Grazie a te Camillo!
Vanno bene anche i prezzi non real time e si capisce molto bene ciò che esprimi.
Il coefficiente angolare m
Comprimi
X
-
il coefficiente angolare m
Ciao Felix, grazie del tuo intervento, è già la seconda volta che mi gratifichi. Grazie ancora.
Purtroppo mi manca la capacità retorica che servirebbe per trasmettere bene, in modo chiaro e consequenziale quello che ho in mente; ci provo ugualmente, chiedendo a chi segue un po\' di sforzo in più: la figura che ho postato avrebbe dovuto saltare fuori da un dibattito a seguito della presentazione di un\'altra figura, chiamiamola figura base; non ho voluto rischiare che la figura base passasse nell\'indifferenza, pertanto il seguito potrebbe diventare un po\' più complicato da comprendere.
Facciamo quindi un passo indietro e ragioniamo sulla figura base che è la seguente:
+ put 16500, - call 15500, + 3 mini
Purtroppo i prezzi last mi danno troppa ragione, pertanto occorrerà prenderli con grande beneficio di inventario (vedi allegato)
Ripeto, prendiamo i prezzi con le molle; nel prossimo post parliamo di prezzi teorici per comprendere bene il concetto.File allegatiLascia un commento:
-
Davvero molto interessante questo approccio "geometrico" alla costruzione delle opzioni.
Non c\'è niente da fare, quando ci si incontra su un forum e si scambiano opinioni e conoscenze, si esce tutti più ricchi.
:calp:Lascia un commento:
-
il coefficiente angolare m
Ora vediamo una figura complessa al cui interno si sono formati coefficienti angolari diversi (allegato)
La figura è abbastanza comprensibile:
Vede due opzioni (call 15500 e put 16500) contrapposte a tre mini, con l\'aggiunta di un bull put spread (15500/14500)
All\'esterno della figura il coefficiente m è uguale a 1/2 dato dalla differenza fra il coefficiente della call (-2,5) e quello dei 3 mini (questo potrà servire in combinazione con le figure del post precedente, qualora l\'indice uscisse dai bep esterni)
Al suo interno abbiamo
- un segmento con coefficiente angolare - 2, dato dalla somma dei coefficienti m delle due opzioni contrapposte (call 15500 e put 16500) che dà m= -5, diminuito dei tre mini che hanno m= 3.
- un segmento con coefficiente angolare 3, dato dalla somma del coefficiente esterno (1/2) e del coefficiente del bull put spread (2,5).
La figura è di per sè abbastanza buona (a mio personalissimo giudizio, naturalmente) in quanto ha theta e gamma uguale a zero e delta positivo.
Il punto più pericoloso lo troviamo in caso di discesa, ma è abbastanza lontano, e passa prima per un picco positivo sul quale eventualmente si potrà intervenire con rollate a costo quasi zero.
Fermiamoci qui, per il momento.
Se non ci sono osservazioni fin qui, domani sera vedrò di continuare, analizzando le varie possibilità di correzione.
Importante: da un po\' di tempo, e per ancora un mesetto, non posso seguire in tempo reale (solo la sera) pertanto uso prezzi last che non sono certamente molto affidabili. Pazienza, magari qualcuno interessato potrebbe annotarsene qualcuno e poi verificare rispetto a quelli che uso io.
Un saluto a tutti, Tiziano in testa, che ringrazio per queste opportunità.File allegatiUltima modifica di Camillo; 25-10-11, 10:38.Lascia un commento:
-
il coefficiente angolare m
Allego 2 files con figure che hanno coefficiente angolare rispettivamente di 1/2 e - 1/2.
Naturalmente, questo è possibile farlo solo sul nostro indice, le cui opzioni valgono 2,5 euro.
Successivamente proverò a postare una figura in cui questa caratteristica può essere sfruttata.Lascia un commento:
-
Ciao Camillo,
mi era (quasi ) sfuggito il tuo intervento...
Per me sono interessanti queste considerazioni ( come quelle fatte da Mauro come tu hai giustamente ricordato ) pertanto ti ringrazio fin da ora per quanto vorrai aggiungere.
I vostri scritti mi permettono di inquadrare la materia da varie angolazioni e aggiungono (sempre) qualche cosa di nuovo a quanto ho già appreso da questo forum.
MarcoLascia un commento:
-
Il coefficiente angolare m
Questa nuova discussione che propongo, viene a seguito di quanto spiegato brillantemente da Mauro nel suo thread "per comprendere il payoff di una figura". La faccio a parte perchè voglio lasciare intonso il suo lavoro fatto veramente bene, visto che le mie osservazioni sono dovute più alla pratica che allo studio della matematica.
Comincio ponendomi la domanda :
1) E\' possibile costruire una figura con il coefficiente angolare che desideriamo?
Da questa domanda ne sorge immediatamente un\'altra:
2)A cosa mi può servire?
Per la prima domanda la risposta è SI, e vedremo come si fa
Per la seconda esistono più risposte, che verranno avanti nella costruzione di una figura, ma ad una è possibile dare risposta immediatamente, ed è psicologica: "Regolo il coefficiente m a seconda della mia avversione al rischio".
Risposta alla n°1:
Compro una put e vendo una call stesso strike (non importa quale strike) e compro un numero x di minifib.
se compro 2 minifib avrò coefficiente -1/2 (meno un mezzo); ciò vale a dire che mi trovo nella condizione di chi ha venduto mezzo minifib e il suo payoff salirà di 0,50 euro per ogni punto di discesa dell\'indice. (viceversa se l\'indice sale).
se compro 3 mini, avrò coefficiente 1/2 (più un mezzo), figura esattamente speculare alla precedente.
Ora, visto che ho una forte avversione al rischio, preferisco questa figura all\'acquisto/vendita di un mini, che ha m=1. (e questa è una delle risposte alla domanda n°2)
Se interessa, la prossima volta proverò a dare un\'altra risposta alla domanda n°2, che è poi quella che in definitiva serve nella costruzione delle figure di payoff.
Per il momento ringrazio ancora Mauro.
CamilloTag: Nessuno

Lascia un commento: