Per comprendere il Payoff di una figura

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  • Mauro
    ha risposto
    Tale equivalenza, naturalmente, vale per tutti i parametri che caratterizzano un\'opzione, primi fra tutti le greche. Sorge allora spontanea la domanda: quando e se, conviene l\'una piuttosto che l\'altra. Diremo qualcosa in proposito al termine di questo intervento.
    Per il momento concentriamoci sulla costruzione del payoff.

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  • Mauro
    ha risposto
    La costruzione di una put venduta sintetica, invece, si ottiene vendendo una call ed acquistando un future (questo se opzioni e future condividono lo stesso sottostante, come nel caso dell\'EuroStoxx o del Bund; nel caso del Dax, ad esempio, occorrerà vendere 5 call ed acquistare un future).


    La figura successiva mostra il payoff di questa combinazione. Come si può osservare è praticamente indistinguibile dalla figura precedente. In questa, per meglio comprenderla, ho evidenziato le legs della strategia: la verde corrisponde alla vendita della call; la bianca è associata all\'acquisto del future; la bleu è il payoff della combinazione successiva (la rossa è la curva dell\'at-now).
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  • Mauro
    ha risposto
    Put contro Put sintetica

    Consideriamo la vendita di una put contro la vendita di una put sintetica. Le figure sintetiche, per chi non le conoscesse, sono quelle figure che replicano una determinata figura base ma attraverso la combinazione di due o più strumenti. Il payoff di una put venduta, ad esempio, è quello mostrato dalla figura successiva.
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  • Camillo
    ha risposto
    Scritto originariamente da Mauro
    Si Camillo,
    direi che i tempi ...
    ... sono maturi!
    Molto bene!
    Direi alla grande!!!!!

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  • Mauro
    ha risposto
    Scritto originariamente da Camillo
    Sempre chiarissimo, ancora complimenti.
    Pensi ora di passare alla combinazione opzioni/future?
    camillo

    Si Camillo,
    direi che i tempi ...
    ... sono maturi!

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  • borsaric
    ha risposto
    Grande Mauro!

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  • Camillo
    ha risposto
    Scritto originariamente da Mauro
    Riepilogando, ed in generale, per la figura del Bull call spread, con strike della call acquistata pari a K1 e strike della call venduta pari a K2, avremo:

    1) per ST<K1, corrispondente al massimo rischio: c=cp2-cp1
    2) per ST>K2, corrispondente al massimo profitto: c=m(K2-K1) + cp2- cp1

    3) infine, per K1<ST<K2, il payoff sarà variabile, in modo lineare crescente, tra gli estremi indicati ai punti 1) e 2).

    Pertanto, se vorrò valutare velocemente il massimo rischio di questa figura, sarà sufficiente fare la differenza tra il premio della call acquistata e quello della call venduta.

    Se, poi, vorrò dare anche un\'occhiata al massimo profitto, dovrò eseguire la differenza tra gli strike, moltiplicarla per il valore del punto opzione, sommare il premio della call venduta e sottrarre quello della call acquistata.

    Spero sia sto chiaro. Alla prossima.
    Sempre chiarissimo, ancora complimenti.
    Pensi ora di passare alla combinazione opzioni/future?
    camillo

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  • Mauro
    ha risposto
    Riepilogando, ed in generale, per la figura del Bull call spread, con strike della call acquistata pari a K1 e strike della call venduta pari a K2, avremo:

    1) per ST<K1, corrispondente al massimo rischio: c=cp2-cp1
    2) per ST>K2, corrispondente al massimo profitto: c=m(K2-K1) + cp2- cp1

    3) infine, per K1<ST<K2, il payoff sarà variabile, in modo lineare crescente, tra gli estremi indicati ai punti 1) e 2).

    Pertanto, se vorrò valutare velocemente il massimo rischio di questa figura, sarà sufficiente fare la differenza tra il premio della call acquistata e quello della call venduta.

    Se, poi, vorrò dare anche un\'occhiata al massimo profitto, dovrò eseguire la differenza tra gli strike, moltiplicarla per il valore del punto opzione, sommare il premio della call venduta e sottrarre quello della call acquistata.

    Spero sia sto chiaro. Alla prossima.

