Spread trading con le opzioni

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  • Camillo
    ha risposto
    Scritto originariamente da livioptions
    QUOTE camillo: E\' sicuramente un bell\'esempio, e dà anche una certa sicurezza. Ho guardato bene la tabellina che hai postato ed è perfetta.
    Ho tuttavia una domanda da farti:
    da qui a dicembre non tradi più?

    La scadenza è settembre 2012 per cui devi stare fermo col mouse tre mesi

    Se, ad esempio, trovi 4 o 5 correlazioni, di quanto devi esporti in margini?
    Mi va benissimo l\'esempio che stai portando, ma sono sicuro che non si ha poi la forza di stare fermi per mesi senza provare a fare qualche click sul mouse (e quelli magari ti mangiano in anticipo il guadagno che avrai a dicembre).
    Giocoforza, l\'indice, nei suoi spostamenti, ti induce a spostare gli strikes e sappiamo benissimo che ad ogni rollata abbassi di un pochino il gain finale.
    La vendita di due opzioni così lontane nel tempo, e per di più ATM, prima o poi ti massacra, pertanto al gain della tabella devi togliere il costo delle protezioni.

    Settembre. Per quanto riguarda i margini anche la cassa di compensazione "vede" che hai due posizioni contrapposte vendita call vendita put per cui i margini sono inferiori che non la vendita di 2 call o 2 put.
    Per quanto concerne la gestione, pur convenendo con te della opportunità di avere delle protezioni anche se DOTM, è un po come se tu gestissi un condor ATM, se spost una gamba sposterai anche l\'altra consolidando un guadagno.



    E\' vero che gli istituzionali vendono opzioni, ma le vendono OTM e DOTM.

    Non ti far sentire da Tiziano con una frase del genere che si mette a piangere :cheerful: gli istituzionali vendono tutti gli strikes

    Perchè non provi a ripostare la tabellina (fatta benissimo) con opzioni comprate? In questo caso però bisogna aggiungere/levare i gain/loss delle azioni.
    Semmai provo a postarla io seguendo pari pari il tuo concetto.

    Perchè ho il costo delle opzioni ITM o ATM che mi mangia tutto il guadagno, nel caso che ho fatto prima, inizio a guadagnare quando uno dei 2 sottostanti ha corso per il 20%
    Cmq aspetto la tua tabellina, se ho sbagliato sarò lieti di impararne una nuova.
    Ci proverò

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  • livioptions
    ha risposto
    QUOTE camillo: E\' sicuramente un bell\'esempio, e dà anche una certa sicurezza. Ho guardato bene la tabellina che hai postato ed è perfetta.
    Ho tuttavia una domanda da farti:
    da qui a dicembre non tradi più?

    La scadenza è settembre 2012 per cui devi stare fermo col mouse tre mesi

    Se, ad esempio, trovi 4 o 5 correlazioni, di quanto devi esporti in margini?
    Mi va benissimo l\'esempio che stai portando, ma sono sicuro che non si ha poi la forza di stare fermi per mesi senza provare a fare qualche click sul mouse (e quelli magari ti mangiano in anticipo il guadagno che avrai a dicembre).
    Giocoforza, l\'indice, nei suoi spostamenti, ti induce a spostare gli strikes e sappiamo benissimo che ad ogni rollata abbassi di un pochino il gain finale.
    La vendita di due opzioni così lontane nel tempo, e per di più ATM, prima o poi ti massacra, pertanto al gain della tabella devi togliere il costo delle protezioni.

    Settembre. Per quanto riguarda i margini anche la cassa di compensazione "vede" che hai due posizioni contrapposte vendita call vendita put per cui i margini sono inferiori che non la vendita di 2 call o 2 put.
    Per quanto concerne la gestione, pur convenendo con te della opportunità di avere delle protezioni anche se DOTM, è un po come se tu gestissi un condor ATM, se spost una gamba sposterai anche l\'altra consolidando un guadagno.



    E\' vero che gli istituzionali vendono opzioni, ma le vendono OTM e DOTM.

