La mia prima Butterfly a rischio 0

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  • alex69
    Senior Member

    • Dec 2012
    • 432

    #16
    Originariamente Scritto da Cagalli Tiziano
    Se non c\'è rischio non c\'è guadagno.
    Se vedi che non riesci a chiuderla a zero o sopra, la devi comunque chiudere ad un prezzo che non sia peggiorativo che non avendola fatta sena provarci.
    A quel punto ne fai una seconda, anche sopra la prima (stessi strike) e cerchi di fare meglio magari settando al meglio l\'indicatore che ti ha aiutato a costruirla.

    Io usavo due medie mobili allo stesso periodo ma una esponenziale...ma anche una regression line o comunque indicatori reattivi vanno benisimo.

    Grazie infinite Tiziano per la risposta.
    Per quanto riguarda gli indicatori sto usando il Bobao con TF 5M o 1H. Il mio problema è che in qualche occasione non ho seguito con costanza l\'evoluzione dell\'indicatore con le conseguenze che puoi immaginare.
    Sto provando a crearmi un Workflows che gestisca i segnali del Bobao, ma finora con scarsi risultati.
    Forse è più semplice gestire con il WF il cross delle medie mobili come mi suggerivi.
    Mi metto all\'opera...
    Buon weekend.

    Alex

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    • Cagalli Tiziano
      Senior Member
      • Dec 2007
      • 11252

      #17
      Originariamente Scritto da alex69
      Grazie infinite Tiziano per la risposta.
      Per quanto riguarda gli indicatori sto usando il Bobao con TF 5M o 1H. Il mio problema è che in qualche occasione non ho seguito con costanza l\'evoluzione dell\'indicatore con le conseguenze che puoi immaginare.
      Sto provando a crearmi un Workflows che gestisca i segnali del Bobao, ma finora con scarsi risultati.
      Forse è più semplice gestire con il WF il cross delle medie mobili come mi suggerivi.
      Mi metto all\'opera...
      Buon weekend.

      Alex
      Grazie a te!
      ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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      • elfric
        Senior Member

        • Jan 2011
        • 126

        #18
        Originariamente Scritto da alex69
        Salve a tutti, vorrei riproporre il quesito fatto da Fab62, che a quanto sembra non ha avuto risposta.
        Anche io sto montando diverse butterfly a rischio zero che, grazie alle utilissime indicazioni che ho trovato nel forum, riesco a chiudere bene sopra lo zero.

        La strategia si può costruire in diversi modi ed è facile da montare ed essendo io un principiante, è una delle mie preferite.

        Purtroppo essa ha un punto debole che si manifesta quando, dopo aver messo a mercato le prime 3 opzioni, immettiamo un ordine limite per la vendita dell’ultima opzione, con prezzo calcolato in modo tale da coprire i costi complessivi.

        A quel punto siamo vulnerabili, poiché rischiamo di non essere eseguiti e di esporci a un brusco calo del payoff come evidenziato in figura.

        Che fare in questo caso? Qualcuno può gentilmente darmi una mano?
        Grazie in anticipo.

        Alex


        [ATTACH=CONFIG]13853[/ATTACH]
        Approfitto anche della risposta di Tiziano per riproporre 3 domande poste anche nell\'altra discussione in cui si parlava di butterfly sopra lo zero:

        1. facendo riferimento alla figura postata da Alex, c\'è un modo per calcolare in anticipo (cioè al momento degli acquisti della call e put - mi riferisco ovviamente a butterfly di call e put) di quanto il sottostante si deve muovere per portare l\'ala sinistra sopra lo zero?

        2. una butterfly mista (call e put) è migliore di una solo call o solo put in quanto con la prima possiamo chiuderla sopra lo zero sia che il sottostante salga che scenda. E\' giusta questa affermazione?

        3. in una butterfly mista è meglio costruire una "tazza" (acquisto di 1 call e 1 put) con strike vicini (quindi con fondo lontano dallo zero ma più stretta) o lontani (quindi con fondo vicino allo zero ma più larga); e ancora, con scadenze vicine o lontane?

        p.s. scrivo poco perchè sono un "novizio" per cui non ho occasione di farlo spesso: non ringrazieremo mai abbastanza Tiziano (il Maestro, con la m maiuscola) per averci messo a disposizione questo forum, gli strumenti (fiuto, video, forum, ecc,) e la sua grande competenza, chiarezza e disponibilità a spiegare cose tanto difficili. Grazie davvero Tiziano, a te e a tutto il tuo staff.

