A proposito del nuovo video Condor ITM - perplessità sulle quali riflettere
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Non volevo riempire il forum di thread
Ma se mi renderò conto che fa piacere... e l\'argomento potrebbe interessare... l\'aprirò.Comment
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Aprilo pure, non ci sono mai troppo argomenti.
A me parlare di Volatilità piace.
Il VEGA é la mia amante GREGA

Ma qui giustamente è un altro argomento
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Caro Alberto, quando parli di dati oggettivi mi piace, però i dati oggettivi che hai messo tu sono sbagliati.Lo dici tu che non hanno coerenza, però, il vega, non è lo smile, semmai lo determina.
Comunque i dati OGGETTIVI ed inconfutabili sono questi:
Volatilità implicita calcolata sulla chiusura di questa sera - Opzioni FTSEMIB scadenza Aprile
CALL 13750 VI 38,5
CALL 15750 VI 31
PUT 13750 VI 38,5
PUT 15750 VI 31
lo skew di volatilità, il cosiddetto smile. Altro non è che una curva che mostra il premio di volatilità. Per te sono uguali le put ? Infatti applicando la formula B6S questa differenza viene rimarcata dal valore differente del Vega.
Lo scrivo perchè non possiamo far passare l\'informazione che il rischio di 1 CAll e di una Put sullo stesso strike siano quotati uguali.
Questo non succede MAI.
Mentre tu metti dei valori uguali per ben due strike.
Poi ti ticordo che lo smile lo trovi sulle Put mentre sulle CAll non c\'è mai perchè la volatilità delle ITM è sempre inferiore a quella OTM, mentre sulle Put può essere simmetrica.
Anzi spesso lo è e nel campionamento che metto, in tempo reale, è proprio così.
Il motivo per cui le curve di volatilità non debbono avere dei valori come hai scritto tu è perchè in quel modo si potrebbe costruire un arbitraggio vendendo e comperando la stessa vola su Call e Put.
Quindi theta gratis...che non è possibile.
Per ultimo: lo smile è la rappresentazione della volatilità che determina il Vega. Due facce della stessa medaglia e quindi tutti i termini sono paragonabili.
Per costruzione della formula che li determina...se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
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Quei dati li ho presi ieri sera dal sito di borsa italiana.Caro Alberto, quando parli di dati oggettivi mi piace, però i dati oggettivi che hai messo tu sono sbagliati.
Lo scrivo perchè non possiamo far passare l\'informazione che il rischio di 1 CAll e di una Put sullo stesso strike siano quotati uguali.
Questo non succede MAI.
Mentre tu metti dei valori uguali per ben due strike.
Poi ti ticordo che lo smile lo trovi sulle Put mentre sulle CAll non c\'è mai perchè la volatilità delle ITM è sempre inferiore a quella OTM, mentre sulle Put può essere simmetrica.
Anzi spesso lo è e nel campionamento che metto, in tempo reale, è proprio così.
Il motivo per cui le curve di volatilità non debbono avere dei valori come hai scritto tu è perchè in quel modo si potrebbe costruire un arbitraggio vendendo e comperando la stessa vola su Call e Put.
Quindi theta gratis...che non è possibile.
Per ultimo: lo smile è la rappresentazione della volatilità che determina il Vega. Due facce della stessa medaglia e quindi tutti i termini sono paragonabili.
Per costruzione della formula che li determina.Comment
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Ed erano sbagliati!
Un conto è fare conti su dati end of day dove magari il software non distingue la differenza tra bid ask o last.
Il tempo reale è un giudice inequivocabile, tutto il resto può servire per avere un\'idea, per teorizzare....se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
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Chiedo scusa, sono del tutto fuori tema,
stavo guardando la regata della America\'s Cup, grandi strategist si confrontano, tante le condizioni da tenere sotto controllo ...sbaglio o piace anche a te la vela.
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Le emozioni maggiori, quelle che ti bloccano le ginocchia, le ho avute con la mia barchetta a vela.
Li ti accorgi che se sbagli sei proprio fritto...altro che piano B!
Di tanto superiori alle emozioni che provavo con le auto da Rally...se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
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..come ti invidio, che spettacolo!!
Qui da noi, in laguna, ci sono solo pescherecci!
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Mi arrendo!Tiziano, innanzitutto volevo ringraziarTi per la tua pazienza,
però se analizzo questi prezzi reali con la formula B&S delle ultime put contrattate ora 17:24 (put itm 1140 punti) e ora 17:29 (put otm 47 punti)
riscontro sulla put ITM Volatilità intorno al 30% e sulle put OTM volatilità del 39% ed anche il vega ce lo indica.
per me queste opzioni put, non sono simmetriche.
Non so che altro dire o scrivere.
Se tu dici che è così allora vorrà dire che per te è così.
Io dico che è colà ed allora per me è colà... e rimane colà!
Che sia così o che sia colà ...ai posteri l\'ardua sentenza.
..se corri dietro a due lepri, non ne prendi nemmeno una.Comment
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Quando ti si legge sei sempre molto rassicurante,Caro Alberto, quando parli di dati oggettivi mi piace, però i dati oggettivi che hai messo tu sono sbagliati.