    Non ti far sentire da Tiziano con una frase del genere che si mette a piangere :cheerful: gli istituzionali vendono tutti gli strikes

    Perchè non provi a ripostare la tabellina (fatta benissimo) con opzioni comprate? In questo caso però bisogna aggiungere/levare i gain/loss delle azioni.
    Semmai provo a postarla io seguendo pari pari il tuo concetto.

    Perchè ho il costo delle opzioni ITM o ATM che mi mangia tutto il guadagno, nel caso che ho fatto prima, inizio a guadagnare quando uno dei 2 sottostanti ha corso per il 20%
    Cmq aspetto la tua tabellina, se ho sbagliato sarò lieti di impararne una nuova.

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  • Camillo
    ha risposto
    Scritto originariamente da livioptions
    Un esempio di come il pair trading si rotegga da solo viene proprio dall\'esempio che richiamavo sopra: Il 15/6 ISP quotava 1,059 la previsione era per una salita superiore a Unicredit mentre invece è sceso a 0,99 mentre unicredit da 2,58 è sceso solo a 2,51.
    Nonostante questo, se vediamo le call vendute su Unic a 0,3 sono a 0,28 mentre le put vendute su ISP a 0,15 sono lì intorno 0,146/0,157, cioè siamo in leggero guadagno anche se la previsione non è proprio inzeccata.
    E\' sicuramente un bell\'esempio, e dà anche una certa sicurezza. Ho guardato bene la tabellina che hai postato ed è perfetta.
    Ho tuttavia una domanda da farti:
    da qui a dicembre non tradi più?
    Se, ad esempio, trovi 4 o 5 correlazioni, di quanto devi esporti in margini?
    Mi va benissimo l\'esempio che stai portando, ma sono sicuro che non si ha poi la forza di stare fermi per mesi senza provare a fare qualche click sul mouse (e quelli magari ti mangiano in anticipo il guadagno che avrai a dicembre).
    Giocoforza, l\'indice, nei suoi spostamenti, ti induce a spostare gli strikes e sappiamo benissimo che ad ogni rollata abbassi di un pochino il gain finale.
    La vendita di due opzioni così lontane nel tempo, e per di più ATM, prima o poi ti massacra, pertanto al gain della tabella devi togliere il costo delle protezioni. E\' vero che gli istituzionali vendono opzioni, ma le vendono OTM e DOTM.
    Perchè non provi a ripostare la tabellina (fatta benissimo) con opzioni comprate? In questo caso però bisogna aggiungere/levare i gain/loss delle azioni.
    Semmai provo a postarla io seguendo pari pari il tuo concetto.

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  • livioptions
    ha risposto
    Un esempio di come il pair trading si rotegga da solo viene proprio dall\'esempio che richiamavo sopra: Il 15/6 ISP quotava 1,059 la previsione era per una salita superiore a Unicredit mentre invece è sceso a 0,99 mentre unicredit da 2,58 è sceso solo a 2,51.
    Nonostante questo, se vediamo le call vendute su Unic a 0,3 sono a 0,28 mentre le put vendute su ISP a 0,15 sono lì intorno 0,146/0,157, cioè siamo in leggero guadagno anche se la previsione non è proprio inzeccata.

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  • livioptions
    ha risposto
    @ Camillo: dai un\'occhiata al messaggio 43, vedrai che il 15% di variazione può non essere un problema, se poi hai messo il rinforzo OTM stai sereno anche se dovessi gestire la posizione.
    L\'importante è scegliere il pair giusto, società o indici ben correlate, esame della forza, e visto che vendiamo opzioni esame della volatilità e poi passiamo alla cassa

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  • Camillo
    ha risposto
    Scritto originariamente da livioptions
    Se decidi di lavorare con le opzioni, "alla Tiziano" vendi la call del sottostante che deve andare short e vendi la put di quello che deve andare long ed è chiaro che compri delle coperture DOTM giusto per far tacere il broker e per pararti contro notizie che facciano schizzare il ttiolo da una parte o dall\'altra, perchè se hai fatto una buona analisi di base non può essere che da deviazione standard 2 vada ad esempio a 3 e qui molti suggeriscono di raddoppiare le posizioni perchè a dev 3 certamente il trend è arrivato!

