Il pericolo della Call e quello della Put
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Secondo me bisogna tenere distinti due concetti:
La valutazione del rischio di una posizione
L\'abilità di difendere la posizione stessa.
Il rischio è oggettivo e deve essere individuato con un numero.
L\'abilità è soggettiva e può essere individuata con una valutazione più o meno argomentata delle capacità del soggetto.
Ma se devi scrivere una routine per far compiere delle azioni ad un programma, devi essere usare i numeri perchè il computer è stupido e le argomentazioni non le capisce.
Se la domanda era "sapere quale rischio si corre", la risposta non può che essere data dal valore preciso di ciascun rischio, cioè un numero.
E\' una delle prime cosa che mi disse Tiziano 4 anni fa. Il mio mestiere - disse - è valutare i rischi, cioè individuare un numero preciso che li qualifichi.Last edited by pidi10; 03-05-11, 21:43.Leave a comment:
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Gentili Signori del forum,
secondo me il discorso sulla pericolosità non dovrebbe essere visto portandolo ai limiti estremi del mercato. Mi spiego meglio.
Anzitutto mettiamo dei punti fermi. In base a quanto visto da Gauss e condiviso da Tiziano, è statisticamente più profittevole vendere opzioni rispetto che comprarne, in quanto c’è maggior possibilità per un’opzione di finire otm (premio incluso).
Detto questo, portiamo il discorso sulle opzioni vendute, dicendo se è più pericoloso vendere put o call. E’ ovvio che il mercato al massimo può scendere a zero ma può salire all’infinito, ma è altrettanto ovvio che molto prima del verificarsi di entrambi i casi (zero o infinito) se sono dalla parte sbagliata mi avranno chiuso il conto.
Secondo me non dobbiamo portare il discorso su casi estremi, ma capire se sia più facile ed efficace coprire una put o una call short facendo poi proseguire il mercato.
In caso di put short e di crollo del mercato ho come fattori contrari la velocità del crollo, a volte molto brusca. Come aspetti a favore il fatto che in caso di crollo avrei, se ho fatto una strategia con un po’ di intelligenza, un po’ ti margine e dunque di tempo per intervenire, sperando che non ci sia un crollo di 100 punti di S&P 500 in meno di 3 minuti. Se ad esempio la mia put short è 40 o 50 punti distante penso che ho il tempo sufficiente per coprirla.
Altro punto a favore il fatto che in caso di crolli c’è un aumento di volatilità che mi potrebbe facilitare la rollatura verticale o orizzontale che sia.
Per quanto riguarda la call short, ho a favore una maggior lentezza della salita e dunque più tempo per ragionare sulla strategia di copertura, e come aspetti negativi una maggior vicinanza della call short, cosa necessaria per prenderla con un po’ di punti, ed il fatto che la salita fa diminuire la volatilità rendendomi più difficoltosa la rollatura.
Stanti questi aspetti, molto pratici e che presuppongono la messa in atto di strategie e non solo la passiva attesa della chiusura del conto, seppur statisticamente supportata, quale potrebbe essere tra call e put short la più facile o la meno pericolosa da gestire?
Qualche tempo fa Tiziano postò la strategia di un mega strangle su bund fatto con -28 put e -28 call. Mi chiedo quindi: quali dei due lati sarebbe stato più facile da coprire?
Grazie per i vostri contributi.Last edited by Oscar Luigi; 03-05-11, 18:17.Leave a comment:
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dalla meno rischiosa 34213) Vendere call = rischio infinito (il prezzo del sottostante può salire all\'infinito)
4) Vendere Put = rischio pari al valore del sottostante (il prezzo del sottostante al massimo può azzerarsi)
2) Comprare Put = rischio pari al premio pagato (le put hanno vola implicita superiore alle call perchè i crolli sono accelerati dal panico e quindi costano di più)
1) Comprare Call= rischio pari al premio pagato (le call hanno vola implicita inferiore delle put quindi costano meno)
Ovviamente a scendere di livello rischio, altrimenti 1, 2, 4, 3Leave a comment:
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3) Vendere call = rischio infinito (il prezzo del sottostante può salire all\'infinito)
4) Vendere Put = rischio pari al valore del sottostante (il prezzo del sottostante al massimo può azzerarsi)
2) Comprare Put = rischio pari al premio pagato (le put hanno vola implicita superiore alle call perchè i crolli sono accelerati dal panico e quindi costano di più)
1) Comprare Call= rischio pari al premio pagato (le call hanno vola implicita inferiore delle put quindi costano meno)
Ovviamente a scendere di livello rischio, altrimenti 1, 2, 4, 3Last edited by pidi10; 02-05-11, 19:04.Leave a comment:
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Rispondo senza numeri ma dal basso della mia esperienza di "ragazzo di bottega" delle opzioni.Inizio la discussione sul primo tema che si deve affrontare ogni volta che si opera con le opzioni: sapere quale rischio si corre.
Partendo dalla meno risciosa, provate a mettere in ordine di pericolosità, le operazioni seguenti:
1) comperare una Call
2) comperare una Put
3) vendere una Call
4) vendere una Put
spiegando il motivo... e chi vincerà,
vorrà dire che è stato bravo!:laughing:
2) Comperare put è secondo me meno rischioso. La forza di un ribasso fa esplodere i prezzi delle put e tutto giò che si perde in theta lo si riprende con gli interessi in vega.
3) Vendere call permette più possibilità di correzioni per il concetto inverso di comprare put.
