tale verifica capire magari che l\'aumento degli OI delle Call non abbia la forza necessaria per bilanciare la spinta rialzista del BOBL e solo allora prendere posizione sulle put.

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          • Cagalli Tiziano
            Senior Member
            • Dec 2007
            • 11252

            #20
            Re: Video & Report del 08-01-2010

            Esatto!

            ed è una delle tre ipotesi che faccio nella risposta N°22 a cui poi faccio segiuto con il video.
            ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

            Comment

            • bergamin
              Senior Member
              • Jan 2008
              • 1011

              #21
              Re: Video & Report del 08-01-2010

              Bellissimo!

              Comment

              • pidi10
                Senior Member
                • Apr 2008
                • 4076

                #22
                Re: Video & Report del 08-01-2010

                Grazie a Gigaset che ha messo in evidenza il punto che fa la differenza.

                Comment

                • Cagalli Tiziano
                  Senior Member
                  • Dec 2007
                  • 11252

                  #23
                  Re: Video & Report del 08-01-2010

                  Originariamente Scritto da gigaset
                  Buongiorno a tutti. Volevo esprimere alcune considerazioni sul video di Tiziano.
                  Se i tassi del BOBL scendono, i corsi salgono. Quindi, secondo me, non si spiega una diminuzione degli OI sulle PUT. Mi aspetterei piuttosto una diminuzione delle CALL.
                  Se mi aspetto che i tassi del BOBL scendano vendo PUT, viceversa se salgono. Se dimunuisce l\'OI delle PUT sul BOBL, rispetto a quello del BUND, significa che gli operatori si aspettano una salita dei tassi a 5 anni più alta di quella che si verificherà sui tassi a lunga. Questo in condizioni di economia in espansione è normale, in quanto i tassi a breve medio si muovono spesso prima e di più di quelli a lungo. Anzi può succedere che le posizioni liquidate sui tassi a breve (sul sottostante) vengono investite sulla parte alta della curva contribuendo a ridurre i tassi a lungo ( o a mantenerli relativamente stabili), mentre quelli a breve aumentano (appiattimento della curva).
                  Ottima osservazione e ti chiarisco il concetto ... consigliando a chi si creerà confusione nel leggerlo, di saltare l\'argomento. Lo tratteremo più avanti e all\'atto pratico non cambia nulla nella operatività.

                  Allora gigaset, è vero quello che scrivi ed è suffragato dall\'OI dove le Call (vere) sono veramente poche. Devi però stare attento alle figure sintetiche che si formano:
                  se io voglio vendere una Put è perchè sono rialzista, e se considero la possibilità di uno storno, probabilmente venderò una Put leggermente OTM.

                  Se sono un trader con esperienza e portafoglio farò invece una vendita di Call ITM e contemporaneamente Long di sottostante.
                  In pratica ho una Put sintetica dalla quale incasso più di quella OTM e sono pure più riparato dallo storno.

                  Dal punto di vista supporto e resistenza TUTTE le operazioni ITM non hanno valore in quanto prendono e rilasciano il sottostante in delta e quindi non parteciapano alla difesa.
                  ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

                  Comment

                  • pidi10
                    Senior Member
                    • Apr 2008
                    • 4076

                    #24
                    Re: Video & Report del 08-01-2010

                    Due domande:
                    Cosa intendi per storno, ritracciamento?
                    Come si fa a contare quante delle Call che appaiono sull\'OI sono invece delle Put sintetiche? Se è possibile e se sono in qualche modo riconoscibili.

                    Comment

                    • Cagalli Tiziano
                      Senior Member
                      • Dec 2007
                      • 11252

                      #25
                      Re: Video & Report del 08-01-2010

                      Storno= ritracciamento

                      Non si riesce a riconoscerle però le puoi considerare TUTTE in quanto non incidono sulla forza dei supporti e delle resistenze.
                      In pratica io NON considero le Call a sinistra del prezzo e le Put a destra. Poi è chiaro che se le seguo real time e vedo che non sono andate ITM ma sono state costruite ITM posso avere una informazione in più ... ma non mi cambia nulla dal punto di vista operativo.
                      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

                      Comment

                      • gigaset
                        Member
                        • May 2009
                        • 75

                        #26
                        Re: Video & Report del 08-01-2010

                        Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano

                        Ottima osservazione e ti chiarisco il concetto ... consigliando a chi si creerà confusione nel leggerlo, di saltare l\'argomento. Lo tratteremo più avanti e all\'atto pratico non cambia nulla nella operatività.

                        Allora gigaset, è vero quello che scrivi ed è suffragato dall\'OI dove le Call (vere) sono veramente poche. Devi però stare attento alle figure sintetiche che si formano:
                        se io voglio vendere una Put è perchè sono rialzista, e se considero la possibilità di uno storno, probabilmente venderò una Put leggermente OTM.