Lo scrivo perchè non possiamo far passare l\'informazione che il rischio di 1 CAll e di una Put sullo stesso strike siano quotati uguali.
Questo non succede MAI.
Mentre tu metti dei valori uguali per ben due strike.
Poi ti ticordo che lo smile lo trovi sulle Put mentre sulle CAll non c\'è mai perchè la volatilità delle ITM è sempre inferiore a quella OTM, mentre sulle Put può essere simmetrica.
Anzi spesso lo è e nel campionamento che metto, in tempo reale, è proprio così.
Il motivo per cui le curve di volatilità non debbono avere dei valori come hai scritto tu è perchè in quel modo si potrebbe costruire un arbitraggio vendendo e comperando la stessa vola su Call e Put.
Quindi theta gratis...che non è possibile.
Per ultimo: lo smile è la rappresentazione della volatilità che determina il Vega. Due facce della stessa medaglia e quindi tutti i termini sono paragonabili.
Per costruzione della formula che li determina.
voglio riprendere il tuo scritto col quale spazzi via alcune mie certezze e per le quali ti sarei grato volessi argomentare in maniera più specifica.
La volatilità implicita di un opzione è il grado con il quale viene misurato e di conseguenza prezzato il rischio, l\'incertezza, l\'aspettativa del variare del prezzo di un determinato sottostante.
Per cui la volatilità implicita varia col variare di strike differenti perchè si generano aspettative differenti, quindi per me sullo stesso strike le volatilità implicite devono essere molto simili nel grado di percentuale. A me sembra normale che sullo stesso strike le call e le put abbiamo volatilità implicità molto simile e volatilità sicuramente differente su altri strike che si spostano dal sottostante.
Per il fatto che call e put sono una l\'inverso dell\'altra, è normale che uno strike molto OTM dal sottostante per una put, sarà per forza di cosa lo stesso strike molto ITM per una call.
Proprio quando si vuole calcolare il giusto prezzo di una opzione secondo le regole del mercato, si utilizza la formula B&S
qui inserisci il prezzo del sottostante, lo strike sul quale vuoi comprare e/o vendere le opzioni,
ed inserisci il valore della volatilita implicita,
così facendo troverai sia il prezzo delle call sia quello delle put e proprio in virtù della stessa vola e dello stesso strike price le due opzioni inverse si compensano e non generano theta a gratis o facili arbitraggi.
Se così non fosse ti sarei grato facessi un esempio reale dove si verificherebbe quello che dici.
Mi sembra molto strano che un sito come Borsa italiana, nella parte dedicata alle opzioni analizzando le chiusure, proponga per call e put la stessa volatilità implicita sugli stessi strike, se così non fosse.Comment
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A te sembrano strane tante cose e hai delle certezze che sono errate.Quando ti si legge sei sempre molto rassicurante,
voglio riprendere il tuo scritto col quale spazzi via alcune mie certezze e per le quali ti sarei grato volessi argomentare in maniera più specifica.
La volatilità implicita di un opzione è il grado con il quale viene misurato e di conseguenza prezzato il rischio, l\'incertezza, l\'aspettativa del variare del prezzo di un determinato sottostante.
Per cui la volatilità implicita varia col variare di strike differenti perchè si generano aspettative differenti, quindi per me sullo stesso strike le volatilità implicite devono essere molto simili nel grado di percentuale. A me sembra normale che sullo stesso strike le call e le put abbiamo volatilità implicità molto simile e volatilità sicuramente differente su altri strike che si spostano dal sottostante.
Per il fatto che call e put sono una l\'inverso dell\'altra, è normale che uno strike molto OTM dal sottostante per una put, sarà per forza di cosa lo stesso strike molto ITM per una call.
Proprio quando si vuole calcolare il giusto prezzo di una opzione secondo le regole del mercato, si utilizza la formula B&S
qui inserisci il prezzo del sottostante, lo strike sul quale vuoi comprare e/o vendere le opzioni,
ed inserisci il valore della volatilita implicita,
così facendo troverai sia il prezzo delle call sia quello delle put e proprio in virtù della stessa vola e dello stesso strike price le due opzioni inverse si compensano e non generano theta a gratis o facili arbitraggi.
Se così non fosse ti sarei grato facessi un esempio reale dove si verificherebbe quello che dici.
Mi sembra molto strano che un sito come Borsa italiana, nella parte dedicata alle opzioni analizzando le chiusure, proponga per call e put la stessa volatilità implicita sugli stessi strike, se così non fosse.
Se Tiziano ti dice, ti dimostra, ti mette l\'immagine del calcolo in tempo reale, non capisco perchè dici che ti sembra strano che Borsa Italiana metta dei numeri sbagliati. Te lo ha ben spiegato.
Tu hai studiato lateoria, ma la pratica è un pò diversa. La volatilità non segue le regole della B&S sennò il Market Maker non lo farebbe nessuno.
Loro vendono rischio, come giustamente scrivi, ma il prezzo della polizza lo fanno loro a seconda della percezione che hanno.
Se il prezzo scende stai pure certo che la vola sarà più alta sulle put ...e viceversa.
Comunque ti chiarirà meglio il Maestro dato che ha anche fatto il Market Maker...Comment



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