Re: Video & Report del 08-01-2010
Per Tony: Se la curva dei tassi è negativa, allora vuol dire che ci sono aspettative di rallentamento dell\'economia, e quindi corsi azionari molto probabilmente al ribasso, come riporti giustamente dal video di Tiziano.
La correlazione negativa "borse giù - obbligazioni su" è rispettata anche in questo caso, dato che i tassi di interesse in calo implicano automaticamente che il valore delle obbligazioni (e quindi del future relativo, SCHATZ, BOBL,...) va a crescere, visto che, detta molto grossolanamente, il prezzo di un\'obbligazione è dato dalla somma dei valori attuali di tutti i flussi di cassa che in futuro quell\'obbligazione mi darà. Se quindi riporto ad oggi tutti i flussi di cassa futuri applicando un tasso di sconto più basso (li "deprezzo" quindi di meno), il prezzo dell\'obbligazione inevitabilmente sale; dato che questo avverrebbe come premesso in un periodo in cui la borsa scende: => correlazione rispettata.
Si può quindi dire che i tassi hanno una correlazione diretta con le borse? (quando sale uno, sale anche l\'altro?). Normalmente sì, ma come dice giustamente Tom, questo avviene con diversi sfasamenti temporali che spesso mettono un po\' in crisi questo "legame". Tanto è vero che in questo momento aumenti improvvisi dei tassi sarebbero molto mal visti dalle borse a mio avviso, sarebbe troppo presto per un\'economia ancora in coma, e genererebbe solo inflazione "cattiva" da prezzi, e non quella "meno cattiva" da domanda.
Per Tiziano (un po\' OT, scusate...): stasera mi sembra di aver visto diversi segnali che sembrerebbero irrobustire la tendenza rialzista di breve sulle borse, sia sugli open interest che in termini di volatilità (VIX, VXV, opzioni sul DAX,...); confermi anche tu, o qualcosa di importante mi è sfuggito? :whistle: Forse che la disoccupazione USA in aumento piace ai listini azionari perchè permette di tenere a bada l\'inflazione? (della serie: il cinismo dei listini azionari... :dry
Per Tony: Se la curva dei tassi è negativa, allora vuol dire che ci sono aspettative di rallentamento dell\'economia, e quindi corsi azionari molto probabilmente al ribasso, come riporti giustamente dal video di Tiziano.
La correlazione negativa "borse giù - obbligazioni su" è rispettata anche in questo caso, dato che i tassi di interesse in calo implicano automaticamente che il valore delle obbligazioni (e quindi del future relativo, SCHATZ, BOBL,...) va a crescere, visto che, detta molto grossolanamente, il prezzo di un\'obbligazione è dato dalla somma dei valori attuali di tutti i flussi di cassa che in futuro quell\'obbligazione mi darà. Se quindi riporto ad oggi tutti i flussi di cassa futuri applicando un tasso di sconto più basso (li "deprezzo" quindi di meno), il prezzo dell\'obbligazione inevitabilmente sale; dato che questo avverrebbe come premesso in un periodo in cui la borsa scende: => correlazione rispettata.
Si può quindi dire che i tassi hanno una correlazione diretta con le borse? (quando sale uno, sale anche l\'altro?). Normalmente sì, ma come dice giustamente Tom, questo avviene con diversi sfasamenti temporali che spesso mettono un po\' in crisi questo "legame". Tanto è vero che in questo momento aumenti improvvisi dei tassi sarebbero molto mal visti dalle borse a mio avviso, sarebbe troppo presto per un\'economia ancora in coma, e genererebbe solo inflazione "cattiva" da prezzi, e non quella "meno cattiva" da domanda.
Per Tiziano (un po\' OT, scusate...): stasera mi sembra di aver visto diversi segnali che sembrerebbero irrobustire la tendenza rialzista di breve sulle borse, sia sugli open interest che in termini di volatilità (VIX, VXV, opzioni sul DAX,...); confermi anche tu, o qualcosa di importante mi è sfuggito? :whistle: Forse che la disoccupazione USA in aumento piace ai listini azionari perchè permette di tenere a bada l\'inflazione? (della serie: il cinismo dei listini azionari... :dry


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