OverSpread, lo spread fatto con la cointegrazione

Comprimi
X
 
  • Ora
  • Mostra
Ripulisci Tutto
nuovi messaggi

  • Apocalips
    ha risposto
    Scritto originariamente da the learner
    Perciò speravo in un\'operatività non esattamente intraday. Per carità, una posizione può venir chiusa nel giro di qualche ora ma preferirei avere la possibilità di gestire le posizioni con maggiore lentezza (su orizzonte daily più che intraday).
    Ciao Learner, perchè dici speravo e preferirei ? hai gia la possibilità di scegliere il timeframe che preferisci sia esso daily che intraday.

    ciao

    Apo

    Lascia un commento:


  • livioptions
    ha risposto
    Come sempre un ottimo lavoro che non vedo l\'ora di scaricare. Ci segnalerete voi la possibilità di aggiornare la versione di beetrader? Grazie

    Lascia un commento:


  • maurizio67
    ha risposto
    Scritto originariamente da Cagalli Tiziano
    Se guardi nella fgura che comunque è un semplice esempio, il pallino rosso che indica il prezzo del sottostante ha superato lo strike di Intesa e lo ha superato verso destra, cioè il titolo sta salendo.
    Ecco che per garantire una massima esposizione si potrebbe pensare di comperare a strike 6,5 una call e chiudere così il rischio di INtesa e lasciar correre il guadagno di Unipol.

    E\' comunque solo un esempio per dire che non lasceremo le operazioni aperte senza intervenire. Anche se in spread cointegrati, i rischi ci sono ed è per questo che dobbiamo avere un piano per attenuarli, per modificare la strategia in corso d\'opera.

    Magari anche mediando il prezzo delle Intesa se il prezzo ha superato il livello di 3 Z-Score, oppure entrare Long con un Future per diminuire il delta di INtesa....e altri 1000 modi.
    Metto l\'immagine dopo la chiusura del rischio.
    si tratta quindi di un es. di uno dei 1000 modi di intervenire sulla strategia successivamente .
    Strategia che comunque si base sul fatto che "il guinzaglio " che lega i due titoli tornerà nella media con una sovraperformance di Unipol rispetto ad Intesa.
    Spero di approfondire nei prossimi incontri ...la tua esperienza e bravura è davvero infinita grazie Tiziano :cheerful:,

    Lascia un commento:


  • the learner
    ha risposto
    Perciò speravo in un\'operatività non esattamente intraday. Per carità, una posizione può venir chiusa nel giro di qualche ora ma preferirei avere la possibilità di gestire le posizioni con maggiore lentezza (su orizzonte daily più che intraday).

    Comunque vedremo con la app.

    P.S. come faccio ad usare Bee e Fiuto contemporaneamente (anche se su due PC diversi) usando lo stesso conto IW? Se provassi ad avviare la QuickTrade su due PC avrei il msg di errore che mi dice che non posso accedere alla QuickTrade su due postazioni. Come fate ad alimentare due PC diversi? :unsure:

    Lascia un commento:


  • Cagalli Tiziano
    ha risposto
    Scritto originariamente da the learner
    Perfetto, mi sembra di capire che sia stato fatto un lavoro ulteriore e che sia difficile poterlo paragonare a quanto studiato in letteratura.

    Domandina: se lavoriamo su timeframe bassi c\'è la possibilità che le posizioni vengano chiuse già intraday, a seconda di quando si raggiunga Z-score = 0.
    Ma allora come potremo usare il sistema con le opzioni?
    Da quello che ne so, BeeTrader e Fiuto Pro non possono essere usati contemporaneamente avendo medesimo data feed (nel mio caso la PEI di IWBank).
    Se quindi avessi il segbale dall\'app BeeTrader come potrei operare in opzioni se BeeTrader non si parla ancora con Fiuto?

    Certo, potrei eseguire gli ordini direttamente dalla Quick Trade ma sarebbe impossibile valutare la strategia prima.
    Ad esempio, quante opzioni comprare/vendere di un titolo e quante di un altro...:unsure:
    Credo che l\'operatività intraday sia meglio se eseguita senza opzioni perchè lo spread e le commissioni inciderebbero esattamente il doppio.
    Comunque da domani potrete valutare direttamente e scegliere il vostro time frame.
    Ricordo che ci sono anche tantissimi ETF che sono cointegrati e che hanno le opzioni e comunque ne parleremo ancora.
    Per quanto concerne la connessione simultanea di beeTrader e Fiuto non è possibile sullo stesso PC (con IW e WeBank) ma su due sì.

    Quando sarà tutto inglobato sarà più semplice però ora pensiamo a come usare quello che c\'è e non a quello che manca...

    Per quante opzioni comperare e vendere dei vari titoli basta sapere quanto è il lotto e poi la proporzione è già un parametro calcolato dall\'overspread, si chiama Beta.

    Lascia un commento:


  • the learner
    ha risposto
    Perfetto, mi sembra di capire che sia stato fatto un lavoro ulteriore e che sia difficile poterlo paragonare a quanto studiato in letteratura.