    E\' chiaro che se hai fatto la tua analisi EOD il mattino dovrai verificare se le condizioni di prezzo sono sempre le solite altrimenti ti fermi e rimandi al giorno dopo aggiornanado l\'analisi.
    Credimi che è un gran lavoro ma può valerne la pena. Si tratta di organizzarci prendendo 2/3 coppie di titoli ciascuno e quando parte un segnale lo posti, poi ogniuno ne fà ciò che vuole

    Ovviamente tutto questo prescinde dalla operatività di thalos il quale opera direttamente sui sottostante o etf (che poi è lo stesso) a time frame più bassi
    Provo a fere un ragionamento, poi mi dici se sbaglio:
    Lavoro sui titoli e compro protezioni ATM settembre.
    Ogni 2 o 3 giorni (cioè quando viene il segnale di perfetta concordanza) compro/vendo i 2 titoli.
    I titoli possono avere il seguente andamento:
    entrambi salgono, oppure entrambi scendono, oppure (ma avviene molto raramente) si spostano in direzione opposta. Scartiamo al momento quest\'ultima possibilità e ragioniamo su movimenti nella stessa direzione. Naturalmente, per disallinearsi, uno dovrà scendere (o salire) più dell\'altro. In questo caso una delle due opzioni di protezione guadagna, mentre l\'altra perde.
    Poniamo ora il caso che i due titoli a settembre abbiano perso (o guadagnato) sull\'ordine del 15/20%.
    Ci troveremo con un\'opzione che vale zero, e con una che è DITM di svariati strikes.
    Avremo quindi un forte guadagno su quell\'opzione, più tanti piccoli gain sui trade dei titoli.
    Per quanto riguarda il grafico, il fenomeno è accentuato perchè per costruire le B.B. ho usato una media poco reattiva (60 periodi) ma mettendo i parametri classici (20 + o - 2 dev standard) la cosa cambia un po\'.
    Non tantissimo, perchè lo spread% ha una volatilità spaventosa, veramente buona da tradare.

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  • livioptions
    ha risposto
    Scritto originariamente da Camillo
    Livio, i dati sono e.o.d. ma l\'operatività, quando decidi di entrare, è quasi sicuramente intraday.
    A parte il tipo di trade, bisogna capire se questa operatività può permettersi il costo di opzioni comprate a copertura (nel caso in cui si toppasse sulla direzione dei due titoli). Queste coperture potrebbero valere per più di una tradata.
    Se decidi di lavorare con le opzioni, "alla Tiziano" vendi la call del sottostante che deve andare short e vendi la put di quello che deve andare long ed è chiaro che compri delle coperture DOTM giusto per far tacere il broker e per pararti contro notizie che facciano schizzare il ttiolo da una parte o dall\'altra, perchè se hai fatto una buona analisi di base non può essere che da deviazione standard 2 vada ad esempio a 3 e qui molti suggeriscono di raddoppiare le posizioni perchè a dev 3 certamente il trend è arrivato!

    E\' chiaro che se hai fatto la tua analisi EOD il mattino dovrai verificare se le condizioni di prezzo sono sempre le solite altrimenti ti fermi e rimandi al giorno dopo aggiornanado l\'analisi.
    Credimi che è un gran lavoro ma può valerne la pena. Si tratta di organizzarci prendendo 2/3 coppie di titoli ciascuno e quando parte un segnale lo posti, poi ogniuno ne fà ciò che vuole

    Ovviamente tutto questo prescinde dalla operatività di thalos il quale opera direttamente sui sottostante o etf (che poi è lo stesso) a time frame più bassi