                        Se sono un trader con esperienza e portafoglio farò invece una vendita di Call ITM e contemporaneamente Long di sottostante.
                        In pratica ho una Put sintetica dalla quale incasso più di quella OTM e sono pure più riparato dallo storno.

                        Dal punto di vista supporto e resistenza TUTTE le operazioni ITM non hanno valore in quanto prendono e rilasciano il sottostante in delta e quindi non parteciapano alla difesa.
                        Tiziano, molto interessante il modo con cui "leggi" l\'OI. Quindi la presenza di call vendute ITM conferma anche la tipologia del mercato del reddito fisso dove gli attori principali sono istituzionali pieni di sottostante e quindi propensi all\'apertura di covered call, anzichè di short put. Una covered call ITM, pur essendo una posizione a rischio illimitato in caso di ribasso, dà maggiore protezione di una OTM. Dal grafico che hai postato sembra quindi che prevedano al massimo uno storno leggero e quindi un aumento contenuto dei tassi.
                        Nel caso gli istituzionali avessero la necessità di proteggere il sottostante da ribassi maggiori, potrebbero esserci maggiori OI sulle put OTM (leggermente) a formare dei collar?

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                        • gigaset
                          Member
                          • May 2009
                          • 75

                          #27
                          Re: Video & Report del 08-01-2010

                          Originariamente Scritto da Lunardi
                          Per gigaset: scusa non mi torna il motivo per il quale dici che i tassi a breve si muovono prima e di più di quelli a lungo, io sapevo il contrario.
                          Normalmente i tassi a breve sono più rigidi e lenti nel reagire ai cicli economici rispetto a quelli a lungo; infatti le obbligazioni a breve sono solitamente meno rischiose e volatili rispetto a quelle a lungo, e le curve "ripide" (in salita o in discesa) sono tipiche dei momenti di avvio di nuove fasi economiche sia che si tratti di recessione, sia che si tratti del caso che indichi tu, l\'espansione.
                          In quale contesto intendi?
                          I tassi a breve oggi sono praticamente a zero, mentre i tassi decennali viaggiano sul 3.8% (quelli americani). La curva è quindi molto ripida segnalando espansione economica. Appena la FED inizierà a cambiare politica monetaria, i tassi a breve aumenteranno velocemente. Pensa all\'euribor che ad agosto 2008 viaggiava su livelli maggiori del 5% e oggi rimane su valori minimi assoluti di 0.7. I decennali invece, dopo una discesa al 2% a Dicembre 2008, sono ritornati più o meno ai livelli pre crisi. Lo spread della curva, se l\'economia andrà come da aspettative, tenderà quindi a ridursi notevolmente, e questo dovrebbe avvenire principalmente con un rialzo dei tassi a breve (3 mesi - 2 anni) maggiore di quello dei tassi a lungo.

                          I titoli di debito a lungo periodo sono più rischiosi e volatili di quelli a breve perchè a parità di variazione dei tassi presentano variazioni dei corsi molto più marcate. in poche parole una variazione dell\'1% dei tassi su un decennale fa più danni di una variazione dei tassi del 2% su un titolo a due anni (non ho fatto i conti, è solo per rendere il concetto).

                          Comment

                          • Lunardi
                            Senior Member
                            • Oct 2008
                            • 112

                            #28
                            Re: Video & Report del 08-01-2010

                            Ok, tutto chiaro, eravamo solo in due fasi cronologiche diverse, io proprio all\'embrione del ciclo espansionista, tu alla fase successiva dello "smoothing" della curva.
                            Perfetto, grazie.

                            Comment

                            • tom
                              Senior Member
                              • Mar 2008
                              • 522

                              #29
                              Re: Video & Report del 08-01-2010

                              non confondiamo duration con durata; la duration e\' la variazione del corso del bond al variare del tasso nella parte della curva corrispondente:ergo e\' la derivata prima ,ovvero una sorta di "delta" del corso del bond nei confronti dei tassi.
                              La differenza rispetto alla durata di calendario sta nelle cedole che vengono distribuite nel frattempo; un decennale puo\' avere durata 10 ma duration es 8.

                              Comment

                              • claudio
                                Senior Member
                                • Oct 2008
                                • 113

                                #30
                                Re: Video & Report del 08-01-2010

                                ho capito finalmente perchè, seguendo in real time le variazioni di O.I. sull\'SP500, "spuntavano" con regolarità posizioni call o put itm e non riuscivo a capire il perchè! se, come dici tu tiziano, seguo in real time gli o.i. di un sottostante posso capire se ci sono posizioni itm e gli operatori stanno creando delle call o put sintetiche e quindi ci sarà uno storno o una salita momentanea- a breve. Ma tutto questo mi deve essere utile solo per avere delle informazioni in più sul movimento a breve del sottostante ma non per la difesa degli strike! "piccolo" dettaglio finalmente chiaro!!! :whistle: grazieee

                                Comment

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