    Domandina: se lavoriamo su timeframe bassi c\'è la possibilità che le posizioni vengano chiuse già intraday, a seconda di quando si raggiunga Z-score = 0.
    Ma allora come potremo usare il sistema con le opzioni?
    Da quello che ne so, BeeTrader e Fiuto Pro non possono essere usati contemporaneamente avendo medesimo data feed (nel mio caso la PEI di IWBank).
    Se quindi avessi il segbale dall\'app BeeTrader come potrei operare in opzioni se BeeTrader non si parla ancora con Fiuto?

    Certo, potrei eseguire gli ordini direttamente dalla Quick Trade ma sarebbe impossibile valutare la strategia prima.
    Ad esempio, quante opzioni comprare/vendere di un titolo e quante di un altro...:unsure:

    Lascia un commento:


  • Cagalli Tiziano
    ha risposto
    Scritto originariamente da maurizio67
    Salve ragazzi, scusate se la mia domanda puo sembrare banale ma mi sono perso tra la fine di pag 12 e pag 13 dove si parla di costruire la strategia con le Opzioni .
    In particolare nell\'esempio dove " il piano B è l\'acquisto di una opzione strike 6,5...etc..." la figura sottostante però mi sembra costruita con INTESA short (- future) UNIPOL long (+ future o direttamente titoli) ed uno spread di 2 put a credito su INTESA.
    Non se qualcuno puo chiarirmi le idee con qualche esempio.
    Grazie
    Maurizio
    Se guardi nella fgura che comunque è un semplice esempio, il pallino rosso che indica il prezzo del sottostante ha superato lo strike di Intesa e lo ha superato verso destra, cioè il titolo sta salendo.
    Ecco che per garantire una massima esposizione si potrebbe pensare di comperare a strike 6,5 una call e chiudere così il rischio di INtesa e lasciar correre il guadagno di Unipol.

    E\' comunque solo un esempio per dire che non lasceremo le operazioni aperte senza intervenire. Anche se in spread cointegrati, i rischi ci sono ed è per questo che dobbiamo avere un piano per attenuarli, per modificare la strategia in corso d\'opera.

    Magari anche mediando il prezzo delle Intesa se il prezzo ha superato il livello di 3 Z-Score, oppure entrare Long con un Future per diminuire il delta di INtesa....e altri 1000 modi.
    Metto l\'immagine dopo la chiusura del rischio.
    File allegati

    Lascia un commento:


  • maurizio67
    ha risposto
    Salve ragazzi, scusate se la mia domanda puo sembrare banale ma mi sono perso tra la fine di pag 12 e pag 13 dove si parla di costruire la strategia con le Opzioni .
    In particolare nell\'esempio dove " il piano B è l\'acquisto di una opzione strike 6,5...etc..." la figura sottostante però mi sembra costruita con INTESA short (- future) UNIPOL long (+ future o direttamente titoli) ed uno spread di 2 put a credito su INTESA.
    Non se qualcuno puo chiarirmi le idee con qualche esempio.
    Grazie
    Maurizio

    Lascia un commento:


  • Cagalli Tiziano
    ha risposto
    Scritto originariamente da the learner
    Ciao Tiziano,

    1,500 barre a 1m, supponendo 8h/giorno, sono meno di 4 giorni di dati. Pochini per testare una relazione che è, per definizione, di lungo termine.

    Sbaglio?
    Rileggi le risposte che ti ho dato

    Se usi modelli "normali" non funziona ...ma ti ho spiegato che ...

    Lascia un commento:


  • the learner
    ha risposto
    Ciao Tiziano,

    1,500 barre a 1m, supponendo 8h/giorno, sono meno di 4 giorni di dati. Pochini per testare una relazione che è, per definizione, di lungo termine.

    Sbaglio?

    Lascia un commento:


  • Cagalli Tiziano
    ha risposto
    Scritto originariamente da the learner
    Quindi suggerisci di lavorare col max disponibile a frequenza intraday (es. 1 min)?
    Non so che disponibilità abbia IWBank su questo timeframe...
    C\'è un numero esatto di campioni che sono necessari per avere questo coefficiente che ci garantisca che le differenze delle serie siano a loro volta una serie stazionaria.

    Dato che beeTrader fa la ricerca sempre su un numero pari a 250 campioni, indipendentemente dal Time Frame, e che per essere una relazione attendibile la devo misurare su circa 5 volte la campionatura ecco che il numero di barre sarà di:
    250*6= 1500
    File allegati

    Lascia un commento:


  • the learner
    ha risposto
    Quindi suggerisci di lavorare col max disponibile a frequenza intraday (es. 1 min)?
    Non so che disponibilità abbia IWBank su questo timeframe...

    Lascia un commento:


  • Cagalli Tiziano
    ha risposto
    Scritto originariamente da the learner
    No io non intendevo lavorare su barre daily con profondità 1 anno. Non avrebbe alcun senso.