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  • Apocalips
    ha risposto
    Scritto originariamente da Camillo
    Non sto ancora tradando; aspetto di chiudere le posizioni per luglio poi penso che ci proverò. Intanto mi sono fatto alcune idee su come fa Thalos.
    Sto seguendo Exor e Fiat: A partire dal 3/1/2011, in cui avevano un rapporto di prezzo di 1 a 3,34, ho tracciato i grafici, che evidenziano bene lo spostamento fra i due titoli. Ho quindi rilevato gli spostamenti giornalieri percentuali di ogni titolo, sommandoli algebricamente;
    es: se exor ieri ha fatto +1% e oggi +3%, oggi il suo spostamento dal prezzo iniziale è 4%.
    Ho fatto una colonna con la differenza degli spostamenti percentuali che ho chiamato spread%.
    Infine, constatato che da 4/1/2011 il coefficiente di correlazione è sempre stato buono, ho calcolato la correlazione sugli ultimi 5 giorni. Su periodo breve (5 gg appunto) l\'indice di correlazione comincia a muoversi velocissimo e in pochi giorni passa da +1 (massima correlazione) a zero o anche sotto lo zero. Il mio pensiero (se ho interpretato bene Thalos) è quello di sfruttare il momento in cui l\'indice è a 1 puntando sul fatto che velocissimamente i due titoli si disallineeranno.
    Si fanno molti trade e, in periodi di effervescenza delle quotazioni, anche buoni gains.
    Ora, il problema sta nel capire quale dei due titoli vendere scoperto e quale acquistare.
    Thalos (se ho ben capito) guarda al momentum e lavora su frame 45\'; io non credo di avere la costanza di stare tutto il giorno al computer, o almeno, alcuni giorni si ed altri no, pertanto avrei pensato di seguire il grafico giornaliero dello spread% sul quale costruire le bande di bollinger.
    Scusa Camillo, nel grafico che hai postato c\'è qualcosa che non va sulle bollinger dello spread ( grafico verde ) si vede ad occhio che le 2 deviazioni std non contengono il 95.40 % del grafico, probabilmente sono settate a 1 stdv o meno.

    Apo
    Ultima modifica di Apocalips; 28-06-12, 11:55.

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  • Camillo
    ha risposto
    Scritto originariamente da livioptions
    La strada è quella, io ho preferito agire sul ratio perchè è più semplice, quindi ho creato un "titolo sintetico" con le sue quotazioni minimo massimo e chiusura (ratio del minimo, ratio del massimo e ratio di chiusura) sul quale applicare l\'analisi tecnica, con tutto quello che ti viene in mente per avere i segnali di entrata e di uscita, io preferisco intraday, non voglio "rimanere nel bunker per giornate intere" :cheerful:
    Livio, i dati sono e.o.d. ma l\'operatività, quando decidi di entrare, è quasi sicuramente intraday.
    A parte il tipo di trade, bisogna capire se questa operatività può permettersi il costo di opzioni comprate a copertura (nel caso in cui si toppasse sulla direzione dei due titoli). Queste coperture potrebbero valere per più di una tradata.

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  • okjon
    ha risposto
    http://www.playoptions.it/vbforum/showthread.php?2373-Spread-trading-con-le-opzioni

    Scritto originariamente da livioptions
    Se su Webank hai la funzione spread non hai bisogno di niente altro, ti fà il ratio e le medie mobili del ratio e puoi già iniziare a lavorarci sopra, quando la media lunga è sotto la corta compri il primo elemento e vedn ii l secondo e viceversa.
    Se lo metti a timeframe giornaliero, vai al mare tranquillo e la guardi la sera per intervenire il mattino seguente.
    Per gli etf indicati da thalos, ricordati che è come fare un grafico con due future uno long e uno short sullo stesso sottostante per cui agisci su uno solo quando rompe al rialzo a al ribasso.
    grazie livio , è proprio come mi sembrava . per gli etf è come dici se parliamo dei
    due nostrani xbr e lev , ma si può fare di più usandone altri già short
    ( per es. sulle banche ) accoppiati con centinaia di altri , oppure , ma solo
    nell\'intraday , vendendone certi allo scoperto e stando lunghi con altri ( cina contro
    australia per es ) . quì entra in azione webank con l\'ultimo fatto e perciò con
    grafici di etf inusabili . ci vuole excell per rifare da capo i grafici , ma poi addio
    confronto . telefonerò a visual trader p\'er sapere cosa offre , ma per ora il
    generali-eni di thalos è ottimo così come è . grazie thalos e livio .
    okjon marcello .