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  • Mauro
    ha risposto
    Relativamente al terzo intervallo abbiamo:

    per la call acquistata c=(ST-K1)m - cp1=10ST-22000-854

    per la call venduta c=-(ST-K2)m + cp2=-10ST+23000+401

    quindi, il payoff complessivo sarà: c=(ST-K1)m - cp1-(ST-K2)m + cp2=m(K2-K1) + cp2- cp1
    =10(2300-2200)+401-854=547

    dove sono state eseguite le opportune semplificazioni.

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  • Mauro
    ha risposto
    Relativamente al secondo intervallo abbiamo:

    per la call acquistata c=(ST-K1)m - cp1=10ST-22000-854

    per la call venduta c=cp2=401

    quindi, il payoff complessivo sarà: c=(ST-K1)m - cp1+cp2=10ST-22000-854+401=10ST-22453

    Si tratta di un segmento di una retta ascendente (il coefficiente angolare è positivo) compreso tra i valori del sottostante pari a 2200 (limite inferiore) e 2300 (limite superiore).

    In figura ho riportato uno degli infiniti punti di questo segmento: quello relativo ad un valore del sottostante pari a 2255.78. Se sostituite tale valore al posto di ST si trova proprio il valore dell\'ordinata indicato nella stessa figura, 122.81 (euro).
    File allegati
    Ultima modifica di Mauro; 28-09-11, 22:23.

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  • Mauro
    ha risposto
    Relativamente al primo intervallo abbiamo:

    per la call acquistata c=-cp1

    per la call venduta c=cp2

    quindi, il payoff complessivo sarà: c=cp2-cp1=401-854=-453 euro
    Ultima modifica di Mauro; 28-09-11, 22:24.

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  • Mauro
    ha risposto
    Cerchiamo ora di giustificarlo con le equazioni riportate nel documento pdf messo a disposizione.
    Gli intervalli che dobbiamo esaminare sono tre:

    ST<K1
    K1<ST<K2
    ST>K2

    nel nostro caso specifico:

    ST<2200
    2200<ST<2300
    ST>2300

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  • Mauro
    ha risposto
    Bull call spread


    Questa figura punta ad un rialzo di un determinato sottostante. E\' costituita da un\'opzione call in acquisto, con strike K1, ed un\'opzione call in vendita, con strike K2, con K1< K2. La scadenza è la medesima per entrambe le opzioni (e naturalmente anche il sottostante).

    Come esempio ci riferiremo sempre ad opzioni che hanno come sottostante l\'indice EuroStoxx 50.
    Ai prezzi di oggi, in chiusura, compriamo una call 2200 (strike K1), al prezzo di 85.4 (cp1=854 euro), e vendiamo una call 2300 (strike K2), al prezzo di 40.1 (cp2=401 euro), entrambe sulla scadenza ottobre 2011.

    Il payoff di questa combinazione di opzioni è riportato in figura.
    File allegati

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  • Mauro
    ha risposto
    Riprendo con la serie di articoli iniziata qualche mese fa a beneficio di coloro che hanno avuto la pazienza di seguirmi. Mi scuso per l\'eccessivo lasso di tempo intercorso, dall\'ultimo intervento, ma ho avuto una serie di impegni che non mi ha consentito di dedicare la giusta attenzione. Oltre ai mercati che, in questo periodo, come certamente tutti sapete ...

    Bene, riprendiamo.

    Ho riepilogato su un documento pdf le sei equazioni che avevamo indicato per il payoff di ciascuna delle figure base. Potrebbe essere utile averlo a portata di mano (magari anche stampato, sono solo due pagine), quando ci riferiremo a tali equazioni per giustificare le varie figure inerenti le combinazioni di opzioni che andremo ad esaminare.

    Eccolo.
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  • Mauro
    ha risposto
    Scritto originariamente da DANYBONNYM
    Ciao Mauro,
    hai in previsione di scrivere qualcos\'altro a riguardo del Payoff ?
    Ho trovato interessante quanto hai scritto fino ad ora.
    grazie e buona giornata a tutti
    Marco
    Si, naturalmente, e ti ringrazio per l\'interesse.
    A breve, molto a breve.

    Un saluto.

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