        Comment

        • Cagalli Tiziano
          Senior Member
          • Dec 2007
          • 11252

          #19
          Originariamente Scritto da elfric
          Approfitto anche della risposta di Tiziano per riproporre 3 domande poste anche nell\'altra discussione in cui si parlava di butterfly sopra lo zero:

          1. facendo riferimento alla figura postata da Alex, c\'è un modo per calcolare in anticipo (cioè al momento degli acquisti della call e put - mi riferisco ovviamente a butterfly di call e put) di quanto il sottostante si deve muovere per portare l\'ala sinistra sopra lo zero?
          Certo: dipende dal delta della opzione su cui stai lavorando. Se ha delta 0,5 e ti servono 10 punti opzione, significa che il sottostante dovrà muoversi di 20 punti.

          2. una butterfly mista (call e put) è migliore di una solo call o solo put in quanto con la prima possiamo chiuderla sopra lo zero sia che il sottostante salga che scenda. E\' giusta questa affermazione?
          No, non è mai migliore. Non esiste una figura migliore di un\'altra. Farla di Call o di Put è strategico: se poi devi correggere da una parte sei rialzista mentre con l\'aòtra sei ribassista

          3. in una butterfly mista è meglio costruire una "tazza" (acquisto di 1 call e 1 put) con strike vicini (quindi con fondo lontano dallo zero ma più stretta) o lontani (quindi con fondo vicino allo zero ma più larga); e ancora, con scadenze vicine o lontane?
          Se sostituiamo il "meglio" con "facile" allora è chiaro che OTM lo è di più.
          Per le scadenze, più ti allontani e più aumenta lo spread.

          p.s. scrivo poco perchè sono un "novizio" per cui non ho occasione di farlo spesso: non ringrazieremo mai abbastanza Tiziano (il Maestro, con la m maiuscola) per averci messo a disposizione questo forum, gli strumenti (fiuto, video, forum, ecc,) e la sua grande competenza, chiarezza e disponibilità a spiegare cose tanto difficili. Grazie davvero Tiziano, a te e a tutto il tuo staff.
          Grazie a te!
          Lo staff contraccambia!
          ..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.

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          • elfric
            Senior Member

            • Jan 2011
            • 126

            #20
            [QUOTE=Cagalli Tiziano;79039]Certo: dipende dal delta della opzione su cui stai lavorando. Se ha delta 0,5 e ti servono 10 punti opzione, significa che il sottostante dovrà muoversi di 20 punti.[QUOTE=Cagalli Tiziano;79039]

            Facciamo un esempio con delta es. a 0.25? Non ho molta dimestichezza con i calcoli delle greche. Tra l\'altro ricordo una tua ottima lezione su esempi pratici di calcoli di delta, gamma, theta e vega che non riesco più a trovare. Non ricordo se era una risposta a un forum oppure un articolo in pdf.

            [QUOTE=Cagalli Tiziano;79039]No, non è mai migliore. Non esiste una figura migliore di un\'altra. Farla di Call o di Put è strategico: se poi devi correggere da una parte sei rialzista mentre con l\'aòtra sei ribassista[QUOTE=Cagalli Tiziano;79039]

            Non ho capito se è indifferente farla di sole call/sole put oppure mista oppure è meglio sempre il primo caso. Sono alle prime armi e, con l\'aiuto di fiuto, ho notato che con una butter mista si può portare la butter sopra lo zero da qualsiasi parte il sottostante si muova, purchè sia un movimento di almeno il 10%, mentre per le butter di sole call o sole put non ho capito cosa fare se il movimento del sottostante ci va contro (e cito sempre un tuo insegnamento: "...prima si prepara la via di fuga e poi si opera").

            [QUOTE=Cagalli Tiziano;79039]Se sostituiamo il "meglio" con "facile" allora è chiaro che OTM lo è di più.
            Per le scadenze, più ti allontani e più aumenta lo spread.[QUOTE=Cagalli Tiziano;79039]

            Questa domanda riguardava la distanza degli strike delle comprate e la loro scadenza. In sostanza, costruendo prima la tazza, volevo sapere come può uscire prima dalla tazza, con strike più ravvicinati ma con una distanza del fondo della tazza dalla linea dello zero più alta, oppure con strike più distanti ma con una distanza dallo zero minore. A quanto ho capito, il gioco è tutto lì: uscire quanto prima dalla fossa dei coxxxxni vendendo le altre 2 opzioni.

            Scusa per come è impaginato, ma non ho molta dimestichezza. Grazie le la risposta e buona giornata.

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            • elfric
              Senior Member

              • Jan 2011
              • 126

              #21
              Da un pò di tempo ho preso coraggio e ho cominciato a scrivere.

              Prima mi sentivo inadeguato rispetto al livello medio del forum, ma se non esplicito i miei dubbi non avrò mai grossi margini di miglioramento, per cui mi perdonerete eventuali inesattezze.

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              • MRTMSS
                Senior Member

                • Mar 2011
                • 719

                #22
                se ti può interessare a questo link, trovi un post con molti esempi pratici/operativi e relative spiegazioni

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