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  • livioptions
    ha risposto
    Scritto originariamente da Camillo
    Non sto ancora tradando; aspetto di chiudere le posizioni per luglio poi penso che ci proverò. Intanto mi sono fatto alcune idee su come fa Thalos.
    Sto seguendo Exor e Fiat: A partire dal 3/1/2011, in cui avevano un rapporto di prezzo di 1 a 3,34, ho tracciato i grafici, che evidenziano bene lo spostamento fra i due titoli. Ho quindi rilevato gli spostamenti giornalieri percentuali di ogni titolo, sommandoli algebricamente;
    es: se exor ieri ha fatto +1% e oggi +3%, oggi il suo spostamento dal prezzo iniziale è 4%.
    Ho fatto una colonna con la differenza degli spostamenti percentuali che ho chiamato spread%.
    Infine, constatato che da 4/1/2011 il coefficiente di correlazione è sempre stato buono, ho calcolato la correlazione sugli ultimi 5 giorni. Su periodo breve (5 gg appunto) l\'indice di correlazione comincia a muoversi velocissimo e in pochi giorni passa da +1 (massima correlazione) a zero o anche sotto lo zero. Il mio pensiero (se ho interpretato bene Thalos) è quello di sfruttare il momento in cui l\'indice è a 1 puntando sul fatto che velocissimamente i due titoli si disallineeranno.
    Si fanno molti trade e, in periodi di effervescenza delle quotazioni, anche buoni gains.
    Ora, il problema sta nel capire quale dei due titoli vendere scoperto e quale acquistare.
    Thalos (se ho ben capito) guarda al momentum e lavora su frame 45\'; io non credo di avere la costanza di stare tutto il giorno al computer, o almeno, alcuni giorni si ed altri no, pertanto avrei pensato di seguire il grafico giornaliero dello spread% sul quale costruire le bande di bollinger.
    La strada è quella, io ho preferito agire sul ratio perchè è più semplice, quindi ho creato un "titolo sintetico" con le sue quotazioni minimo massimo e chiusura (ratio del minimo, ratio del massimo e ratio di chiusura) sul quale applicare l\'analisi tecnica, con tutto quello che ti viene in mente per avere i segnali di entrata e di uscita, io preferisco intraday, non voglio "rimanere nel bunker per giornate intere" :cheerful:

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  • livioptions
    ha risposto
    Scritto originariamente da okjon
    anche io non capisco . stò vedendo come tradare lo spread in intraday o al max
    in qualche giorno usando il grafico a confronto percentuale di webank col
    segnale trasformato in una media e col confronto non mediato per impossibilità
    webank . praticamente un classico trading con le medie avvantaggiato dalla
    durata dello spread selezionato che dovrebbe risolvere i normali falsi
    segnali . per fare questo non credo serva un controllo di un anno .
    e poi del momentum non mi fido . meglio bollinger % .
    per ora ho trovato favoloso il generali - eni . segnalo la maledizione di webank che
    fa i grafici con l\'ultimo fatto che magari è di ieri e così gli etf sono quasi tutti
    incontrollabili . è notte . a domani . penso proprio che thalos ci abbia indicato
    qualcosa di buono . ok da okjon .
    p.s. ma con euro dollaro , bund e altro non si può fare qualcosa ? ok buonanotte -
    Se su Webank hai la funzione spread non hai bisogno di niente altro, ti fà il ratio e le medie mobili del ratio e puoi già iniziare a lavorarci sopra, quando la media lunga è sotto la corta compri il primo elemento e vedn ii l secondo e viceversa.
    Se lo metti a timeframe giornaliero, vai al mare tranquillo e la guardi la sera per intervenire il mattino seguente.
    Per gli etf indicati da thalos, ricordati che è come fare un grafico con due future uno long e uno short sullo stesso sottostante per cui agisci su uno solo quando rompe al rialzo a al ribasso.