1) Comprare call porta quasi sempre a posizioni in perdita visto che la perdita di theta non è quasi mai compensata dalla volatilità.
4) Vendere put è probabilmente la più rischiosa, ovviamente per i motivi del punto 1.Last edited by nappo; 02-05-11, 16:21.Leave a comment:
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In casi così vale la regola della parità, ovvero a parità di scadenza e di moneyness.Leave a comment:
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LA domanda dovrebbe essere piu specifica
parliamo di opzioni ad 1 mese o 1 anno ...ATM o OTM ?
è differente il rischio di vendere un opzione DOTM o Venderla ATM scadenza 30 giorni
oppure comprare un opzione ATM o OTM sempre a 30 giorni
CIAOLeave a comment:
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Dò una seconda risposta...lo sò che non vale ma mi impegno a devolvere tutto il premio in beneficenza...
Tutte le considerazioni fin qui fatte nascono dalla percezione personale del rischio: sono tutte giuste. Il problema è sapere quale è il rischio "oggettivo". L\'unico indicatore che mi dà questo valore è il prezzo. Il prezzo ha scontato il rischio e quindi per il mercato non c\'è differenza di rischio nel comprare una put od una call.
Altresì è ugualmente rischioso vendere una put od una call.
Il credito che ricevo dalle vendite mi dice che è più rischioso vendere che comprare.
Quindi
1. comprare put o call
2. vendere put o callLeave a comment:
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Buongiorno,Inizio la discussione sul primo tema che si deve affrontare ogni volta che si opera con le opzioni: sapere quale rischio si corre.
Partendo dalla meno risciosa, provate a mettere in ordine di pericolosità, le operazioni seguenti:
1) comperare una Call
2) comperare una Put
3) vendere una Call
4) vendere una Put
spiegando il motivo... e chi vincerà,
vorrà dire che è stato bravo!:laughing:
ho letto i contributi precedenti, e dal mio punto di vista: 4,1,2,3
Ci sono diversi aspetti che incidono nella risposta, e vedo che sono già stati affrontati in precedenza.
Ho lasciato per ultima la vendita di call, in quanto se capitano apertura tipo Bulgari e Parmalat dopo OPA..
Un saluto a tutti voi e al Maestro..Leave a comment:
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Ci provo:
vendere, offre il vantaggio di avere incassato dei soldi che, nel caso in cui il mercato mi vada contro, posso utilizzare per coprirmi adeguatamente.
Vendere pone a prorio vantaggio l\'unica certezza che cè nel tradare le opzioni.... il tempo.
Acquistare mi fa spendere soldi e ogni giorno che passa il tempo erode inesorabilmente il valore del mio investimento, se il sottostante non si muove nella direzione auspicata e non lo fa nei tempi previsti perdo tutto il premio.
Ergo la mia classifica è: 4-3-2-1......sono matto?Leave a comment:
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La domanda è insidiosa e ti porta a riflettere sul concetto di rischio.
In fondo il premio ricevuto su un\'opzione venduta serve per compensare il rischio.
Nel sentire comune però le vendute sono ritenute più pericolose di quelle acquistate perchè si teme il movimento futuro ed il fatto che "il potere di vita o morte" cioè di esercitarla è nelle mani di chi l\'opzione l\'ha comprata.
Quindi
2 acquisto Put, rischio limitato al premio pagato e copertura probabile di investimento che rischia di svalutarsi
1 acquisto Call, rischio limitato al premio
4 vendita Put, rischio massimo K-0 (dallo strike allo zero) al netto del premio incassato
3 vendita Call, rischio illimitato S-K (sottostante - strike) al netto del premio incassatoLeave a comment:
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La considerazione di Gauss è vera se siamo sostenitori delle gaussiana...
Alcuni traders della "scuola" di N.N. Taleb potrebbero dire che i modelli attuali di rischio mal prezzano la probabilità degli eventi rari poichè sono basati proprio sulla curva normale. La curva normale ipotizza che gli eventi diventino sempre più rari seguendo un andamento esponenziale mentre si allontanano dal valor medio.
Quindi per il trader in opzioni Taleb la stategia migliore è quella di comprare opzioni DOTM, sapendo che sono mal prezzate e che un evento considerato raro (ma che raro non è) mi ripagherà ampiamente di tutti i premi spesi nell\'aspettarlo.
E allora tornano meno rischiose le comprate :laughing:Leave a comment:
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[QUOTE=Gauss;31457]..........ma è anche vero che le perdite illimitate possono essere controllate. Questo attraverso un buon money management, limitando ad esempio il saldo del conto trading. Se ho 1.000 euro sul conto e vendo una put o una call …. Quello è il mio rischio, cioè mille euro … (non è del tutto vero ma supponiamo di avere un broker efficiente che mi chiude il conto all’azzerarsi del saldo conto)...........
la domanda di Tiziano era: provate a mettere in ordine di PERICOLOSITA\'....... e non di gestione del rischio.
e se il broker non è efficiente?
e se non mi funziona il PC o l\'ADSL?
e se......Leave a comment:
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Condivido quanto scritto da Gauss (primo utente del forum!!), e aggiungo che quanto da lui esposto lo potete provare con FiutoBeta nella sezione Analisi con il tasto <Simula>
ed infatti la probabilità è 42%, cioè circa uguale.
Vi invito ad usare tutti FiutoBeta così abbiamo il vantaggio di avere lo stesso "Metro"File AllegatiLast edited by Cagalli Tiziano; 01-05-11, 21:41.Leave a comment:

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