Non riesco a spiegare il concetto.
Io la casualità la incontro tutti i giorni. Ho imparato a gestirla e mi porta dei risultati apprezzabili.-
Quindi se le mie azioni sono studiate per gestire la casualità e sono vincenti vuole dire che è proprio essa che incontrano.
Ma la casualità come la intendo io non è un qualcosa che permea sempre i movimenti del sottostante. Lo fa solo in certi momenti.
Quando i volumi aumentano la casualità tende a scomparire.
Certamente non c\'é quando gli interessi di alcuni vengono compattati da un\'esigenza comune. Come capita quando uno strike è toccato.
Se punti a prendere un grande guadagno devi ragionare in termini di non casualità e andare a ricercare le motivazioni possibili che muovono il mercato di una misura congeniale ai tuoi scopi.
Ma quando devi costruire una Butterfly sopra lo zero e ti servono 4 tick, come spiegava Tiziano in un Tour a Milano, per chiuderla sopra lo zero, allora devi mettere sulla bilancia la casualità. Non esiste speculatore che entra in campo per guadagnare 4 tick. Quindi i movimenti di prezzo sono determinati dalla molteplicità di strategie scorrelate tra loro dei traders comuni, che produce sul sottostante dei movimenti casuali.
Quando il mercato è casuale le probabilità di guadagno io le vedo aumentare enormemente.
Cambia l\'ottica, il problema non è più dove andrà il sottostante, ma quando l\'andamento diventa casuale?
Perchè se è casuale al 50% sale, ma poi al 50% scende e tu che hai la posizione messa li, se ce l\'hai 4 tick sopra ti prende subito altrimenti ti prende più tardi, ma ti prende sempre!
Cioè con la casualità, se ti accontenti di poco puoi avere fino al 100% di probabilità di successo.
Per chi vuole guadagnare i 1000 euro al mese di integrazione il problema diventa più semplice: essere liberi e disponibili al trading nei momenti in cui il mercato è casuale.
Sempre mie elucubrazioni.
Io la casualità la incontro tutti i giorni. Ho imparato a gestirla e mi porta dei risultati apprezzabili.-
Quindi se le mie azioni sono studiate per gestire la casualità e sono vincenti vuole dire che è proprio essa che incontrano.
Ma la casualità come la intendo io non è un qualcosa che permea sempre i movimenti del sottostante. Lo fa solo in certi momenti.
Quando i volumi aumentano la casualità tende a scomparire.
Certamente non c\'é quando gli interessi di alcuni vengono compattati da un\'esigenza comune. Come capita quando uno strike è toccato.
Se punti a prendere un grande guadagno devi ragionare in termini di non casualità e andare a ricercare le motivazioni possibili che muovono il mercato di una misura congeniale ai tuoi scopi.
Ma quando devi costruire una Butterfly sopra lo zero e ti servono 4 tick, come spiegava Tiziano in un Tour a Milano, per chiuderla sopra lo zero, allora devi mettere sulla bilancia la casualità. Non esiste speculatore che entra in campo per guadagnare 4 tick. Quindi i movimenti di prezzo sono determinati dalla molteplicità di strategie scorrelate tra loro dei traders comuni, che produce sul sottostante dei movimenti casuali.
Quando il mercato è casuale le probabilità di guadagno io le vedo aumentare enormemente.
Cambia l\'ottica, il problema non è più dove andrà il sottostante, ma quando l\'andamento diventa casuale?
Perchè se è casuale al 50% sale, ma poi al 50% scende e tu che hai la posizione messa li, se ce l\'hai 4 tick sopra ti prende subito altrimenti ti prende più tardi, ma ti prende sempre!
Cioè con la casualità, se ti accontenti di poco puoi avere fino al 100% di probabilità di successo.
Per chi vuole guadagnare i 1000 euro al mese di integrazione il problema diventa più semplice: essere liberi e disponibili al trading nei momenti in cui il mercato è casuale.
Sempre mie elucubrazioni.


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