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  • livioptions
    ha risposto
    Scritto originariamente da Thalos
    Non ho capito come usi la deviazione Standard sui due titoli, guardando il grafico che hai postato non mi e\' chiaro.
    La Dev. Standard la metti a 7.?
    E\' una semplicissima DEV.ST a 20 periodi del RATIO sulla quale sono state fatte delle medie mobili

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  • okjon
    ha risposto
    http://www.playoptions.it/vbforum/showthread.php?2373-Spread-trading-con-le-opzioni

    Scritto originariamente da Thalos
    Non ho capito come usi la deviazione Standard sui due titoli, guardando il grafico che hai postato non mi e\' chiaro.
    La Dev. Standard la metti a 7.?
    anche io non capisco . stò vedendo come tradare lo spread in intraday o al max
    in qualche giorno usando il grafico a confronto percentuale di webank col
    segnale trasformato in una media e col confronto non mediato per impossibilità
    webank . praticamente un classico trading con le medie avvantaggiato dalla
    durata dello spread selezionato che dovrebbe risolvere i normali falsi
    segnali . per fare questo non credo serva un controllo di un anno .
    e poi del momentum non mi fido . meglio bollinger % .
    per ora ho trovato favoloso il generali - eni . segnalo la maledizione di webank che
    fa i grafici con l\'ultimo fatto che magari è di ieri e così gli etf sono quasi tutti
    incontrollabili . è notte . a domani . penso proprio che thalos ci abbia indicato
    qualcosa di buono . ok da okjon .
    p.s. ma con euro dollaro , bund e altro non si può fare qualcosa ? ok buonanotte -
    Ultima modifica di okjon; 28-06-12, 02:53.

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  • Camillo
    ha risposto
    Scritto originariamente da livioptions
    Il periodo da prendere in esame è senz\'altro 1 anno, un periodo superiore come dici tu potrebbe fuorviare ma anche un periodo inferiore perchè almeno ci siano gli stacchi dividendo di entrambi ecc.
    Una precisazione, tu non tradi sulla correlazione, ma sul differenziale di prezzo o sul ratio tra i due sottostanti cioè costo del primo - il secondo o il primo diviso il secondo (qualcuno trada anche sul return ma lasciamolo stare).
    Specialmente nel caso del ratio, la maniera più comune di tradare è quella di calcolare la deviazione standard, con il metodo che ti è più congeniale, fissa, bande di bollinger o come vuoi e comprare e vendere sugli eccessi (modello bobao, un esempio al mess 118)
    Non sto ancora tradando; aspetto di chiudere le posizioni per luglio poi penso che ci proverò. Intanto mi sono fatto alcune idee su come fa Thalos.
    Sto seguendo Exor e Fiat: A partire dal 3/1/2011, in cui avevano un rapporto di prezzo di 1 a 3,34, ho tracciato i grafici, che evidenziano bene lo spostamento fra i due titoli. Ho quindi rilevato gli spostamenti giornalieri percentuali di ogni titolo, sommandoli algebricamente;
    es: se exor ieri ha fatto +1% e oggi +3%, oggi il suo spostamento dal prezzo iniziale è 4%.
    Ho fatto una colonna con la differenza degli spostamenti percentuali che ho chiamato spread%.
    Infine, constatato che da 4/1/2011 il coefficiente di correlazione è sempre stato buono, ho calcolato la correlazione sugli ultimi 5 giorni. Su periodo breve (5 gg appunto) l\'indice di correlazione comincia a muoversi velocissimo e in pochi giorni passa da +1 (massima correlazione) a zero o anche sotto lo zero. Il mio pensiero (se ho interpretato bene Thalos) è quello di sfruttare il momento in cui l\'indice è a 1 puntando sul fatto che velocissimamente i due titoli si disallineeranno.
    Si fanno molti trade e, in periodi di effervescenza delle quotazioni, anche buoni gains.
    Ora, il problema sta nel capire quale dei due titoli vendere scoperto e quale acquistare.
    Thalos (se ho ben capito) guarda al momentum e lavora su frame 45\'; io non credo di avere la costanza di stare tutto il giorno al computer, o almeno, alcuni giorni si ed altri no, pertanto avrei pensato di seguire il grafico giornaliero dello spread% sul quale costruire le bande di bollinger.
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    Ultima modifica di Camillo; 28-06-12, 02:32.

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