    Tutto il sistema si basa sulla ricerca di una relazione di lungo periodo, una relazione che spesso su time frame inferiori non è visibile proprio perchè ci facciamo illudere dalla correlazione che potrebbe essersi ridotta. Ed è per questo che tu stai giustamente suggerendo di guardare oltre la correlazione per fare spread trading.

    Noi è proprio la legge (cointegrazione) di lungo periodo che vogliamo che esista. Se esiste, si crea un modello di breve termine (error correction model) che descrive le leggi di breve termine che dovrebbero riportare il sistema di variabili cointegrate verso la situazione di equilibrio di lungo periodo.

    La cosa straordinaria è quella di avere la pappa bella e pronta con un click in BeeTrader.

    Ma sulla profondità delle serie vorrei capire meglio cosa intendi. Proprio per quanto detto prima, la verifica della cointegrazione va fatta su serie lunghe.
    Non contano i numeri ma la lunghezza temporale.
    Quindi meglio 1,000 barre giornaliera che 10,000 barre a 1 minuto.

    Ma per questa mia convinzione ci sono motivazioni teoriche. Sono interessato a capire meglio il tuo punto di vista a riguardo. In particolare il perchè il numero di barre conti più dell\'estensione temporale della serie.

    Mille grazie.
    La teoria su cui si sono basati i due cervelloni premi NOBEL Engle e Granger era ed è entusiasmante e così, studiando migliaia di serie storiche mi sono accorto che il concetto di lungo periodo poteva essere interpretato in una maniera diversa e bastava "aggiustare" poche cose per osservare stazionarietà anche in time frame inferiori e ottenere ugualmente la condizione per poter tradare time frame orari.

    Con un pò di pratica, qualche calcolo e tanta pazienza sono arrivato ad osservare il fenomeno anche nei 5 minuti.
    Naturalmente l\'avvento di internet e la disponibilità di migliaia di serie storiche a tutti i time frame ha reso la cosa abbastanza scontata, cioè è stato normale cercare la cointegrazione usando il microscopio nel momento in cui avevi delle serie da analizzare.

    I time frame bassi oggi sono una pratica normale e la si utilizza anche per i cross di valute. Non so darti dei dati perchè io personalmente non trado valute ma ho dei colleghi americani che me ne parlano con soddisfazione.

    Lascia un commento:


  • Apocalips
    ha risposto
    Scritto originariamente da Cagalli Tiziano
    E\' un correlogramma che va letto da sinistra verso destra.
    Il primo istogramma di sinistra indica il valore dell\'ultimo dato ricevuto dallo spread, il secondo istogramma indica di quanto si "scostava" il penultimo valore rispetto al primo e via di questo passo.Una serie di istogrammi che tendono a formare delle curve dolci indicano perciò che i dati che formano lo spread sono abbastanza vicini tra di loro e quindi hanno un trend.
    Se vedessimo istogrammi a salti, sopra e sotto la linea dello zero sarebbe la dimostrazione di dati che si scostano molto e quindi non di trend.

    Si deve osservare sia prima che quando si entra a mercato: infatti preferiamo NON avere trend se siamo fuori dai livelli di entrata a mercato e poi, una volta entrati a mercato vorremo che ci fosse il trend che porti lo spread verso lo zero.

    Appena hai scaricato beeTrader e lo metti in tempo reale vedrai che sarà più facile interpretarlo.

    In pratica ci dice se e cosa possa aspettarmi e se quello che avevo previsto continua ad esserci.
    Tiene conto di 50 barre.
    grazie Tiziano ora mi è piu chiaro :ok:

    Apo

    Lascia un commento:


  • Cagalli Tiziano
    ha risposto
    Scritto originariamente da Apocalips
    Ciao Tiziano, non mi è ben chiaro cosa esprime e come va letto l\'ACF ( quello con istogrammi verdi )
    ad esempio va osservato prima o dopo aver aperto lo spread ?
    quale tipo di profilo dobbiamo ricercare per una operatività ottimale?

    saresti così gentile da approfondire un tantino ?

    grazie

    Apo
    E\' un correlogramma che va letto da sinistra verso destra.
    Il primo istogramma di sinistra indica il valore dell\'ultimo dato ricevuto dallo spread, il secondo istogramma indica di quanto si "scostava" il penultimo valore rispetto al primo e via di questo passo.Una serie di istogrammi che tendono a formare delle curve dolci indicano perciò che i dati che formano lo spread sono abbastanza vicini tra di loro e quindi hanno un trend.
    Se vedessimo istogrammi a salti, sopra e sotto la linea dello zero sarebbe la dimostrazione di dati che si scostano molto e quindi non di trend.

    Si deve osservare sia prima che quando si entra a mercato: infatti preferiamo NON avere trend se siamo fuori dai livelli di entrata a mercato e poi, una volta entrati a mercato vorremo che ci fosse il trend che porti lo spread verso lo zero.

    Appena hai scaricato beeTrader e lo metti in tempo reale vedrai che sarà più facile interpretarlo.

    In pratica ci dice se e cosa possa aspettarmi e se quello che avevo previsto continua ad esserci.
    Tiene conto di 50 barre.
    File allegati

    Lascia un commento:

Elaborazione...